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2 In Evidenza - 05 mar 2026

Agricoltura in difficoltà: gasolio a 1,20 euro, rincari energetici e forniture a rilento

Il gasolio agricolo agevolato vola a quota 1,20 euro al litro e in Abruzzo cresce la preoccupazione per i ritardi e le difficoltà di approvvigionamento. A lanciare l’allarme sono CIA Chieti-Pescara e Confagricoltura Chieti, che parlano di una situazione “sempre più pesante” per le imprese del territorio.

Le tensioni sui mercati energetici internazionali, aggravate dai recenti scenari di conflitto in Medio Oriente, stanno producendo effetti immediati sui prezzi di gas e petrolio. A questo si aggiungono dinamiche speculative che stanno ulteriormente spingendo verso l’alto i costi delle materie prime energetiche, con ripercussioni dirette anche sul comparto agricolo.

Il rincaro del carburante incide su ogni fase dell’attività produttiva: dalle lavorazioni in campo all’irrigazione, dal trasporto delle merci alle operazioni di contoterzismo. Il risultato è un aumento generalizzato dei costi di produzione che rischia di trasferirsi lungo tutta la filiera agroalimentare, con inevitabili conseguenze anche sui prezzi al consumo.

A complicare ulteriormente il quadro, si aggiungono le criticità legate alla disponibilità del gasolio agevolato. Diverse aziende segnalano forniture contingentate o consegne rallentate, proprio in un momento cruciale per le attività stagionali.

“L’aumento del gasolio e dei costi energetici è una vera e propria stangata per le imprese agricole”, sottolinea Domenico Bomba, presidente Cia Chieti-Pescara, “Non si tratta solo di un problema congiunturale: rischia di compromettere la sostenibilità economica delle aziende e di spingere verso l’alto i prezzi dei prodotti alimentari. Servono misure urgenti per calmierare i costi e contrastare le speculazioni.”





“Le difficoltà di approvvigionamento e il rincaro dei carburanti stanno mettendo in crisi l’intero sistema produttivo”, aggiunge Mauro Lovato, Presidente Confagricoltura Chieti, “Senza interventi tempestivi, molte aziende potrebbero ridurre le attività o rinviare investimenti, con effetti negativi sull’occupazione e sulla competitività del settore.”

CIA e Confagricoltura chiedono misure urgenti per calmierare i costi, garantire continuità nelle forniture e sostenere un settore strategico per l’economia regionale.

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2 In Evidenza - 11 feb 2026

CIA e Metamer: nuova collaborazione per luce e gas

CIA avvia una nuova collaborazione con Metamer, fornitore di luce e gas, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più vicino alle persone e alle esigenze del territorio.

Grazie a questo accordo, sarà possibile ricevere supporto nella gestione delle forniture energetiche e nel cambio fornitore, in modo semplice, sicuro e trasparente.

Consulenza su appuntamento presso le sedi CIA

Nell’ambito della collaborazione, presso le sedi CIA sarà disponibile un servizio di consulenza dedicata su appuntamento, pensato per accompagnare cittadini e associati nel passaggio a Metamer per luce e gas.

Il cambio fornitore avverrà senza interruzioni di servizio, garantendo continuità e tranquillità durante tutte le fasi della procedura.


Un supporto concreto e personalizzato

Il servizio offre un aiuto pratico per orientarsi con maggiore chiarezza tra:

  • offerte e costi energetici

  • gestione delle bollette

  • consumi e condizioni contrattuali

Inoltre, per chi già si rivolge a CIA per altri servizi, sarà possibile ricevere anche informazioni su eventuali bonus e agevolazioni disponibili, in base ai requisiti previsti.


I vantaggi del nuovo servizio

✔ Consulenza personalizzata su appuntamento
✔ Cambio fornitore luce e gas senza interruzioni
✔ Bollette più chiare e trasparenti
✔ Energia 100% green
✔ Supporto su bonus e agevolazioni


Prenota il tuo appuntamento

Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo di CIA per essere sempre più vicina alle persone, offrendo soluzioni affidabili e accessibili per la gestione dell’energia di ogni giorno.


Per maggiori informazioni e per prenotare un appuntamento, rivolgiti alla sede CIA  a te più vicina.

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2 In Evidenza - 07 feb 2026

CIA Chieti-Pescara: Domenico Bomba confermato presidente per il secondo mandato consecutivo

Domenico Bomba, 58 anni, di Lanciano, guiderà l’organizzazione provinciale anche nel quadriennio 2026–2030, proseguendo il percorso avviato nel precedente mandato.

La rielezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Elettiva Provinciale svoltasi oggi 7 febbraio a San Vito Chietino, un momento centrale di partecipazione democratica e confronto per il mondo agricolo della provincia.

I lavori assembleari si sono aperti sotto la presidenza del direttore provinciale Alfonso Ottaviano, con gli interventi introduttivi del presidente uscente Domenico Bomba e dei vertici regionali e nazionali della Confederazione: Nicola Sichetti, presidente CIA Abruzzo, Mariano Nozzi, direttore regionale, e Maurizio Scaccia, direttore nazionale CIA.

Ampio spazio è stato dedicato ai saluti istituzionali e agli interventi delle autorità presenti, a conferma del ruolo strategico che l’agricoltura riveste per lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio.

All’Assemblea sono intervenuti l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il consigliere regionale Nicola Campitelli, presidente della Commissione Agricoltura, Luciano D’Amico, consigliere regionale e Lido Legnini, in rappresentanza della Camera di Commercio Chieti-Pescara. Presenti anche esponenti del mondo sanitario, con la partecipazione di Milena Monaco e Loris Mancini per la ASL di Chieti.

Nel corso dei loro interventi, le istituzioni hanno sottolineato l’importanza di un dialogo costante con il settore agricolo e con la CIA, riconoscendo il ruolo dell’organizzazione come punto di riferimento per le imprese e per le comunità rurali della provincia.

Accanto al presidente Domenico Bomba, è stato eletto vicepresidente Diego Pasqualone, 39 anni, presidente di AGIA Abruzzo, giovane produttore agricolo di Penne, da anni impegnato nella rappresentanza delle nuove generazioni del settore primario.

È stato inoltre nominato il nuovo Comitato Esecutivo provinciale, composto da: Domenico Bomba, Tiziana Di Matteo, Annamaria D’Alonzo, Pierluigi Pace, Antonio Chinni, Diego Pasqualone, Nicola Sorgini, Alessandro Impicciatore, Angela Di Lello, Nicola Priori, Beatrice Tortora.

La relazione del presidente Bomba ha ripercorso un quadriennio particolarmente complesso, segnato da emergenze straordinarie: crisi climatiche, fitopatie aggressive, aumento dei costi di produzione, instabilità dei mercati e nuove pressioni normative.

Bomba ha sottolineato come l’Assemblea Elettiva rappresenti molto più di un passaggio statutario: è un momento di responsabilità collettiva, utile non solo per fare un bilancio del lavoro svolto, ma soprattutto per costruire le basi delle sfide future.

È stato un onore e una grande responsabilità essere presidente in anni così difficili. Ma la CIA ha saputo mantenere un ruolo sindacale e politico forte, diventando un punto di riferimento credibile per agricoltori e istituzioni”, ha dichiarato Bomba.

Tra le principali criticità affrontate, il presidente ha richiamato la crisi del comparto vitivinicolo, duramente colpito da peronospora e maltempo. Centrale anche la questione della crisi idrica, con la richiesta di un Piano Regionale dell’Acqua, e quella della fauna selvatica, che continua a provocare gravi danni alle aziende agricole.

Accanto alla gestione delle emergenze, è stato ricordato il lavoro sulla valorizzazione delle produzioni locali, dal riconoscimento dell’IGP Olio d’Abruzzo al percorso avviato per l’IGP Peperone Dolce di Altino, insieme agli investimenti su formazione, innovazione e comunicazione.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della rappresentanza.

“Nonostante l’impegno profuso, non sempre gli agricoltori si sentono pienamente rappresentati. Questo ci dice che c’è ancora tanto lavoro da fare”, ha ammesso Bomba, annunciando per i prossimi anni un rafforzamento dei coordinamenti territoriali per riportare le istanze delle aziende agricole “dentro” i luoghi decisionali dell’organizzazione.

Un passaggio netto è stato dedicato anche ai giovani, “Il ricambio generazionale non si sostiene con contributi una tantum, ma con redditi adeguati, certezze normative e accesso reale alla terra e al credito”.

Critico infine il riferimento alla burocrazia, “Non è accettabile che progetti validi vengano respinti per questioni formali. Serve una semplificazione vera e aderente alla realtà delle aziende”.

Dopo il dibattito e le relazioni delle commissioni, l’Assemblea è entrata nella fase elettiva con le operazioni di voto che hanno portato alla proclamazione di Domenico Bomba come presidente per il secondo mandato.

“Difendere il reddito agricolo significa difendere la dignità delle imprese e il futuro delle nostre comunità rurali. La CIA continuerà a essere presente nei tavoli istituzionali, ma soprattutto accanto agli agricoltori, ogni giorno”, ha concluso Bomba.

I lavori si sono chiusi con l’intervento finale del direttore nazionale Maurizio Scaccia, che ha ribadito l’importanza di una rappresentanza agricola forte e moderna, capace di affrontare le sfide della nuova PAC e della transizione climatica ed economica.

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2 In Evidenza - 03 feb 2026

Al via la prima fase di CIA Talent: un percorso per valorizzare giovani professionalità e competenze

È ufficialmente partita la prima fase di CIA Talent, il progetto promosso da CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara con l’obiettivo di valorizzare i talenti e favorire l’ingresso di nuove professionalità all’interno dell’organizzazione.

La fase iniziale del percorso prevede un programma strutturato di formazione generale, inserimento organizzativo e orientamento, a cui seguirà una formazione specifica dedicata ai diversi ambiti di competenza. Un percorso pensato per accompagnare i partecipanti nella conoscenza del sistema CIA, del suo metodo di lavoro e dei valori che ne guidano l’azione.

CIA Talent nasce con l’obiettivo di rafforzare la struttura organizzativa attraverso nuove competenze, trasmettendo una solida cultura associativa e favorendo una crescita concreta, sia professionale che umana, dei partecipanti. L’iniziativa punta a costruire nel tempo un vero e proprio “vivaio di eccellenze”, capace di contribuire allo sviluppo e al rinnovamento dell’organizzazione.

Le selezioni proseguiranno nei prossimi mesi e rappresentano un importante periodo di conoscenza reciproca: da un lato CIA valuta competenze, motivazione e attitudine dei giovani coinvolti; dall’altro i partecipanti possono comprendere se il contesto associativo e organizzativo risponde alle proprie aspettative e prospettive professionali.


“L’avvio dei tirocini formativi di CIA Talent rappresenta un investimento strategico sul capitale umano dell’organizzazione”, dichiara il direttore Alfonso Ottaviano, “Rafforzare la struttura significa elevare la qualità delle professionalità al servizio di cittadini e imprese, ma anche potenziare l’azione politico-sindacale della CIA. È un passaggio fondamentale per affrontare con competenza, visione e autorevolezza le sfide future del settore”.

Dopo l’evento di lancio, la prima fase del progetto si è conclusa con esito positivo, registrando un buon livello di adesioni e un significativo coinvolgimento, a conferma dell’interesse verso il percorso proposto.

Al centro di CIA Talent c’è la formazione, intesa non solo come esperienza operativa, ma come preparazione strutturata e continua. Investire sui giovani significa rafforzare il futuro dell’organizzazione e del territorio, puntando su competenze, innovazione e ricambio generazionale.

Con CIA Talent, CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara conferma il proprio impegno nel costruire opportunità di crescita e nel valorizzare i talenti come leva strategica per il futuro.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Tutela degli agricoltori, interesse generale e servizi essenziali: la posizione di CIA sui Consorzi di Bonifica

CIA – Agricoltori Italiani ribadisce con forza che la propria priorità resta la tutela degli agricoltori, dei loro redditi e della continuità dei servizi essenziali, a partire dall’irrigazione e dalla bonifica.

In riferimento alle recenti sentenze del TAR Abruzzo – Sezione di Pescara, che riguardano il Consorzio di Bonifica Centro, la CIA chiarisce che si tratta di contenziosi di natura tecnica e amministrativa, normali in una fase complessa che interessa non solo questo Consorzio, ma l’intero sistema della bonifica.

“Le sentenze non mettono in discussione la funzione della bonifica, ma richiamano tutti a una gestione tecnica e amministrativa più chiara e ordinata”, ha sottolineato il direttore CIA, Alfonso Ottaviano, presente alla conferenza stampa, “È necessario evitare confusione tra gli agricoltori e lavorare con responsabilità.”

CIA ha espresso pieno riconoscimento al Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Centro, composto da agricoltori ed espressione diretta del territorio, e al suo presidente Enisio Tocco, per il lavoro svolto in due anni particolarmente complessi, in una situazione ereditata da decenni di criticità strutturali e gestionali.

L’attuale CdA ha avviato un piano di risanamento e programmato investimenti indispensabili per garantire il futuro della bonifica e dell’irrigazione, un percorso che la CIA continuerà a sostenere insieme a tutte le associazioni di categoria, nell’interesse esclusivo del mondo agricolo.

La CIA ribadisce alcuni principi fondamentali:

  • Gli agricoltori devono avere servizi efficienti e continui.

  • Devono avere accesso all’acqua per produrre, perché senza acqua non esiste agricoltura di qualità né reddito.

  • Devono sostenere ruoli equi e sostenibili, compatibili con redditi agricoli già sotto pressione.

Allo stesso tempo, i Consorzi di Bonifica non servono solo gli agricoltori, ma svolgono un ruolo essenziale anche per:

  • La sicurezza idraulica dei territori.

  • La tutela dei cittadini.

  • Il supporto alle imprese e alle attività produttive.

“La tutela deve essere generale, non limitata a singole posizioni”, sottolinea Ottaviano, riferendosi a tutti i Consorzi di Bonifica, non solo a quello Centro.

L’organizzazione conferma il proprio impegno a mantenere un dialogo costante con la Regione Abruzzo e tutte le forze politiche, per accompagnare il piano di risanamento, garantire l’accesso alle risorse disponibili e sostenere investimenti strategici per il territorio.

Eventuali sentenze, procedimenti o percorsi giudiziari utili a fare chiarezza sulla gestione o su eventuali criticità dovranno essere affrontati senza timori: il Consorzio agirà sempre nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico.

“In queste settimane si è generata molta confusione tra gli agricoltori”, avverte il direttore provinciale, “indebolire i Consorzi significa indebolire i servizi, bloccare investimenti e compromettere l’ordinaria amministrazione.”

Dopo anni, i Consorzi sono tornati a essere gestiti dagli agricoltori. La CIA sceglie una linea di responsabilità, unità e tutela concreta, convinta che solo attraverso confronto istituzionale, collaborazione e visione di interesse generale si possa garantire acqua, sicurezza e futuro ai territori.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Convocazione della IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara

È convocata la IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara per il rinnovo degli organismi provinciali e l’elezione del Presidente.

L’Assemblea si terrà:

  • Data: Sabato 7 febbraio 2026

  • Orario: Ore 9:00

  • Luogo: Ristorante L’Altra Chiave, San Vito Chietino (CH)

L’appuntamento rappresenta un momento fondamentale di partecipazione democratica e confronto, volto a definire il futuro dell’organizzazione provinciale.

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News Cia Abruzzo

2 In Evidenza - 28 giu 2022

Siccità: agricoltura a rischio. Allarme di Cia Chieti-Pescara

La siccità minaccia l’agricoltura e le soglie di allerta crescono. Le ondate di calore anomale e, soprattutto, le precipitazioni dimezzate di questi ultimi sei mesi, con la perdita di risorsa idrica drammaticamente pari al 90%, stanno prosciugando ettari di terreno. 

“Questa situazione sta spingendo zone dell’Abruzzo verso la desertificazione”, afferma il presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba, “le colture più colpite sono il grano e le colture foraggere. Per quanto riguarda il settore cerealicolo le rese sono basse e a volte non coprono i costi di produzione con il rischio di portare le aziende in perdita. Oltre al settore cerealicolo raccogliamo la preoccupazione dei nostri associati riguardo l’ortofrutticolo dato che quest’ultimo ha bisogno di continua irrigazione, seppur non in quantità eccessive, oltre all’olivilocolo con danni ai frutti”, continua Bomba. 

Problemi anche per il settore vitivinicolo, uno dei settori trainanti dell’economia abruzzese. L’assenza di precipitazioni prevista per i prossimi 15 giorni potrebbe portare uno stress idrico alle viti.

Secondo Cia, non è più rinviabile la costruzione di una rete di nuovi bacìni e invasi, piccoli e distribuiti sul territorio, utili all’accumulo e allo stoccaggio di acqua piovana; fare manutenzione efficiente e anti-dispersioni; lavorare per sviluppare l’uso delle acque reflue in agricoltura; sfruttare la tecnologia per rallentare la risalita del cuneo salino; immaginare anche grandi impianti di desalinizzazione dell’acqua di mare, abbattendo i costi con produzione di energia da fonti rinnovabili. “La nostra speranza è che i consorzi di bonifica riescano a irrorare l’acqua nei tempi e nei modi opportuni e superare questo periodo critico senza eccessive ripercussioni”, conclude Bomba. 


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2 CAF Informa - 13 giu 2022

Contributo a fondo perduto per i settori HO.RE.CA, wedding, intrattenimento: al via le domande

A partire dal 9 giugno, e fino al 23 giugno le imprese del settore eventi - wedding, intrattenimento e Ho.Re.Ca (hotellerie-restaurant-catering) – particolarmente colpite durante l'emergenza Covid potranno richiedere contributi a fondo perduto presentando domanda online all’Agenzia dell’entrate.

Si tratta di una misura introdotta dal Ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti nel decreto Sostegni bis.

Potranno richiedere il contributo le imprese che nell’anno 2020 hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 30% rispetto a quello del 2019.

Le modalità di presentazione delle domande sono indicate nel provvedimento pubblicato dall’Agenzia delle entrate in allegato.

I contributi verranno accreditati direttamente sul conto corrente indicato dal richiedente.

Rivolgiti ai nostri uffici per inoltrare la domanda.

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2 INAC - 10 giu 2022

Carta europea della disabilità: come funziona, criteri e quali servizi offre

La Carta Europea della Disabilità è il documento che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate.

La Carta Europea della Disabilità rientra all'interno del progetto europeo "EU Disability Card" che ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i paesi aderenti.

La Disability Card viene richiesta tramite una procedura online da parte del cittadino e successivamente viene spedita a casa.

Possono richiedere gratuitamente la Carta Europea della Disabilità:

- Invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata pari o maggiore del 67%

- Invalidi civili minorenni

- Cittadini con indennità di accompagnamento

- Cittadini con certificazione ai sensi della Legge 104/1992, Art 3 comma 3

- Ciechi civili

- Sordi civili

- Invalidi e inabili ai sensi della Legge 222/1984

- Invalidi sul lavoro con invalidità certificata pari o maggiore del 35%

- Invalidi sul lavoro o con diritto all'assegno per l'assistenza personale e continuativa o con con menomazioni dell'integrità psicofisica

- Inabili alle mansioni (ai sensi della Legge 379/1955, del DPR 73/92 e del DPR 171/2011) e inabili (ai sensi della Legge 274/1991, art. 13 e Legge 335/1995, art. 2)

- Cittadini titolari di Trattamenti di privilegio ordinari e di guerra

Sulla Carta Europea della Disabilità sono presenti questi dati personali:

  • Una fotografia, formato fototessera, del titolare.
  • Nome, cognome, data di nascita del titolare.
  • Numero seriale e data di scadenza del documento.
  • Un’apposita indicazione nei casi in cui il titolare necessiti di accompagnatore o di un maggiore sostegno.
  • Un QR Code contenente UNICAMENTE le informazioni relative all'esistenza della condizione di disabilità e quindi alla validità della Card.
  • La scritta “EU Disability Card” in Braille.

Per richiederla è necessario avere:

- Carta di Identità Elettronica (CIE), SPID o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per accedere all'area riservata del sito

- Una fotografia, formato fototessera, da caricare durante la procedura di richiesta.

La Carta Europea della Disabilità dà inoltre accesso gratuitamente o a tariffe agevolate ai seguenti luoghi:

- Musei statali su tutto il territorio nazionale

- Luoghi di cultura e non solo nei paesi UE aderenti al progetto (consultare i siti istituzionali nazionali).

La Carta Europea della Disabilità può essere utilizzata per certificare la propria condizione di disabilità presso gli uffici pubblici, sostituendo a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali.

 

Per certificare la propria condizione di disabilità basta esibire la Carta Europea della Disabilità e permettere la lettura del relativo QR Code all'operatore incaricato attraverso uno smartphone dotato di fotocamera e collegamento ad internet.

La Carta Europea della Disabilità sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali attestanti la condizione di disabilità.

 

Rivolgiti ai nostri uffici Inac e invieremo la tua richiesta all’Inps.

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2 In Evidenza - 13 feb 2022

VIII Assemblea Elettiva provinciale: Domenico Bomba è il nuovo Presidente Cia Chieti-Pescara

Domenico Bomba è il nuovo Presidente di Cia Chieti-Pescara. Nella giunta provinciale da otto anni e vice presidente da quattro, Bomba è subentrato a Nicola Sichetti che ha guidato l’organizzazione per otto anni consecutivi esaurendo i due mandati previsti dallo Statuto. Domenico Bomba, 55 anni, di Lanciano, è stato eletto dall’VIII Assemblea elettiva provinciale che si è tenuta nella mattinata di ieri all’interno del padiglione “Daniele Becci” del Porto turistico Marina di Pescara.

La relazione di apertura del presidente uscente Nicola Sichetti ha ripercorso le tappe più significative del suo mandato analizzando i risultati raggiunti e le sfide ancora aperte ricordando i valori che hanno orientato la sua presidenza all’interno dell’organizzazione. “Le scelte compiute in questi anni hanno reso la Cia Chieti-Pescara sempre più solida e strutturata, sia dal punto di vista politico che gestionale e amministrativo riuscendo ad affrontare anche situazioni più ostiche come l’emergenza pandemica”, afferma Sichetti, “Per questo ringrazio chi mi ha affiancato nel mio percorso di cui ho apprezzato l’efficienza professionale e morale. Sono certo che la nuova direzione porterà la nostra organizzazione a raggiungere obiettivi sempre migliori”

A seguire gli interventi dei rappresentanti istituzionali presenti che hanno evidenziato quanto l’organizzazione sia importante per il tessuto economico e sociale del territorio, nell’ottica di una sempre più proficua collaborazione tra gli enti. Bomba sarà affiancato dalla vicepresidente Beatrice Tortora e da Alfonso Ottaviano, riconfermato direttore. Eletto anche il nuovo comitato esecutivo formato da Anna Maria D’Alonzo, Cristino D’Ercole, Pierluigi Pace, Diego Pasqualone, Alessandro Impicciatore, Antonio Chinni, Valterio Paolucci e Nicola Sorgini. 

La precondizione che ci poniamo di mettere in campo è quella di continuare ad operare con grande oculatezza gestionale per garantire sostenibilità nel tempo e nuove opportunità di investimenti e crescita a tutta l’organizzazione”, così il neo presidente Bomba nel suo primo discorso programmatico, “Fin dall’inizio della mia carriera da imprenditore agricolo nel settore vitivinicolo, sono sempre stato parte di questa associazione, ne ho sempre apprezzato la serietà e professionalità e questa convinzione è maturata ancor di più negli anni in cui ho avuto l’onore di diventarne dirigente dandomi la possibilità di acquisire una approfondita conoscenza delle problematiche del settore agricolo. Risulterà prioritario consolidare e rafforzare la nostra capacità di ascolto degli agricoltori, affronteremo la problematica della carenza di risorsa idrica, cercando di offrire proposte e soluzioni ai consorzi di Bonifica di nostra competenza. Per quanto attiene il problema della fauna selvatica”, continua, “potenzieremo il lavoro degli Atc cercando di far prevalere gli interessi degli agricoltori rispetto a quelli del mondo venatorio. Tutti i comparti produttivi del settore agricolo avranno la giusta attenzione e considerazione, promuoveremo l’attività agrituristica, la vendita diretta e l’agricoltura sostenibile. Ringrazio Nicola Sichetti per aver saputo guidare con capacità e attenzione la nostra organizzazione e ringrazio tutti i soci per la fiducia accordatami”. 

Fondamentali, infine, gli interventi di Claudia Merlino, direttore generale Cia - Agricoltori Italiani e di Mauro Di Zio, presidente Cia Abruzzo e vice presidente Cia nazionale, che hanno ribadito il ruolo importante dell’agricoltura come attività di interesse strategico per l’intera società.


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2 Eventi - 05 feb 2022

Il 12 febbraio l'VIII Assemblea elettiva provinciale di Cia Chieti-Pescara

Si svolgerà sabato 12 febbraio presso il padiglione "Daniele Becci" del porto turistico Marina di Pescara, l'Assemblea elettiva provinciale di Cia Chieti-Pescara. 
Dopo la registrazione dei partecipanti alle ore 8,30, i lavori dell'Assemblea saranno aperti dalla relazione del presidente uscente, Nicola Sichetti. Seguiranno la presentazione del candidato presidente, la nomina delle commissioni e gli interventi previsti nel corso della mattina. Infine le conclusioni e le elezioni del presidente e degli organismi dirigenti.

Si ricorda che sarà consentito l'INGRESSO solo con SUPER GREEN PASS

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2 In Evidenza - 07 gen 2022

Verso l'VIII Assemblea Elettiva Provinciale: il 20 gennaio Assemblea intercomunale della zona Chietino-Ortonese

Giovedì 20 gennaio 2022 alle ore 17:00 presso lo sporting Hotel "Villa Maria" di Francavilla al Mare si terrà l'Assemblea intercomunale di Cia-Agricoltori Italiani della zona Chietino-Ortonese (precisamente i Comuni ricompresi negli uffici zonali di Chieti, Guardiagrele, Orsogna e Ortona), in vista dell'VIII Assemblea Elettiva Provinciale in programma il 12 febbraio. 
Per la partecipazione è obbligatorio essere in possesso del Green Pass rafforzato.  

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