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2 In Evidenza - 20 apr 2026

CIA Chieti-Pescara, si chiudono in Fiera tre giorni per raccontare il territorio

Si chiude con soddisfazione la partecipazione di CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara alla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura, ospitata presso Lancianofiera, dove per tre giorni lo stand dell’associazione ha rappresentato uno spazio dedicato alla promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Attraverso showcooking, degustazioni e momenti di confronto con il pubblico, CIA ha scelto di valorizzare alcuni dei prodotti simbolo del territorio, dal Peperone dolce di Altino IGP all’olio extravergine d’oliva abruzzese, per i quali l’organizzazione continua a sostenere il percorso di riconoscimento, fino al Carciofo Mazzaferrata di Cupello, espressione autentica della biodiversità agricola locale.

Particolare attenzione è stata riservata alle aziende agricole del territorio, protagoniste di un programma che ha messo al centro il lavoro quotidiano dei produttori e la qualità delle filiere locali, insieme alla presenza del Mercato Contadino – La Spesa in Campagna, che ha contribuito a rafforzare il legame tra produzione agricola e consumo consapevole.

Importante anche la collaborazione con Radio Ciao, che ha accompagnato le tre giornate raccontando in diretta l’evento, mentre la presenza di AIS Abruzzo ha rappresentato un valore aggiunto nei momenti dedicati alla degustazione e alla valorizzazione dei vini del territorio.

“Siamo molto soddisfatti di come è andata questa edizione della Fiera”, dichiara il presidente di CIA Chieti-Pescara, Domenico Bomba, “perché siamo riusciti a trasformare il nostro stand in un luogo di incontro e di racconto, dove i visitatori hanno potuto conoscere da vicino i prodotti, le aziende e il lavoro che ogni giorno sostiene la nostra agricoltura.”

“Abbiamo voluto dare spazio alle imprese del territorio e alle produzioni che ne rappresentano l’identità”, prosegue Bomba, “portando all’attenzione del pubblico eccellenze locali. La risposta ricevuta ci conferma che investire nella valorizzazione del territorio è la strada giusta.”


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2 In Evidenza - 13 apr 2026

Cia Chieti-Pescara presente alla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano

Cia-Agricoltori Italiani Chieti-Pescara sarà presente anche quest’anno alla Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano, giunta alla sua 64ª edizione, in programma dal 17 al 19 aprile 2026 presso LancianoFiera – Polo Fieristico d’Abruzzo.

Un appuntamento di riferimento per il comparto agricolo regionale, che vedrà l’organizzazione protagonista con un proprio spazio espositivo all’interno del Padiglione 3.

Durante le tre giornate, lo stand Cia sarà un punto di incontro e confronto dedicato alla valorizzazione del territorio, con particolare attenzione alle eccellenze enogastronomiche locali e ai prodotti genuini del Mercato Contadino.

Il programma prevede iniziative diversificate per ciascuna giornata, tra cui cooking show dedicati a due simboli del territorio come il peperone dolce di Altino e il carciofo di Cupello, oltre a momenti di presentazione di prodotti locali, degustazioni e attività di animazione. I visitatori avranno inoltre la possibilità di ricevere gadget dedicati.

Prevista inoltre la collaborazione con Radio Ciao, che accompagnerà alcune attività in fiera contribuendo a dare voce ai protagonisti del mondo agricolo locale.

“Partecipare alla Fiera dell’Agricoltura di Lanciano rappresenta per noi un’importante occasione di incontro e condivisione”, dichiara il presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba, “per valorizzare le produzioni del territorio e rafforzare il legame tra agricoltori e comunità”.

La presenza alla manifestazione conferma l’impegno di Cia Chieti-Pescara nella promozione di un’agricoltura sostenibile, innovativa e fortemente radicata nel territorio, favorendo il dialogo tra mondo produttivo, istituzioni e comunità.

“Invitiamo cittadini, operatori del settore e visitatori a partecipare e a visitare il nostro stand per conoscere da vicino le attività e le iniziative in programma”, conclude Bomba.

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2 In Evidenza - 01 apr 2026

CIA Chieti Pescara: agricoltura a rischio collasso tra maltempo, gelate e allagamenti

È una vera e propria emergenza quella che sta colpendo in queste ore soprattutto il territorio del Chietino, duramente interessato da piogge incessanti, temperature in forte calo, gelate e nevicate nelle aree interne. L’allerta rossa diramata per il maltempo conferma la gravità di una situazione che sta mettendo in ginocchio il comparto agricolo.

Nel Chietino si registrano le criticità più rilevanti: campi completamente allagati, terreni saturi d’acqua e colture compromesse. Una condizione aggravata ulteriormente dalle grandinate dei giorni scorsi, che avevano già causato danni significativi alle produzioni.

A peggiorare il quadro anche le criticità idrogeologiche: il fiume Treste ha rotto gli argini in più punti, provocando allagamenti diffusi, mentre numerose strade risultano chiuse o impraticabili, rendendo estremamente difficoltoso l’accesso ai terreni agricoli e le attività quotidiane delle aziende.

In questo contesto, la CIA Chieti Pescara sta raccogliendo le testimonianze e le preoccupazioni degli agricoltori del territorio, che descrivono una situazione drammatica, con danni ingenti che rischiano di compromettere seriamente l’intera annata produttiva.

È inoltre attivo il link predisposto per la segnalazione dei danni: uno strumento fondamentale per raccogliere in modo puntuale le criticità segnalate dalle aziende e avviare rapidamente la conta dei danni su tutto il territorio.

In questi giorni CIA Chieti Pescara ha incontrato i Prefetti di Chieti e Pescara, ai quali sono state rappresentate tutte le criticità in atto nel comparto agricolo. L’organizzazione provvederà inoltre a scrivere agli enti preposti per sollecitare interventi urgenti e straordinari a sostegno delle imprese colpite.




Tra le colture più colpite nel Chietino si segnalano vigneti, frutteti, in particolare pesco, albicocco e ciliegio, oltre a ortaggi primaverili e cereali. I campi allagati, uniti alle basse temperature e alle gelate, stanno mettendo a rischio sia le produzioni sia la sopravvivenza stessa delle piante.

“Il Chietino è oggi uno dei territori più colpiti”, sottolinea il presidente CIA Chieti Pescara, Domenico Bomba, “I campi allagati porteranno inevitabilmente a una forte riduzione, se non alla perdita, delle produzioni di quest’anno. Non è pensabile affrontare emergenze di questa portata facendo affidamento solo sugli strumenti assicurativi: qui è a rischio la sopravvivenza stessa di molte aziende agricole.”

Gli eventi estremi che si stanno susseguendo”, prosegue Bomba, “tra grandinate, gelate, nevicate nelle zone interne e ora allagamenti diffusi, stanno creando una pressione insostenibile sulle imprese. In queste condizioni, molte aziende rischiano concretamente di chiudere. È necessario avviare immediatamente la conta dei danni e attivare misure straordinarie e urgenti di sostegno.”

Il susseguirsi di eventi climatici estremi evidenzia una situazione sempre più critica per l’agricoltura abruzzese, con il Chietino in prima linea nell’affrontare questa emergenza.

“Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione e a raccogliere le segnalazioni dal territorio, ribadendo con forza la necessità di interventi immediati per sostenere le imprese agricole e garantire la continuità produttiva”, conclude Bomba.


Link modulo segnalazione danni: https://docs.zoom.us/form/jhDTYndoRmKpuPThwm4MVQ/0caa8713ccc84c5d980c032c5b8bd2a6

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2 In Evidenza - 05 mar 2026

Agricoltura in difficoltà: gasolio a 1,20 euro, rincari energetici e forniture a rilento

Il gasolio agricolo agevolato vola a quota 1,20 euro al litro e in Abruzzo cresce la preoccupazione per i ritardi e le difficoltà di approvvigionamento. A lanciare l’allarme sono CIA Chieti-Pescara e Confagricoltura Chieti, che parlano di una situazione “sempre più pesante” per le imprese del territorio.

Le tensioni sui mercati energetici internazionali, aggravate dai recenti scenari di conflitto in Medio Oriente, stanno producendo effetti immediati sui prezzi di gas e petrolio. A questo si aggiungono dinamiche speculative che stanno ulteriormente spingendo verso l’alto i costi delle materie prime energetiche, con ripercussioni dirette anche sul comparto agricolo.

Il rincaro del carburante incide su ogni fase dell’attività produttiva: dalle lavorazioni in campo all’irrigazione, dal trasporto delle merci alle operazioni di contoterzismo. Il risultato è un aumento generalizzato dei costi di produzione che rischia di trasferirsi lungo tutta la filiera agroalimentare, con inevitabili conseguenze anche sui prezzi al consumo.

A complicare ulteriormente il quadro, si aggiungono le criticità legate alla disponibilità del gasolio agevolato. Diverse aziende segnalano forniture contingentate o consegne rallentate, proprio in un momento cruciale per le attività stagionali.

“L’aumento del gasolio e dei costi energetici è una vera e propria stangata per le imprese agricole”, sottolinea Domenico Bomba, presidente Cia Chieti-Pescara, “Non si tratta solo di un problema congiunturale: rischia di compromettere la sostenibilità economica delle aziende e di spingere verso l’alto i prezzi dei prodotti alimentari. Servono misure urgenti per calmierare i costi e contrastare le speculazioni.”





“Le difficoltà di approvvigionamento e il rincaro dei carburanti stanno mettendo in crisi l’intero sistema produttivo”, aggiunge Mauro Lovato, Presidente Confagricoltura Chieti, “Senza interventi tempestivi, molte aziende potrebbero ridurre le attività o rinviare investimenti, con effetti negativi sull’occupazione e sulla competitività del settore.”

CIA e Confagricoltura chiedono misure urgenti per calmierare i costi, garantire continuità nelle forniture e sostenere un settore strategico per l’economia regionale.

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2 In Evidenza - 11 feb 2026

CIA e Metamer: nuova collaborazione per luce e gas

CIA avvia una nuova collaborazione con Metamer, fornitore di luce e gas, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più vicino alle persone e alle esigenze del territorio.

Grazie a questo accordo, sarà possibile ricevere supporto nella gestione delle forniture energetiche e nel cambio fornitore, in modo semplice, sicuro e trasparente.

Consulenza su appuntamento presso le sedi CIA

Nell’ambito della collaborazione, presso le sedi CIA sarà disponibile un servizio di consulenza dedicata su appuntamento, pensato per accompagnare cittadini e associati nel passaggio a Metamer per luce e gas.

Il cambio fornitore avverrà senza interruzioni di servizio, garantendo continuità e tranquillità durante tutte le fasi della procedura.


Un supporto concreto e personalizzato

Il servizio offre un aiuto pratico per orientarsi con maggiore chiarezza tra:

  • offerte e costi energetici

  • gestione delle bollette

  • consumi e condizioni contrattuali

Inoltre, per chi già si rivolge a CIA per altri servizi, sarà possibile ricevere anche informazioni su eventuali bonus e agevolazioni disponibili, in base ai requisiti previsti.


I vantaggi del nuovo servizio

✔ Consulenza personalizzata su appuntamento
✔ Cambio fornitore luce e gas senza interruzioni
✔ Bollette più chiare e trasparenti
✔ Energia 100% green
✔ Supporto su bonus e agevolazioni


Prenota il tuo appuntamento

Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo di CIA per essere sempre più vicina alle persone, offrendo soluzioni affidabili e accessibili per la gestione dell’energia di ogni giorno.


Per maggiori informazioni e per prenotare un appuntamento, rivolgiti alla sede CIA  a te più vicina.

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2 In Evidenza - 07 feb 2026

CIA Chieti-Pescara: Domenico Bomba confermato presidente per il secondo mandato consecutivo

Domenico Bomba, 58 anni, di Lanciano, guiderà l’organizzazione provinciale anche nel quadriennio 2026–2030, proseguendo il percorso avviato nel precedente mandato.

La rielezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Elettiva Provinciale svoltasi oggi 7 febbraio a San Vito Chietino, un momento centrale di partecipazione democratica e confronto per il mondo agricolo della provincia.

I lavori assembleari si sono aperti sotto la presidenza del direttore provinciale Alfonso Ottaviano, con gli interventi introduttivi del presidente uscente Domenico Bomba e dei vertici regionali e nazionali della Confederazione: Nicola Sichetti, presidente CIA Abruzzo, Mariano Nozzi, direttore regionale, e Maurizio Scaccia, direttore nazionale CIA.

Ampio spazio è stato dedicato ai saluti istituzionali e agli interventi delle autorità presenti, a conferma del ruolo strategico che l’agricoltura riveste per lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio.

All’Assemblea sono intervenuti l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il consigliere regionale Nicola Campitelli, presidente della Commissione Agricoltura, Luciano D’Amico, consigliere regionale e Lido Legnini, in rappresentanza della Camera di Commercio Chieti-Pescara. Presenti anche esponenti del mondo sanitario, con la partecipazione di Milena Monaco e Loris Mancini per la ASL di Chieti.

Nel corso dei loro interventi, le istituzioni hanno sottolineato l’importanza di un dialogo costante con il settore agricolo e con la CIA, riconoscendo il ruolo dell’organizzazione come punto di riferimento per le imprese e per le comunità rurali della provincia.

Accanto al presidente Domenico Bomba, è stato eletto vicepresidente Diego Pasqualone, 39 anni, presidente di AGIA Abruzzo, giovane produttore agricolo di Penne, da anni impegnato nella rappresentanza delle nuove generazioni del settore primario.

È stato inoltre nominato il nuovo Comitato Esecutivo provinciale, composto da: Domenico Bomba, Tiziana Di Matteo, Annamaria D’Alonzo, Pierluigi Pace, Antonio Chinni, Diego Pasqualone, Nicola Sorgini, Alessandro Impicciatore, Angela Di Lello, Nicola Priori, Beatrice Tortora.

La relazione del presidente Bomba ha ripercorso un quadriennio particolarmente complesso, segnato da emergenze straordinarie: crisi climatiche, fitopatie aggressive, aumento dei costi di produzione, instabilità dei mercati e nuove pressioni normative.

Bomba ha sottolineato come l’Assemblea Elettiva rappresenti molto più di un passaggio statutario: è un momento di responsabilità collettiva, utile non solo per fare un bilancio del lavoro svolto, ma soprattutto per costruire le basi delle sfide future.

È stato un onore e una grande responsabilità essere presidente in anni così difficili. Ma la CIA ha saputo mantenere un ruolo sindacale e politico forte, diventando un punto di riferimento credibile per agricoltori e istituzioni”, ha dichiarato Bomba.

Tra le principali criticità affrontate, il presidente ha richiamato la crisi del comparto vitivinicolo, duramente colpito da peronospora e maltempo. Centrale anche la questione della crisi idrica, con la richiesta di un Piano Regionale dell’Acqua, e quella della fauna selvatica, che continua a provocare gravi danni alle aziende agricole.

Accanto alla gestione delle emergenze, è stato ricordato il lavoro sulla valorizzazione delle produzioni locali, dal riconoscimento dell’IGP Olio d’Abruzzo al percorso avviato per l’IGP Peperone Dolce di Altino, insieme agli investimenti su formazione, innovazione e comunicazione.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della rappresentanza.

“Nonostante l’impegno profuso, non sempre gli agricoltori si sentono pienamente rappresentati. Questo ci dice che c’è ancora tanto lavoro da fare”, ha ammesso Bomba, annunciando per i prossimi anni un rafforzamento dei coordinamenti territoriali per riportare le istanze delle aziende agricole “dentro” i luoghi decisionali dell’organizzazione.

Un passaggio netto è stato dedicato anche ai giovani, “Il ricambio generazionale non si sostiene con contributi una tantum, ma con redditi adeguati, certezze normative e accesso reale alla terra e al credito”.

Critico infine il riferimento alla burocrazia, “Non è accettabile che progetti validi vengano respinti per questioni formali. Serve una semplificazione vera e aderente alla realtà delle aziende”.

Dopo il dibattito e le relazioni delle commissioni, l’Assemblea è entrata nella fase elettiva con le operazioni di voto che hanno portato alla proclamazione di Domenico Bomba come presidente per il secondo mandato.

“Difendere il reddito agricolo significa difendere la dignità delle imprese e il futuro delle nostre comunità rurali. La CIA continuerà a essere presente nei tavoli istituzionali, ma soprattutto accanto agli agricoltori, ogni giorno”, ha concluso Bomba.

I lavori si sono chiusi con l’intervento finale del direttore nazionale Maurizio Scaccia, che ha ribadito l’importanza di una rappresentanza agricola forte e moderna, capace di affrontare le sfide della nuova PAC e della transizione climatica ed economica.

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News Cia Abruzzo

2 In Evidenza - 13 apr 2023

Innovazione e nuovi servizi alle imprese, Cia Chieti-Pescara si rinnova per la 61^ Fiera dell’Agricoltura di Lanciano

Stand Cia Chieti-Pescara all’insegna dell’innovazione in occasione della 61^ Fiera dell’Agricoltura, in programma il 14, 15 e 16 aprile 2023 a Lanciano.

Oltre allo stand istituzionale presso il Padiglione 3, sarà allestito uno spazio dedicato al nuovo servizio di consulenza alle imprese, Smart Business in partnership con Zoom. Il servizio fornisce consulenze personalizzate e flessibili, in presenza, a distanza e in modalità ibrida, su varie tematiche offrendo un sostegno alle imprese a 360 gradi. Sarà, inoltre, possibile sperimentare in loco la nuova modalità grazie a una business room installata per l’occasione.


Spazio “Taste & Meet” dell’Associazione La Spesa in Campagna Cia, che sarà presente con un calendario di degustazioni dedicate a tre eccellenze gastronomiche abruzzesi: venerdì 14 aprile dalle ore 16.00 alle ore 18:00 “Apriamo la ventricina”, sabato 15 aprile alle ore 17:00 “P.D.A. Il peperone dolce di Altino”, domenica 16 aprile alle ore 17:00 “Il pomodoro a pera d’Abruzzo”.


Non mancherà, poi, lo spazio dedicato ai servizi alla persona in cui si inserisce la promozione del numero unico di prenotazione 085 9210848.


Il programma dettagliato prevede sabato 15 aprile alle ore 10:00, presso il Padiglione 3, il convegno “Più agricoltura, opportunità di finanziamento e nuove sfide” con focus sulla PAC, il CSR 2023-2027 e le opportunità europee per donne e giovani. Dopo i saluti istituzionali del Presidente Ente Lancianofiera, Donato Di Campli, parola alla relazione introduttiva del Presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba che si soffermerà su aspetti legati alla siccità e all’emergenza climatica ma anche alle proposte di Cia attente allo sviluppo del settore. A seguire i lavori proseguiranno con gli interventi di Giuseppe Di Silvio, Responsabile Caa-Cia Chieti-Pescara, Mariano Siciliano, Referente Psr-Csr Cia Chieti-Pescara, Enrico Calentini, Presidente nazionale Agia Cia, Alfonso Ottaviano, Direttore Cia Chieti-Pescara. Conclusioni affidate a Nicola Antonio Sichetti, Presidente Cia Abruzzo che farà una riflessione sull’attuazione di queste opportunità a livello regionale e sulla loro efficacia in un’ottica di ricambio generazionale.


Allo stand saranno disponibili gadget, degustazioni gratuite e oggetti del merchandising.


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2 In Evidenza - 23 mar 2023

Filiera corta e vendita diretta, “Incentivare sempre di più relazioni tra agricoltori e consumatori”

Sostenere la filiera corta e la vendita diretta promuovendo processi di collaborazione e innovazione. Questo il tema del convegno che si è svolto ieri mattina presso lo Sporting Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare, organizzato da Cia Chieti-Pescara e La Spesa in Campagna Cia. 


Dopo una relazione introduttiva del Direttore Cia Chieti-Pescara Alfonso Ottaviano, parola a Mario Schiano Lo Morello che ha presentato il rapporto Ismea sui canali commerciali alternativi per le aziende agricole, “Le imprese agricole italiane che trasformano e commercializzano i loro prodotti con canali alternativi a quelli lunghi sono in numero sempre crescente, così come sono molteplici e in continua evoluzione le modalità che vengono utilizzate”, afferma Schiano Lo Morello riportando alcuni numeri. I risultati di un'indagine Ismea-Nielsen indica che in Italia il 79% dei responsabili degli acquisti delle famiglie conosceva almeno una tipologia di canale alternativo. Più precisamente, il 29% conosceva solo la vendita diretta, il 5% conosceva solo la filiera corta, il 45% conosceva entrambi i canali. Per quanto riguarda la penetrazione degli acquisti, il 53% aveva acquistato almeno una volta negli ultimi 12 mesi in una tipologia di canale alternativo. In cima agli acquisti troviamo carne e salumi, frutta e verdura e latticini e formaggi con livelli di soddisfazione degli acquirenti molto alti.


In collegamento Dario Da Re, docente dell'Università di Padova, ha approfondito il tema dell’'importanza delle relazioni nella filiera corta portando l’esempio virtuoso del quartiere Guizza di Padova. “Le persone fanno la differenza, ma le associazioni la fanno ancora di più”, la frase conclusiva del suo intervento. Elena Sico, Direttrice Dipartimento Agricoltura Regione Abruzzo ha esposto le opportunità provenienti dai piani di programmazione della Regione Abruzzo, in particolare interventi del PSP. 

A seguire intervento di Gianlorenzo Molino che portato l’esperienza del GAS Vasto, gruppo di acquisto solidale che oggi conta una settantina di nuclei che acquistano regolarmente prodotti freschi di agricoltura biologica a filiera corta e prodotti confezionati da piccole aziende bio principalmente italiane. L'associazione promuove anche eventi e visite aziendali  volti a conoscere meglio i produttori che operano nel campo del mercato bio, equo e solidale italiano.

Domenico Francomano, Direttore GAL Terre Pescaresi, ha esposto tutte le operazioni e le attività delle comunità e filiere nell’ambito dei progetti di cooperazione per la valorizzazione dei prodotti locali.


Spazio poi al dibattito e alle considerazioni conclusive della Presidente nazionale Associazione La Spesa in Campagna Cia, Beatrice Tortora, “Necessario incentivare sempre di più le relazioni dirette tra agricoltori e consumatori”, sostiene, “Con la rete de La Spesa in Campagna, vogliamo favorire e incentivare sempre di più queste relazioni e far conoscere la storia dei prodotti, le persone che li hanno realizzati, i campi da cui provengono, garantire il giusto prezzo tagliando gli innumerevoli passaggi intermedi nella filiera per arrivare dal campo alla tavola”.


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2 Vitivinicolo - 06 dic 2022

Secondo Forum Vitivinicolo di Cia Chieti-Pescara: “Lavorare in sinergia per il rilancio del settore”

Favorire aggregazioni, fusioni e crescita delle imprese e rilanciare la promozione del settore vitivinicolo: sono queste le questioni più attuali con cui i produttori vitivinicoli dovranno confrontarsi negli anni a venire.  È quanto è emerso in occasione del II Forum Vitivinicolo, promosso da Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara, con il sostegno di BPER Banca, che si è svolto ieri, lunedì 5 dicembre 2022, presso Borgo Baccile by Vini Fantini. 

Qui, davanti a un parterre d’eccezione di rappresentanti istituzionali, produttori ed esperti, si è riflettuto sugli scenari economici influenzati dalle conseguenze della pandemia e sulle strategie utili alla crescita del business del comparto vitivinicolo. Il Forum è stato anche l’occasione per tracciare una panoramica del settore: in Abruzzo ci sono circa 26mila ettari vitati, di cui 17mila a Montepulciano e 14mila a Trebbiano, oltre ai vitigni autoctoni principali come la Passerina, il Pecorino, la Cococciola e una piccola rete di vitigni internazionali. La maggior parte di questi insiste in provincia di Chieti, dove ci sono la quasi totalità delle cantine cooperative ma anche tante realtà private di grande importanza per il comparto. Complessivamente, in Abruzzo, ci sono 160 aziende vitivinicole, di cui oltre 120 imbottigliano. La produzione di Montepulciano d’Abruzzo si attesta mediamente su 875mila ettolitri l’anno, di cui vengono imbottigliati 775mila, oltre la metà fuori regione. 

“L’Abruzzo è una regione che, sia dal punto di vista enologico-qualitativo, ma anche per l’enorme quantità di vino prodotto, comincia ad essere competitiva, iniziando ad affermarsi anche nel mondo delle bollicine con prodotti di alta qualità”, ha dichiarato il Presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba, “Siamo consapevoli che tutta la filiera del vino, a partire da produttori, ai trasformatori e agli imbottigliatori, a causa di questa congiuntura sfavorevole composta da aumenti vertiginosi delle materie prime e dell’energia, da un calo dei consumi, e da un prezzo del vino in flessione, sta vivendo importanti criticità. Dopo questo Forum bisogna tracciare delle linee guida per il futuro in modo che il vino abruzzese possa posizionarsi al posto che merita”.

L’incontro, aperto dai saluti del Direttore Cia Chieti-Pescara, Alfonso Ottaviano, è stato arricchito dagli interventi di Gennaro Strever, Presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara, che ha ribadito le attività di supporto dell’ente camerale; Angelo Radica, Presidente nazionale Città del Vino, ha parlato dei percorsi per la valorizzazione del vino in chiave enoturistica; Giulia Sciotti, Direttrice Marketing e Brand Ambassador Fantini Wines Case story, ha sottolineato la capacità attrattiva finanziaria del settore produttivo viticolo in Abruzzo. 


Comunicazione, sostenibilità, diversificazione e ampliamento dell'offerta di prodotto, digitalizzazione e internazionalizzazione, si attestano tra le principali strategie funzionali alla crescita del comparto.


A riflettere su queste tematiche Domenico Mastrogiovanni, Responsabile Vitivinicolo CIA Nazionale e Alberto Palliotti, Università degli Studi di Perugia.

Parola poi ad Alessandro Nicodemi, Presidente Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, che ha illustrato la nuova visione della realtà enoica abruzzese mentre sul vino abruzzese nei mercati internazionali è intervenuto Giovanni Pasquale, Presidente Assoenologi Abruzzo e Molise. Ha partecipato ai lavori Emanuele Imprudente, Assessore regionale all’Agricoltura. 


A chiudere il forum le parole del Presidente Cia Abruzzo, Nicola Sichetti, “La situazione del settore non è quella del 2018, le criticità ci sono ed è necessario lavorare in sinergia per affrontare insieme i temi della ripartenza e dello sviluppo. Questo è il nostro modo di essere parte della soluzione”.

A moderare il Forum la giornalista Jenny Viant Gomez.

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2 Eventi - 14 ott 2022

Vieni con noi a EIMA 2022, Sabato 12 Novembre!

𝗩𝗶𝗲𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗻𝗼𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗘𝗜𝗠𝗔 𝗱𝗶 𝗕𝗼𝗹𝗼𝗴𝗻𝗮 


L' esposizione Internazionale di Macchine per l'Agricoltura e il Giardinaggio. 

Quando?

Sabato 𝟭𝟮 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮


Raccolta adesioni fino a esaurimento posti entro e non oltre il 𝟰 𝗡𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟮 presso gli uffici Cia.

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2 Eventi - 14 ott 2022

Webinar - Bando giovani agricoltori: conosciamolo meglio - Mercoledì 19 ottobre 2022 ore 18 - Zoom

Mercoledì 19 ottobre 2022, alle ore 18 si terrà un webinar intitolato "Bando giovani agricoltori: conosciamolo meglio", che mira a illustrare il bando della Misura 611 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Abruzzo. Il focus del webinar sarà incentrato principalmente sui requisiti dei destinatari, sugli adempimenti e gli impegni da intraprendere e sull'importo dei sostegni.

Per iscriversi al webinar è necessario registrarsi a questo link https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_fo9lGH1JQUCxpSfKaCzg_Q

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2 In Evidenza - 13 ott 2022

Vendemmia 2022, vini di ottima qualità nonostante la siccità

Uve sane e ottima qualità: queste le parole chiave della vendemmia 2022 che si è da poco conclusa in Abruzzo. Iniziata con circa una settimana di anticipo quest’anno la qualità del raccolto è stata soddisfacente nonostante la siccità.

“Il caldo record non ha compromesso i vigneti e la vendemmia ci ha consegnato vini di una qualità che va da buona a ottima”, ha affermato il Presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba,Le uve di tutte le varietà mostrano una maturazione eccezionalmente buona e una minore acidità.  I buoni risultati produttivi stimati, a dispetto dei timori estivi sulla siccità, fanno sì che ci sarà disponibilità di prodotto di qualità anche in questa campagna”.

Secondo le stime produttive rilevate da Ismea la produzione in Abruzzo rimane stabile in termini di quantità.

A smorzare l’entusiasmo è l’ondata di inflazione che ha colpito anche questo settore. “I costi dell’energia, dei materiali di imballaggio, del carburante hanno subito dei rincari fortissimi che pesano sulle spalle dei produttori che rischiano di non vedere riconosciuta come merita la qualità dei loro prodotti. Speriamo sia una situazione momentanea e che si trovi il giusto equilibrio per valorizzare al meglio i nostri prodotti”, conclude il Presidente Bomba.


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