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2 In Evidenza - 05 mar 2026

Agricoltura in difficoltà: gasolio a 1,20 euro, rincari energetici e forniture a rilento

Il gasolio agricolo agevolato vola a quota 1,20 euro al litro e in Abruzzo cresce la preoccupazione per i ritardi e le difficoltà di approvvigionamento. A lanciare l’allarme sono CIA Chieti-Pescara e Confagricoltura Chieti, che parlano di una situazione “sempre più pesante” per le imprese del territorio.

Le tensioni sui mercati energetici internazionali, aggravate dai recenti scenari di conflitto in Medio Oriente, stanno producendo effetti immediati sui prezzi di gas e petrolio. A questo si aggiungono dinamiche speculative che stanno ulteriormente spingendo verso l’alto i costi delle materie prime energetiche, con ripercussioni dirette anche sul comparto agricolo.

Il rincaro del carburante incide su ogni fase dell’attività produttiva: dalle lavorazioni in campo all’irrigazione, dal trasporto delle merci alle operazioni di contoterzismo. Il risultato è un aumento generalizzato dei costi di produzione che rischia di trasferirsi lungo tutta la filiera agroalimentare, con inevitabili conseguenze anche sui prezzi al consumo.

A complicare ulteriormente il quadro, si aggiungono le criticità legate alla disponibilità del gasolio agevolato. Diverse aziende segnalano forniture contingentate o consegne rallentate, proprio in un momento cruciale per le attività stagionali.

“L’aumento del gasolio e dei costi energetici è una vera e propria stangata per le imprese agricole”, sottolinea Domenico Bomba, presidente Cia Chieti-Pescara, “Non si tratta solo di un problema congiunturale: rischia di compromettere la sostenibilità economica delle aziende e di spingere verso l’alto i prezzi dei prodotti alimentari. Servono misure urgenti per calmierare i costi e contrastare le speculazioni.”





“Le difficoltà di approvvigionamento e il rincaro dei carburanti stanno mettendo in crisi l’intero sistema produttivo”, aggiunge Mauro Lovato, Presidente Confagricoltura Chieti, “Senza interventi tempestivi, molte aziende potrebbero ridurre le attività o rinviare investimenti, con effetti negativi sull’occupazione e sulla competitività del settore.”

CIA e Confagricoltura chiedono misure urgenti per calmierare i costi, garantire continuità nelle forniture e sostenere un settore strategico per l’economia regionale.

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2 In Evidenza - 11 feb 2026

CIA e Metamer: nuova collaborazione per luce e gas

CIA avvia una nuova collaborazione con Metamer, fornitore di luce e gas, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più vicino alle persone e alle esigenze del territorio.

Grazie a questo accordo, sarà possibile ricevere supporto nella gestione delle forniture energetiche e nel cambio fornitore, in modo semplice, sicuro e trasparente.

Consulenza su appuntamento presso le sedi CIA

Nell’ambito della collaborazione, presso le sedi CIA sarà disponibile un servizio di consulenza dedicata su appuntamento, pensato per accompagnare cittadini e associati nel passaggio a Metamer per luce e gas.

Il cambio fornitore avverrà senza interruzioni di servizio, garantendo continuità e tranquillità durante tutte le fasi della procedura.


Un supporto concreto e personalizzato

Il servizio offre un aiuto pratico per orientarsi con maggiore chiarezza tra:

  • offerte e costi energetici

  • gestione delle bollette

  • consumi e condizioni contrattuali

Inoltre, per chi già si rivolge a CIA per altri servizi, sarà possibile ricevere anche informazioni su eventuali bonus e agevolazioni disponibili, in base ai requisiti previsti.


I vantaggi del nuovo servizio

✔ Consulenza personalizzata su appuntamento
✔ Cambio fornitore luce e gas senza interruzioni
✔ Bollette più chiare e trasparenti
✔ Energia 100% green
✔ Supporto su bonus e agevolazioni


Prenota il tuo appuntamento

Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo di CIA per essere sempre più vicina alle persone, offrendo soluzioni affidabili e accessibili per la gestione dell’energia di ogni giorno.


Per maggiori informazioni e per prenotare un appuntamento, rivolgiti alla sede CIA  a te più vicina.

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2 In Evidenza - 07 feb 2026

CIA Chieti-Pescara: Domenico Bomba confermato presidente per il secondo mandato consecutivo

Domenico Bomba, 58 anni, di Lanciano, guiderà l’organizzazione provinciale anche nel quadriennio 2026–2030, proseguendo il percorso avviato nel precedente mandato.

La rielezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea Elettiva Provinciale svoltasi oggi 7 febbraio a San Vito Chietino, un momento centrale di partecipazione democratica e confronto per il mondo agricolo della provincia.

I lavori assembleari si sono aperti sotto la presidenza del direttore provinciale Alfonso Ottaviano, con gli interventi introduttivi del presidente uscente Domenico Bomba e dei vertici regionali e nazionali della Confederazione: Nicola Sichetti, presidente CIA Abruzzo, Mariano Nozzi, direttore regionale, e Maurizio Scaccia, direttore nazionale CIA.

Ampio spazio è stato dedicato ai saluti istituzionali e agli interventi delle autorità presenti, a conferma del ruolo strategico che l’agricoltura riveste per lo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio.

All’Assemblea sono intervenuti l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, il consigliere regionale Nicola Campitelli, presidente della Commissione Agricoltura, Luciano D’Amico, consigliere regionale e Lido Legnini, in rappresentanza della Camera di Commercio Chieti-Pescara. Presenti anche esponenti del mondo sanitario, con la partecipazione di Milena Monaco e Loris Mancini per la ASL di Chieti.

Nel corso dei loro interventi, le istituzioni hanno sottolineato l’importanza di un dialogo costante con il settore agricolo e con la CIA, riconoscendo il ruolo dell’organizzazione come punto di riferimento per le imprese e per le comunità rurali della provincia.

Accanto al presidente Domenico Bomba, è stato eletto vicepresidente Diego Pasqualone, 39 anni, presidente di AGIA Abruzzo, giovane produttore agricolo di Penne, da anni impegnato nella rappresentanza delle nuove generazioni del settore primario.

È stato inoltre nominato il nuovo Comitato Esecutivo provinciale, composto da: Domenico Bomba, Tiziana Di Matteo, Annamaria D’Alonzo, Pierluigi Pace, Antonio Chinni, Diego Pasqualone, Nicola Sorgini, Alessandro Impicciatore, Angela Di Lello, Nicola Priori, Beatrice Tortora.

La relazione del presidente Bomba ha ripercorso un quadriennio particolarmente complesso, segnato da emergenze straordinarie: crisi climatiche, fitopatie aggressive, aumento dei costi di produzione, instabilità dei mercati e nuove pressioni normative.

Bomba ha sottolineato come l’Assemblea Elettiva rappresenti molto più di un passaggio statutario: è un momento di responsabilità collettiva, utile non solo per fare un bilancio del lavoro svolto, ma soprattutto per costruire le basi delle sfide future.

È stato un onore e una grande responsabilità essere presidente in anni così difficili. Ma la CIA ha saputo mantenere un ruolo sindacale e politico forte, diventando un punto di riferimento credibile per agricoltori e istituzioni”, ha dichiarato Bomba.

Tra le principali criticità affrontate, il presidente ha richiamato la crisi del comparto vitivinicolo, duramente colpito da peronospora e maltempo. Centrale anche la questione della crisi idrica, con la richiesta di un Piano Regionale dell’Acqua, e quella della fauna selvatica, che continua a provocare gravi danni alle aziende agricole.

Accanto alla gestione delle emergenze, è stato ricordato il lavoro sulla valorizzazione delle produzioni locali, dal riconoscimento dell’IGP Olio d’Abruzzo al percorso avviato per l’IGP Peperone Dolce di Altino, insieme agli investimenti su formazione, innovazione e comunicazione.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della rappresentanza.

“Nonostante l’impegno profuso, non sempre gli agricoltori si sentono pienamente rappresentati. Questo ci dice che c’è ancora tanto lavoro da fare”, ha ammesso Bomba, annunciando per i prossimi anni un rafforzamento dei coordinamenti territoriali per riportare le istanze delle aziende agricole “dentro” i luoghi decisionali dell’organizzazione.

Un passaggio netto è stato dedicato anche ai giovani, “Il ricambio generazionale non si sostiene con contributi una tantum, ma con redditi adeguati, certezze normative e accesso reale alla terra e al credito”.

Critico infine il riferimento alla burocrazia, “Non è accettabile che progetti validi vengano respinti per questioni formali. Serve una semplificazione vera e aderente alla realtà delle aziende”.

Dopo il dibattito e le relazioni delle commissioni, l’Assemblea è entrata nella fase elettiva con le operazioni di voto che hanno portato alla proclamazione di Domenico Bomba come presidente per il secondo mandato.

“Difendere il reddito agricolo significa difendere la dignità delle imprese e il futuro delle nostre comunità rurali. La CIA continuerà a essere presente nei tavoli istituzionali, ma soprattutto accanto agli agricoltori, ogni giorno”, ha concluso Bomba.

I lavori si sono chiusi con l’intervento finale del direttore nazionale Maurizio Scaccia, che ha ribadito l’importanza di una rappresentanza agricola forte e moderna, capace di affrontare le sfide della nuova PAC e della transizione climatica ed economica.

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2 In Evidenza - 03 feb 2026

Al via la prima fase di CIA Talent: un percorso per valorizzare giovani professionalità e competenze

È ufficialmente partita la prima fase di CIA Talent, il progetto promosso da CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara con l’obiettivo di valorizzare i talenti e favorire l’ingresso di nuove professionalità all’interno dell’organizzazione.

La fase iniziale del percorso prevede un programma strutturato di formazione generale, inserimento organizzativo e orientamento, a cui seguirà una formazione specifica dedicata ai diversi ambiti di competenza. Un percorso pensato per accompagnare i partecipanti nella conoscenza del sistema CIA, del suo metodo di lavoro e dei valori che ne guidano l’azione.

CIA Talent nasce con l’obiettivo di rafforzare la struttura organizzativa attraverso nuove competenze, trasmettendo una solida cultura associativa e favorendo una crescita concreta, sia professionale che umana, dei partecipanti. L’iniziativa punta a costruire nel tempo un vero e proprio “vivaio di eccellenze”, capace di contribuire allo sviluppo e al rinnovamento dell’organizzazione.

Le selezioni proseguiranno nei prossimi mesi e rappresentano un importante periodo di conoscenza reciproca: da un lato CIA valuta competenze, motivazione e attitudine dei giovani coinvolti; dall’altro i partecipanti possono comprendere se il contesto associativo e organizzativo risponde alle proprie aspettative e prospettive professionali.


“L’avvio dei tirocini formativi di CIA Talent rappresenta un investimento strategico sul capitale umano dell’organizzazione”, dichiara il direttore Alfonso Ottaviano, “Rafforzare la struttura significa elevare la qualità delle professionalità al servizio di cittadini e imprese, ma anche potenziare l’azione politico-sindacale della CIA. È un passaggio fondamentale per affrontare con competenza, visione e autorevolezza le sfide future del settore”.

Dopo l’evento di lancio, la prima fase del progetto si è conclusa con esito positivo, registrando un buon livello di adesioni e un significativo coinvolgimento, a conferma dell’interesse verso il percorso proposto.

Al centro di CIA Talent c’è la formazione, intesa non solo come esperienza operativa, ma come preparazione strutturata e continua. Investire sui giovani significa rafforzare il futuro dell’organizzazione e del territorio, puntando su competenze, innovazione e ricambio generazionale.

Con CIA Talent, CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara conferma il proprio impegno nel costruire opportunità di crescita e nel valorizzare i talenti come leva strategica per il futuro.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Tutela degli agricoltori, interesse generale e servizi essenziali: la posizione di CIA sui Consorzi di Bonifica

CIA – Agricoltori Italiani ribadisce con forza che la propria priorità resta la tutela degli agricoltori, dei loro redditi e della continuità dei servizi essenziali, a partire dall’irrigazione e dalla bonifica.

In riferimento alle recenti sentenze del TAR Abruzzo – Sezione di Pescara, che riguardano il Consorzio di Bonifica Centro, la CIA chiarisce che si tratta di contenziosi di natura tecnica e amministrativa, normali in una fase complessa che interessa non solo questo Consorzio, ma l’intero sistema della bonifica.

“Le sentenze non mettono in discussione la funzione della bonifica, ma richiamano tutti a una gestione tecnica e amministrativa più chiara e ordinata”, ha sottolineato il direttore CIA, Alfonso Ottaviano, presente alla conferenza stampa, “È necessario evitare confusione tra gli agricoltori e lavorare con responsabilità.”

CIA ha espresso pieno riconoscimento al Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Centro, composto da agricoltori ed espressione diretta del territorio, e al suo presidente Enisio Tocco, per il lavoro svolto in due anni particolarmente complessi, in una situazione ereditata da decenni di criticità strutturali e gestionali.

L’attuale CdA ha avviato un piano di risanamento e programmato investimenti indispensabili per garantire il futuro della bonifica e dell’irrigazione, un percorso che la CIA continuerà a sostenere insieme a tutte le associazioni di categoria, nell’interesse esclusivo del mondo agricolo.

La CIA ribadisce alcuni principi fondamentali:

  • Gli agricoltori devono avere servizi efficienti e continui.

  • Devono avere accesso all’acqua per produrre, perché senza acqua non esiste agricoltura di qualità né reddito.

  • Devono sostenere ruoli equi e sostenibili, compatibili con redditi agricoli già sotto pressione.

Allo stesso tempo, i Consorzi di Bonifica non servono solo gli agricoltori, ma svolgono un ruolo essenziale anche per:

  • La sicurezza idraulica dei territori.

  • La tutela dei cittadini.

  • Il supporto alle imprese e alle attività produttive.

“La tutela deve essere generale, non limitata a singole posizioni”, sottolinea Ottaviano, riferendosi a tutti i Consorzi di Bonifica, non solo a quello Centro.

L’organizzazione conferma il proprio impegno a mantenere un dialogo costante con la Regione Abruzzo e tutte le forze politiche, per accompagnare il piano di risanamento, garantire l’accesso alle risorse disponibili e sostenere investimenti strategici per il territorio.

Eventuali sentenze, procedimenti o percorsi giudiziari utili a fare chiarezza sulla gestione o su eventuali criticità dovranno essere affrontati senza timori: il Consorzio agirà sempre nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico.

“In queste settimane si è generata molta confusione tra gli agricoltori”, avverte il direttore provinciale, “indebolire i Consorzi significa indebolire i servizi, bloccare investimenti e compromettere l’ordinaria amministrazione.”

Dopo anni, i Consorzi sono tornati a essere gestiti dagli agricoltori. La CIA sceglie una linea di responsabilità, unità e tutela concreta, convinta che solo attraverso confronto istituzionale, collaborazione e visione di interesse generale si possa garantire acqua, sicurezza e futuro ai territori.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Convocazione della IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara

È convocata la IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara per il rinnovo degli organismi provinciali e l’elezione del Presidente.

L’Assemblea si terrà:

  • Data: Sabato 7 febbraio 2026

  • Orario: Ore 9:00

  • Luogo: Ristorante L’Altra Chiave, San Vito Chietino (CH)

L’appuntamento rappresenta un momento fondamentale di partecipazione democratica e confronto, volto a definire il futuro dell’organizzazione provinciale.

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News Cia Abruzzo

2 In Evidenza - 30 ott 2019

“Le frontiere di una moderna viticoltura”, CIA e Vititalia insieme per un vivaismo di qualità

“Le frontiere di una moderna viticoltura” il tema del convegno che si è svolto oggi, 29 ottobre, all’Hotel Villa Medici di Rocca San Giovanni. Al centro dell'incontro le tecniche adatte a soddisfare una viticoltura moderna, eseguite con il preciso scopo della qualità, sia che si adottino sistemi di coltivazione convenzionale che sistemi di coltivazione biologica. Partner dell’incontro Vititalia, consorzio che nasce dall’idea di portare il vivaismo viticolo locale a livello nazionale ed internazionale, mantenendo la serietà e la professionalità del vivaista artigiano.


Dopo l’introduzione di Alfonso Ottaviano, direttore di Cia Chieti - Pescara, ha aperto la discussione Fabio Burroni, agronomo, che ha illustrato le tipologie di innesti e le fasi della preparazione e della piantumazione delle barbatelle e le linee guida del progetto europeo “Life Green Grapes” che mira a migliorare la risposta di difesa della vite con l’uso di biostimolanti e induttori di resistenza. Matteo Tonghini ha presentato le caratteristiche dell’impianto e dell’allevamento di un vigneto a controspalliera mentre Roberto Lorin è entrato nel dettaglio delle possibili malattie ed emergenze sanitarie che si possono riscontrare in viticoltura.


“Il nostro consorzio nasce nel 2012 e produce barbatelle innestate di oltre 200 varietà da vino e 25 varietà da tavola innestate sui principali portinnesti, in grado di soddisfare le più svariate esigenze pedoclimatiche”, afferma Gianluigi Vindimian di Vititalia, “Il nostro obiettivo è diventare leader nel settore vivaistico viticolo con lo scopo di migliorare sempre la qualità dei nostri prodotti, i servizi forniti e le attività di ricerca e innovazione”.


“Una sala gremita per un approfondimento importante in tema di viticoltura”, afferma Nicola Sichetti, Presidente di Cia Chieti - Pescara, “L’esperienza abruzzese è ancora giovane e senza cooperazione non saremmo mai riusciti ad acquisire la rilevanza che oggi abbiamo nel settore. Ringrazio Vititalia per aver informato i nostri soci sulle diverse possibilità di impianto che si possono adottare in Abruzzo”.

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2 Eventi - 24 ott 2019

"Le frontiere di una moderna viticoltura", appuntamento il 29 ottobre a Rocca San Giovanni

E' in programma martedì 29 ottobre 2019 alle ore 16,30, presso l'Hotel Villa Medici di Rocca San Giovanni, il convegno dal titolo "Le frontiere di una moderna viticoltura". Al centro dell'incontro le tecniche adatte a soddisfare una viticoltura moderna, eseguite con il preciso scopo della qualità, sia che si adottino sistemi di coltivazione convenzionale che sistemi di coltivazione biologica. Dopo i saluti istituzionali seguiranno i seguenti interventi: 
Le prospettive del mercato vitivinicolo abruzzese - Domenico Mastrogiovanni
Il valore di un vivaismo di qualità - Fabio Burroni
Impianto e allevamento di un vigneto a controspalliera - Matteo Tonghini
Malattie da quarantena e altre emergenze sanitarie - Roberto Lorin
Opportunità offerte dal consorzio Vititalia - Gianluigi Vindimian
Le conclusioni sono affidate a Nicola Antonio Sichetti, Presidente Cia Chieti-Pescara.

A seguire aperitivo cenato offerto a tutti i partecipanti

L'hotel si trova a Rocca San Giovanni in C.da Santa Calcagna, 71 (nei pressi dell'Uscita A14 - Lanciano).

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2 In Evidenza - 25 lug 2019

Cia presente a “Rosso, ma non troppo”, la festa del pomodoro a pera d’Abruzzo

E’ dedicata al pomodoro a pera d’Abruzzo “Rosso, ma non troppo”, la festa in cui si festeggia l’ortaggio simbolo dell’estate e della cucina mediterranea, in programma sabato 27 e domenica 28 luglio a Francavilla al Mare. Un weekend all’insegna del gusto in cui sarà presente anche Cia Agricoltori Italiani Chieti - Pescara insieme a Donne in Campo e Agia (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli). Saranno dedicati ai produttori di eccellenze tipiche abruzzesi gli stand agrifood, allestiti in piazza Adriatico, incentrati intorno al pomodoro con le innumerevoli varianti che questo prodotto consente. 


Sette le aziende agricole del territorio che prenderanno parte a questa edizione: il pomodoro a pera, coltivato e prodotto naturalmente, dell’azienda agricola Pasqualone, la cipolla bianca piatta di Fara Filorum Petri dell’azienda agricola Tucci Laura, l’olio extravergine di oliva biologico dell’azienda Tommaso Masciantonio, le farine, tutte certificate bio, della panetteria Raspa, il peperone dolce di Altino dell’azienda Terrafonte, la birra del Birrificio Abruzzese e i liquori di Villamarea. 


Tutti questi ingredienti andranno a comporre diverse specialità che potranno essere assaporate nell’area dedicata allo street food: un hamburger di ventricina composto dai soli prodotti delle aziende Cia, un primo piatto, calamarata con peperone dolce di Altino e crema di pecorino, vincitore del “Prodotto Topico 2018”, e pizza con pomodoro. Sarà inoltre allestito in largo Orio Vergani uno stand istituzionale Cia nel quale sarà attivo un info point. 


“E’ un onore poter partecipare alla manifestazione”, afferma Enrico Calentini, presidente Agia, “per poter dare il nostro contributo alla valorizzazione delle tipicità locali in un contesto fatto di tradizioni e alta qualità”.  


Oltre agli stand dedicati al pomodoro, le due serate saranno animate da artisti di strada, animazione per bambini, spettacoli musicali, laboratori sensoriali e del gusto e dalla originale ‘Pomobike rural tour’.


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2 In Evidenza - 20 lug 2019

"Premio Donna Più" 2019: premiata l'associazione Donne in Campo della Cia Chieti - Pescara

Venerdì 19 luglio alle ore 21, presso il Polo Museale a Lanciano, si è tenuta la manifestazione conclusiva della settima edizione del "Premio Donna Bontà” e della quinta edizione del “Premio Donna Più”. L'iniziativa è organizzata dall'associazione La Luna di Seb, animata e presieduta dalla giornalista Gioia Salvatore, con il coinvolgimento di diverse associazioni che operano nel territorio: Cri, I Colori dell'Iride, Avo, Unitalsi, Agape, Percorsi, San Vincenzo de Paoli. Particolarmente significativi i riconoscimenti attribuiti quest’anno. Per quanto riguarda il "Premio Donna Bontà”, è stata premiata Niva Bazzan, fondatrice del Centro Anfass di Lanciano, una realtà molto conosciuta in città che da anni si occupa dei ragazzi disabili. Il “Premio Donna Più”, invece, è stato assegnato all’Associazione Donne in Campo della Cia Chieti-Pescara. Le motivazioni per tale assegnazione sono assai lusinghiere: sono state infatti riconosciute alla nostra Associazione numerose importanti specificità, quali ad esempio la capacità di creare una rete tra donne imprenditrici sul territorio rurale, di tessere relazioni tra aziende e di costruire comunità e gruppi locali impegnati nel lavoro e nel sociale. Inoltre è stata sottolineata l’importanza di Donne in Campo nel trasmettere alle nuove generazioni i grandi valori dell’agricoltura, tramite le Fattorie Didattiche e la cultura dell’accoglienza estesa anche ad anziani, disabili ed emarginati. L’Associazione Donne in Campo della Cia Chieti-Pescara, alla quale già nel 2013 venne conferito il Premio Miladonnambiente”, conta ben 600 imprenditrici agricole aderenti, attualmente presiedute da Antonella Vicoli. Il conferimento del Premio Donna Più 2019 rende omaggio all’attaccamento al territorio, al coraggio di mettersi in gioco “tornando alla terra”, all’opera quotidiana di difesa della qualità dei prodotti e della tutela delle tradizioni. Complimenti vivissimi alla nostra associazione Donne in Campo, quindi, per questo nuovo traguardo, che certamente incoraggia a continuare sulla brillante strada intrapresa dieci anni fa.


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2 In Evidenza - 11 lug 2019

Maltempo: inizia la conta dei danni, Cia Chieti-Pescara “Duro colpo per l’agricoltura, chiederemo lo stato di calamità n

Grandine, pioggia torrenziale e forti raffiche di vento. Il maltempo che nella giornata di ieri ha colpito l’Abruzzo, scagliandosi con furia soprattutto sulla costa adriatica, ha avuto effetti devastanti sull’agricoltura, in un momento molto delicato dell’anno. I chicchi di grandine caduti, grandi come palline da tennis, hanno distrutto capannoni, serre, alberi da frutto, ortaggi ma anche colture cerealicole rendendo impossibile la raccolta. Cia Chieti Pescara sta monitorando la situazione nei campi per verificare la precisa entità dei danni sulle coltivazioni, alcune in procinto di essere raccolte, altre invece  in piena maturazione. I tecnici Cia del territorio hanno parlato con diversi associati per avere il quadro esatto della situazione che si definisce molto pesante.

"L’evento di ieri ha dato un duro colpo al settore agricolo con danni alle colture evidenti ma non ancora quantificabili”- sottolinea il presidente Nicola Antonio Sichetti - “una situazione che dimostra, ancora una volta, come il clima si stia sempre più tropicalizzando con sbalzi atmosferici importanti, grandine di sempre più grosse dimensioni, che porta gli agricoltori a dover investire sempre di più in termini assicurativi”- continua- “Abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte dei nostri associati, il lavoro di un’intera stagione potrebbe andare vano mettendo a rischio la possibilità di sopravvivenza un’azienda. Chiederemo lo stato di calamità naturale”.

La confederazione agricola ricorda che sono a disposizione uffici e personale per la compilazione dei documenti necessari.

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2 Associazioni - 11 giu 2019

Le aziende agricole in rosa aprono le porte ai visitatori - di Stefania Sorge per Il Centro

Quattro imprenditrici aderenti alla Cia Chieti-Pescara mostrano la loro realtà
Ad Altino raccolta del peperone dolce nella fattoria di Annamaria D'Alonzo

Le imprenditrici agricole aprono le porte delle loro aziende per una giornata alla scoperta della vita in campagna e delle eccellenze del territorio. Prende il via domenica il progetto "Scampagnate in fattoria" promosso dall'associazione Donne in Campo Chieti-Pescara della Cia (Confederazione italiana agricoltori). Quattro appuntamenti per scoprire il mondo dell'agricoltura al femminile, che declina salute e benessere, storia e tradizioni, cibo rurale e gusto. «L'idea è nata da un viaggio-studio fatto in Trentino», spiega Antonella Vicoli, presidente di Donne in Campo Chieti-Pescara che riunisce circa 800 imprese agricole in rosa, «come associazione ci chiediamo come avvicinare le persone alla campagna, far conoscere le aziende e i prodotti e come fare business. Nel nord Italia, anche con meno risorse di noi, lo fanno da anni, e così abbiamo preso spunto da un progetto già avviato e di successo. Quest'anno partiamo con quattro aziende che rappresentano il Chietino, il Pescarese, il Sangro e il Vastese. Nei prossimi anni faremo turnover per dare visibilità a tutte». Si parte domenica 16 giugno da Cugnoli (Pescara), dall'agriturismo "Rosso di sera" di Domenica Trovarelli, presidente regionale del movimento. «L'obiettivo è far conoscere la campagna», spiega, «ci sarà una passeggiata tra l'orto, l'uliveto e il vigneto, il laboratorio del miele per grandi e piccini, il mercatino con i prodotti delle donne dell'associazione, il pranzo con i piatti tipici della tradizione abruzzese e poi giochi e musica fino a sera». Il 7 luglio ci si sposta a San Martino sulla Marrucina, nell'agriturismo "La brocca" di Carla Di Crescenzo: nel programma un laboratorio per fare il formaggio, il mercatino artigianale, un incontro su cibo e salute, gli antichi mestieri e il pranzo della tradizione. A settembre doppio appuntamento in due aziende agricole. L'8 settembre tra San Salvo e Montenero di Bisaccia (Campobasso) da Antonella Vicoli con yoga tra gli ulivi per parlare di cibo e salute, passeggiata tra le colline molisane, laboratori di panificazione e biscotti, i giochi di una volta, mercatino e pranzo a buffet. Il 22 settembre è la volta di Altino, nell'azienda "Terrafonte" di Annamaria D'Alonzo: qui i partecipanti visiteranno la piantagione del peperone dolce di Altino, raccoglieranno un cestino di peperoni per poi imparare a fare la tipica collana con ago e filo che rimarrà come ricordo, poi visita al Museo del peperone dolce e pranzo. «Diamo visibilità alle donne imprenditrici», sottolineano Anna Lucia D'Achille e Nicoletta Ranieri, che insieme alle altre fanno parte della giunta di Donne in Campo. Le giornate, che iniziano alle 10 e proseguono fino a sera, hanno un costo, per il pranzo e le varie attività, di 25 euro per gli adulti e 10 per i bambini (dai 5 anni). Per partecipare si possono contattare direttamente le aziende.

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