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2 In Evidenza - 03 feb 2026

Al via la prima fase di CIA Talent: un percorso per valorizzare giovani professionalità e competenze

È ufficialmente partita la prima fase di CIA Talent, il progetto promosso da CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara con l’obiettivo di valorizzare i talenti e favorire l’ingresso di nuove professionalità all’interno dell’organizzazione.

La fase iniziale del percorso prevede un programma strutturato di formazione generale, inserimento organizzativo e orientamento, a cui seguirà una formazione specifica dedicata ai diversi ambiti di competenza. Un percorso pensato per accompagnare i partecipanti nella conoscenza del sistema CIA, del suo metodo di lavoro e dei valori che ne guidano l’azione.

CIA Talent nasce con l’obiettivo di rafforzare la struttura organizzativa attraverso nuove competenze, trasmettendo una solida cultura associativa e favorendo una crescita concreta, sia professionale che umana, dei partecipanti. L’iniziativa punta a costruire nel tempo un vero e proprio “vivaio di eccellenze”, capace di contribuire allo sviluppo e al rinnovamento dell’organizzazione.

Le selezioni proseguiranno nei prossimi mesi e rappresentano un importante periodo di conoscenza reciproca: da un lato CIA valuta competenze, motivazione e attitudine dei giovani coinvolti; dall’altro i partecipanti possono comprendere se il contesto associativo e organizzativo risponde alle proprie aspettative e prospettive professionali.


“L’avvio dei tirocini formativi di CIA Talent rappresenta un investimento strategico sul capitale umano dell’organizzazione”, dichiara il direttore Alfonso Ottaviano, “Rafforzare la struttura significa elevare la qualità delle professionalità al servizio di cittadini e imprese, ma anche potenziare l’azione politico-sindacale della CIA. È un passaggio fondamentale per affrontare con competenza, visione e autorevolezza le sfide future del settore”.

Dopo l’evento di lancio, la prima fase del progetto si è conclusa con esito positivo, registrando un buon livello di adesioni e un significativo coinvolgimento, a conferma dell’interesse verso il percorso proposto.

Al centro di CIA Talent c’è la formazione, intesa non solo come esperienza operativa, ma come preparazione strutturata e continua. Investire sui giovani significa rafforzare il futuro dell’organizzazione e del territorio, puntando su competenze, innovazione e ricambio generazionale.

Con CIA Talent, CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara conferma il proprio impegno nel costruire opportunità di crescita e nel valorizzare i talenti come leva strategica per il futuro.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Tutela degli agricoltori, interesse generale e servizi essenziali: la posizione di CIA sui Consorzi di Bonifica

CIA – Agricoltori Italiani ribadisce con forza che la propria priorità resta la tutela degli agricoltori, dei loro redditi e della continuità dei servizi essenziali, a partire dall’irrigazione e dalla bonifica.

In riferimento alle recenti sentenze del TAR Abruzzo – Sezione di Pescara, che riguardano il Consorzio di Bonifica Centro, la CIA chiarisce che si tratta di contenziosi di natura tecnica e amministrativa, normali in una fase complessa che interessa non solo questo Consorzio, ma l’intero sistema della bonifica.

“Le sentenze non mettono in discussione la funzione della bonifica, ma richiamano tutti a una gestione tecnica e amministrativa più chiara e ordinata”, ha sottolineato il direttore CIA, Alfonso Ottaviano, presente alla conferenza stampa, “È necessario evitare confusione tra gli agricoltori e lavorare con responsabilità.”

CIA ha espresso pieno riconoscimento al Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Centro, composto da agricoltori ed espressione diretta del territorio, e al suo presidente Enisio Tocco, per il lavoro svolto in due anni particolarmente complessi, in una situazione ereditata da decenni di criticità strutturali e gestionali.

L’attuale CdA ha avviato un piano di risanamento e programmato investimenti indispensabili per garantire il futuro della bonifica e dell’irrigazione, un percorso che la CIA continuerà a sostenere insieme a tutte le associazioni di categoria, nell’interesse esclusivo del mondo agricolo.

La CIA ribadisce alcuni principi fondamentali:

  • Gli agricoltori devono avere servizi efficienti e continui.

  • Devono avere accesso all’acqua per produrre, perché senza acqua non esiste agricoltura di qualità né reddito.

  • Devono sostenere ruoli equi e sostenibili, compatibili con redditi agricoli già sotto pressione.

Allo stesso tempo, i Consorzi di Bonifica non servono solo gli agricoltori, ma svolgono un ruolo essenziale anche per:

  • La sicurezza idraulica dei territori.

  • La tutela dei cittadini.

  • Il supporto alle imprese e alle attività produttive.

“La tutela deve essere generale, non limitata a singole posizioni”, sottolinea Ottaviano, riferendosi a tutti i Consorzi di Bonifica, non solo a quello Centro.

L’organizzazione conferma il proprio impegno a mantenere un dialogo costante con la Regione Abruzzo e tutte le forze politiche, per accompagnare il piano di risanamento, garantire l’accesso alle risorse disponibili e sostenere investimenti strategici per il territorio.

Eventuali sentenze, procedimenti o percorsi giudiziari utili a fare chiarezza sulla gestione o su eventuali criticità dovranno essere affrontati senza timori: il Consorzio agirà sempre nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico.

“In queste settimane si è generata molta confusione tra gli agricoltori”, avverte il direttore provinciale, “indebolire i Consorzi significa indebolire i servizi, bloccare investimenti e compromettere l’ordinaria amministrazione.”

Dopo anni, i Consorzi sono tornati a essere gestiti dagli agricoltori. La CIA sceglie una linea di responsabilità, unità e tutela concreta, convinta che solo attraverso confronto istituzionale, collaborazione e visione di interesse generale si possa garantire acqua, sicurezza e futuro ai territori.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Convocazione della IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara

È convocata la IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara per il rinnovo degli organismi provinciali e l’elezione del Presidente.

L’Assemblea si terrà:

  • Data: Sabato 7 febbraio 2026

  • Orario: Ore 9:00

  • Luogo: Ristorante L’Altra Chiave, San Vito Chietino (CH)

L’appuntamento rappresenta un momento fondamentale di partecipazione democratica e confronto, volto a definire il futuro dell’organizzazione provinciale.

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2 Eventi - 07 gen 2026

Convocazioni assemblee intercomunali

Convocazione Assemblee Elettive Intercomunali – Gennaio 2026


Si comunica che nel mese di gennaio 2026 sono convocate le Assemblee Elettive Intercomunali, secondo il seguente calendario:

  • Assemblea Elettiva Intercomunale – Pescarese

    Martedì 20 gennaio 2026, dalle ore 17:30 alle 20:30

    Mood Hotel, via Tito de Caesaris, 8 – Città Sant’Angelo (PE)

  • Assemblea Elettiva Intercomunale – Chietino-Ortonese

    Giovedì 22 gennaio 2026, dalle ore 17:30 alle 20:30

    Villa Maria Hotel & Spa – Francavilla al Mare (CH)

  • Assemblea Elettiva Intercomunale – Sangro-Aventino

    Martedì 27 gennaio 2026, dalle ore 17:30 alle 20:30

    Hotel Ristorante La Masseria – Atessa (CH)

  • Assemblea Elettiva Intercomunale – Vastese

    Giovedì 29 gennaio 2026, con conclusione prevista alle ore 20:30

    La Casina del Bosco di Don Venanzio – Pollutri (CH)


In allegato locandine

Seguirà apposita comunicazione relativa agli obiettivi e all’ordine dei lavori delle Assemblee.


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2 In Evidenza - 07 gen 2026

CIA Chieti-Pescara inaugura il nuovo ufficio di Città Sant’Angelo

È stato inaugurato oggi il nuovo ufficio CIA a Città Sant’Angelo, una sede rinnovata e più funzionale, pensata per offrire un servizio ancora più efficiente agli associati del territorio.

CIA Chieti-Pescara ha ufficialmente trasferito i propri uffici da Corso Vittorio Emanuele alla nuova sede di Via Madonna della Pace 49/B, uno spazio moderno e accogliente, dove saranno disponibili servizi fiscali, di patronato e servizi tecnici, a supporto delle imprese agricole e dei cittadini.

All’inaugurazione erano presenti i presidenti e i direttori CIA, a testimonianza dell’importanza strategica che questa sede riveste per il rafforzamento della presenza dell’organizzazione sul territorio.

“Questo nuovo ufficio rappresenta un passo importante nel percorso di crescita e di vicinanza agli associati”, ha dichiarato il direttore Alfonso Ottaviano, “Abbiamo voluto uno spazio rinnovato, più funzionale e facilmente accessibile, per garantire servizi qualificati e un’assistenza sempre più puntuale alle imprese agricole e alle famiglie. Città Sant’Angelo e il suo comprensorio sono una zona su cui puntiamo con convinzione, per la forte vocazione agricola e per le importanti prospettive di sviluppo”.

Il nuovo ufficio di Città Sant’Angelo sarà aperto al pubblico nei seguenti giorni e orari:

  • Lunedì dalle 8:30 alle 13:00 

  • Mercoledì dalle 8:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

  • Venerdì: dalle 8:30 alle 13:00

Con questa inaugurazione, CIA Chieti-Pescara conferma il proprio impegno nel garantire una presenza capillare rafforzando il legame con il territorio e con il mondo agricolo locale.

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2 In Evidenza - 29 dic 2025

Bando ISI Inail, CIA Chieti-Pescara: fondi per macchine agricole più sicure, ma l’accesso resta complesso

Rinnovare le macchine agricole non è solo una scelta tecnologica o ambientale, ma una leva fondamentale per migliorare la sicurezza sul lavoro e la qualità dell’attività agricola. A ribadirlo è CIA Chieti-Pescara, che accoglie con favore la pubblicazione del Bando Isi 2025 dell’Inail, uno strumento concreto a sostegno delle imprese agricole che investono in prevenzione e innovazione, pur sottolineando le difficoltà di accesso ai fondi.

L’agricoltura resta uno dei settori più esposti al rischio di infortuni, spesso legati all’utilizzo di macchinari obsoleti e non adeguati agli standard di sicurezza attuali. In particolare nei territori collinari e interni delle province di Chieti e Pescara, il rinnovo del parco macchine rappresenta un passaggio essenziale per ridurre i rischi e migliorare le condizioni di lavoro.

In questo contesto si inserisce il Bando Isi 2025, pubblicato il 18 dicembre, che mette a disposizione 600 milioni di euro complessivi per il miglioramento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Per il settore agricolo sono stanziati 90 milioni di euro nell’Asse 5, di cui 70 milioni destinati alle micro e piccole imprese agricole e 20 milioni riservati ai giovani agricoltori. I contributi, a fondo perduto, coprono fino al 65% delle spese ammissibili (80% per i giovani) con importi compresi tra 5.000 e 130.000 euro.

Per l’Abruzzo, le risorse dell’Asse 5 – Agricoltura ammontano complessivamente a 7.138.912,50 euro, con un incremento rispetto alla dotazione iniziale di 2.444.466,00 euro, pari a +192%


Nel dettaglio:

  • Asse 5.1 – settore della produzione primaria dei prodotti agricoli: 5.179.952,50 euro, a fronte di una quota iniziale di 1.810.313,00 euro;

  • Asse 5.2 – giovani agricoltori: 1.958.960,00 euro, su una quota iniziale di 634.153,00 euro.

Nonostante l’incremento delle risorse, accedere ai fondi può risultare difficile a causa della complessità burocratica.Per questo, CIA Chieti-Pescara ribadisce la necessità di snellire le pratiche, semplificando la procedura e offrendo supporto concreto alle aziende agricole, così da trasformare le risorse in un reale strumento di sicurezza e innovazione.

Queste risorse si affiancano al rifinanziamento dell’Asse 5 del Bando Isi Agricoltura 2024, che ha portato la dotazione complessiva per l’agricoltura a 248 milioni di euro, rafforzando ulteriormente le opportunità di investimento per il settore.

CIA Chieti-Pescara sottolinea come l’impegno sul fronte della sicurezza non si limiti al sostegno agli incentivi, ma passi anche attraverso l’informazione e la formazione. Negli ultimi anni l’organizzazione ha promosso e organizzato diversi corsi e incontri in collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro, con l’obiettivo di informare gli agricoltori sui principali rischi in agricoltura, sull’uso corretto dei macchinari e sul rispetto delle norme di sicurezza.

“Il rinnovamento delle macchine agricole”, dichiara Domenico Bomba, Presidente CIA Chieti-Pescara, “è una priorità per garantire maggiore sicurezza agli operatori e allo stesso tempo sostenere la competitività delle imprese. Come CIA siamo da sempre attenti a questo tema: non a caso abbiamo organizzato numerosi corsi con l’Ispettorato del Lavoro per diffondere una vera cultura della prevenzione. La sicurezza nasce dalla formazione, ma si consolida anche attraverso investimenti concreti in macchinari moderni e affidabili   Al tempo stesso, snellire le pratiche burocratiche è fondamentale per permettere a tutte le aziende di accedere ai fondi senza difficoltà”.

Attraverso l’Asse 5, l’Inail finanzia l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori e macchine agricole di nuova generazione, conformi alle normative europee, in grado di ridurre il rischio infortunistico, le emissioni inquinanti e la rumorosità, migliorando l’efficienza complessiva delle aziende.

“Per il nostro territorio”, conclude Bomba, “queste risorse rappresentano un’opportunità importante per accompagnare le imprese agricole in un percorso di ammodernamento necessario e ormai non più rinviabile. Innovazione, formazione e sicurezza devono andare di pari passo”.

CIA invita infine le aziende agricole del territorio a informarsi presso i propri uffici sulle modalità di accesso ai fondi e a prepararsi per tempo alla presentazione delle domande.

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News Cia Abruzzo

2 In Evidenza - 15 feb 2025

Verso un piano strategico per l'agricoltura europea: sala gremita a Vasto per discutere delle sfide del settore primario

Grande partecipazione alla Pinacoteca di Palazzo D'Avalos, dove ieri pomeriggio si è tenuto l’atteso convegno organizzato da CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara dal titolo "Verso un piano strategico per l'agricoltura europea: sfide e opportunità per il settore primario". L’incontro, pensato non solo come occasione di confronto tra relatori esperti, ma anche per ascoltare le opinioni e le proposte dei partecipanti, ha visto la sala gremita di agricoltori, rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria e cittadini interessati al futuro del settore primario. 

L’evento, introdotto e moderato da Alfonso Ottaviano, Direttore CIA Chieti-Pescara, ha visto la presenza dell’europarlamentare Stefano Bonaccini, membro della Commissione AGRI.

L’incontro è stato un’importante occasione di confronto sulle prospettive offerte dalla nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC), con un’attenzione particolare alla necessità di innovazione e di soluzioni concrete per sostenere il reddito degli agricoltori e rafforzare la competitività del settore.

Ad aprire il confronto è stato il Sindaco di Vasto e Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, che ha sottolineato come l’agricoltura debba tornare al centro delle politiche di sviluppo territoriale.

A seguire, Domenico Bomba, Presidente CIA Chieti-Pescara, ha ribadito la necessità di un impegno concreto per ridare centralità al settore primario, “La PAC ha bisogno di innovazione e di una maggiore attenzione alle problematiche reali degli agricoltori. Solo attraverso una mobilitazione fondiaria e il sostegno all’agricoltura attiva possiamo garantire il futuro del settore e affrontare le sfide del cambiamento climatico”.

Un contributo significativo è arrivato anche da Nicola Sichetti, Presidente CIA Abruzzo, che ha evidenziato l’urgenza di trasformare le opportunità offerte dai fondi europei in strumenti efficaci per il territorio, “Serve un approccio strategico che renda gli agricoltori protagonisti, non solo beneficiari. Innovazione e sostenibilità devono andare di pari passo, ma è fondamentale che le politiche europee siano più efficienti e tempestive”.

Domenico Mastrogiovanni, rappresentante CIA Agricoltori Italiani, ha insistito sull’importanza di una gestione più trasparente e rapida del sistema dei pagamenti europei, “Gli agricoltori devono poter contare su un sostegno al reddito più immediato e su un sistema di pagamenti più efficace. Senza queste condizioni, rischiamo di perdere competitività sui mercati internazionali”.

Anche Alessandra De Santis, in collegamento, ha posto l’accento sulle sfide legate al cambiamento climatico, sottolineando come l’agricoltura europea debba adattarsi a un contesto in rapida evoluzione, “Non possiamo ignorare l’impatto del clima sul nostro settore. Servono investimenti in ricerca e innovazione per garantire la resilienza delle coltivazioni e per favorire una gestione sostenibile delle risorse”.

Infine l’intervento dell’europarlamentare Stefano Bonaccini ha catalizzato l’attenzione della platea. Bonaccini ha analizzato il contesto globale, soffermandosi sull’accordo Mercosur e sul ruolo dell’Europa nei mercati internazionali, “Le eccellenze italiane sono uniche e difficilmente replicabili. Tuttavia, dobbiamo confrontarci con una competizione sempre più forte, soprattutto in uno scenario di inflazione crescente. È essenziale rendere più efficiente il sistema dei pagamenti e garantire un sostegno concreto al reddito degli agricoltori. Allo stesso tempo, dobbiamo affrontare le sfide del Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) con pragmatismo, puntando su una PAC capace di rispondere ai cambiamenti climatici e alle richieste dei consumatori”.

Spazio poi dedicato al dibattito con i presenti in cui agricoltori e rappresentanti delle associazioni hanno preso la parola per condividere le proprie esperienze, porre domande e proporre soluzioni ai temi emersi durante gli interventi. 

A chiudere l’evento è stato Antonio Decaro, membro del Parlamento europeo, che ha ribadito l’importanza del dialogo tra agricoltori e istituzioni, “Stiamo cercando di ascoltare i problemi del settore per dare soluzioni concrete. Solo attraverso un confronto costruttivo possiamo costruire una strategia che metta al centro il futuro del nostro settore primario”.

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2 In Evidenza - 10 feb 2025

Abruzzo, imprese agricole in calo. Cia: “Necessari interventi strutturali per sostenere il settore”

L’Abruzzo chiude il 2024 con 144.289 imprese registrate, di cui 123.150 attive. Tra queste, il settore agricolo rappresenta una quota significativa (17% del totale, contro il 12% nazionale), ma continua a registrare un calo preoccupante. La provincia di Chieti si conferma leader nel comparto agricolo con il 26% delle imprese regionali, seguita da Teramo e L’Aquila. Lo rileva il Centro Studi dell’Agenzia per lo Sviluppo della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia (Cresa).

Dal 2023, il settore agricolo ha perso il 2,6% delle imprese (-653 unità), un calo che si aggiunge alla riduzione di -486 attività dell’anno precedente. La flessione è più marcata nelle province di Teramo e Chieti (-3%), mentre L’Aquila registra una contrazione più contenuta (-3%). Questo trend negativo evidenzia la crescente difficoltà del settore, colpito dal rincaro delle materie prime, dalle condizioni climatiche sfavorevoli e dalla concorrenza dei mercati internazionali.

Le imprese agricole artigiane, che rappresentano una parte essenziale della produzione locale, hanno registrato un saldo negativo di -301 unità nel 2024. Il tasso di crescita è del -1,10%, decisamente inferiore alla media nazionale (-0,09%). A livello provinciale, Pescara mostra il calo più marcato (-1,8%), seguita da Chieti (-1,4%), Teramo (-0,8%) e L’Aquila (-0,4%).

In 25 comuni abruzzesi (8,2%), nel 2024 non sono nate nuove imprese, un dato superiore alla media nazionale (5,9%). Questa stagnazione colpisce particolarmente l’agricoltura, evidenziando la difficoltà di attrarre giovani imprenditori nel settore. È urgente mettere in campo misure di incentivazione per stimolare la creazione di nuove attività agricole e garantire il ricambio generazionale.

Per invertire la tendenza negativa, è necessario un intervento strutturale che includa incentivi per la modernizzazione delle aziende agricole, un maggiore supporto nella gestione dei costi delle materie prime, programmi di formazione per favorire l’ingresso dei giovani nel settore e strategie di valorizzazione delle produzioni locali per migliorare la competitività sui mercati”, dichiara Domenico Bomba, Presidente Cia Chieti-Pescara, che richiama l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di un’azione congiunta per rafforzare il settore agricolo, pilastro dell’economia regionale, e garantire un futuro sostenibile alle imprese del comparto.

“L’agricoltura è il cuore pulsante dell’economia abruzzese, ma sta attraversando una crisi che rischia di compromettere il futuro di migliaia di aziende. È indispensabile un piano di rilancio che metta al centro gli agricoltori, offrendo loro strumenti adeguati per affrontare le sfide del mercato e dell’innovazione tecnologica”, conclude Bomba.

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2 Eventi - 06 feb 2025

Verso un piano strategico per l'agricoltura europea: sfide e opportunità per il settore primario

Quali sono le sfide e le opportunità della nuova Politica Agricola Comunitaria (PAC)? Come affrontare i cambiamenti del settore primario? 

Ne parleremo con istituzioni e rappresentanti del settore nell'incontro "Verso un piano strategico per l'agricoltura europea", con la partecipazione dell'Europarlamentare Stefano Bonaccini, membro della Commissione AGRI.


Dettagli dell’evento:

Data: 14 febbraio 2025

Orario: 17:30

Luogo: Pinacoteca di Palazzo D’Avalos, Vasto


Relatori:

 

Francesco Menna – Sindaco di Vasto e Presidente della Provincia di Chieti
Domenico Bomba – Presidente CIA Chieti-Pescara
Nicola Antonio Sichetti – Presidente CIA Abruzzo
Domenico Mastrogiovanni – CIA Agricoltori Italiani
Alessandra De Santis – CIA Agricoltori Italiani
 

Modera Alfonso Ottaviano, Direttore CIA Chieti-Pescara
 

Un'occasione da non perdere per chi vuole capire dove sta andando l'agricoltura europea e contribuire al dibattito su un’agricoltura più sostenibile, competitiva e innovativa.

L'evento si concluderà con un aperitivo.



Registrati qui : https://cia-business.odoo.com/event/verso-un-piano-strategico-per-lagricoltura-europea-sfide-e-opportunita-per-il-settore-primario-10/register

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2 INAC - 30 gen 2025

Indennità di Disoccupazione Agricola 2025

C'è tempo fino al 31 marzo 2025 per presentare la domanda di indennità di disoccupazione agricola. Questa prestazione economica, riconosciuta dall'INPS, è riservata a coloro che hanno lavorato nel settore agricolo e alle figure equiparate, purché in possesso dei requisiti richiesti.


Come funziona l'indennità di disoccupazione agricola nel 2025?

Hai diritto alla disoccupazione agricola se:

  • Nel 2024 o nel biennio 2023-2024 hai lavorato almeno 102 giornate agricole;

  • Possiedi almeno due anni di anzianità assicurativa.


L'indennità verrà erogata in un'unica soluzione dopo l'accoglimento della domanda da parte dell'Istituto previdenziale.


A chi spetta l'indennità di disoccupazione agricola?

Possono beneficiarne:

  • Operai agricoli a tempo determinato (OTD);

  • Piccoli coloni;

  • Compartecipanti familiari;

  • Piccoli coltivatori diretti (che integrano fino a 51 giornate con versamenti volontari);

  • Operai agricoli a tempo indeterminato (OTI) che lavorano solo per una parte dell'anno.


Qual è l'importo della prestazione?

  • Per OTD e altri aventi diritto, l'indennità è pari al 40% della retribuzione con una trattenuta del 9% per contributo di solidarietà (fino a un massimo di 150 giorni);

  • Per OTI, l'indennità è pari al 30% della retribuzione effettiva e non viene applicata alcuna trattenuta per il contributo di solidarietà.

L'indennità viene corrisposta per un numero di giornate pari a quelle lavorate, con un massimo di 365 giorni annui (366 negli anni bisestili), al netto di:

  • Giornate di lavoro dipendente agricolo e non agricolo;

  • Giornate di lavoro in proprio;

  • Giornate indennizzate per malattia, maternità, infortunio, ecc.;

  • Giornate non indennizzabili (ad es. espatrio definitivo).


Per maggiori informazioni e per presentare la tua domanda rivolgiti all'ufficio Cia a te più vicino.

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2 In Evidenza - 22 gen 2025

Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro: novità per il 2025

L'Inps ha annunciato importanti aggiornamenti relativi all'Assegno di Inclusione (ADI) e al Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), introdotti dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207. Le nuove disposizioni mirano a rafforzare queste misure, ampliando la platea di beneficiari, incrementando gli importi erogati e prolungando l'orizzonte temporale delle prestazioni.

Di seguito, i principali cambiamenti in vigore dal 1° gennaio 2025:

 
Assegno di Inclusione (ADI): modifiche principali
  • Aumento della soglia ISEE: incrementata la soglia dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente per l'accesso al beneficio.
  • Maggiore inclusività: innalzata anche la soglia di reddito familiare per il calcolo e l'erogazione del beneficio economico.
  • Specifiche per le famiglie in affitto: introdotta una soglia di reddito specifica per i nuclei familiari residenti in abitazioni in affitto, come dichiarato nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).
 
Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL): novità principali
  • Soglia ISEE e reddito più elevato: aumentati i parametri economici per l'accesso alla misura.
  • Incremento dell'importo mensile: maggiore sostegno economico per i beneficiari.
  • Proroga: durata della misura estesa fino a ulteriori 12 mensilità in presenza di determinate condizioni.
 

Rimani aggiornato per ulteriori dettagli e approfondimenti!
 

Per ulteriori informazioni rivolgiti all'ufficio CIA a te più vicino.

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2 INAC - 08 gen 2025

Pensioni 2025: tutte le novità della Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti novità in materia pensionistica, con proroghe e nuovi incentivi pensati per diverse categorie di lavoratori. 

 

Ecco un riepilogo dettagliato delle principali misure approvate:

 

Quota 103 (contributiva)

 

  • Potranno accedere i lavoratori dipendenti e autonomi che raggiungono 62 anni di età e 41 anni di contributi entro il 31 dicembre 2025.
  • Il calcolo della pensione avverrà interamente con il sistema contributivo.
  • L'assegno non potrà superare quattro volte il trattamento minimo INPS (2.394,44€ lordi al mese, da rivalutare per il 2025) fino a 67 anni.
  • Finestre mobili confermate: 7 mesi per il settore privato, 9 mesi per il settore pubblico.
  • Incentivo al posticipo della pensione: chi sceglie di restare al lavoro riceverà in busta paga la quota contributiva IVS esentasse.
  • Il comparto scuola coinvolto nella proroga potrà presentare domanda di cessazione dal servizio entro il 28 febbraio 2025.

 

Opzione Donna

 

  • Confermata per chi ha raggiunto 61 anni di età e 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2024.
  • Accessibile solo a caregivers, donne con invalidità pari almeno al 74% e disoccupate.
  • Riduzione di un anno del requisito contributivo per ogni figlio, fino a un massimo di due anni.
  • Finestre mobili: 12 mesi per dipendenti, 18 mesi per autonome.

 

APE Sociale

 

  • Prorogata fino al 31 dicembre 2025 con il requisito di 63 anni e 5 mesi.
  • Assegno massimo di 1.500 euro lordi mensili.
  • Incumulabilità con redditi da lavoro dipendente o autonomo, salvo il lavoro occasionale fino a 5.000 euro annui.

 

Bonus Mamme

 

  • Estensione del bonus contributivo figurativo da 12 a 16 mesi per lavoratrici con 4 o più figli.
  • In alternativa ai mesi di anticipo della pensione, la lavoratrice può optare per l’applicazione di un coefficiente più alto (cioè, relativo a un’età più alta) per il calcolo della pensione. L’elevazione è pari ad un anno in caso di uno o due figli e di due anni in caso di tre o più figli.

 

Pubblico Impiego

 

  • Possibilità di trattenimento in servizio fino ai 70 anni nei limiti del 10% delle facoltà assunzionali.
  • Abrogato l'obbligo di collocamento in pensione d'ufficio.

 

Previdenza Complementare

 

  • I lavoratori senza anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 potranno computare le rendite complementari per il raggiungimento delle soglie pensionistiche.
  • Necessario un decreto interministeriale per le modalità operative.

 

Assegni Minimi

 

  • Confermato il ritorno ai criteri di perequazione tradizionali.
  • Incremento straordinario di 8 euro mensili per i pensionati in condizioni disagiate.

 

Altre Misure

 

  • Riduzione del 50% della contribuzione per artigiani e commercianti per i primi tre anni di attività.
  • Dal 2030, l'importo soglia per la pensione anticipata salirà a 3,2 volte l'assegno sociale.
  • Chi si iscrive per la prima volta alla previdenza pubblica obbligatoria dal 1° gennaio 2025 potrà scegliere di aumentare il montante contributivo con un'aliquota volontaria aggiuntiva fino a 2 punti percentuali.

 

 

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Per ulteriori informazioni rivolgiti all'ufficio CIA a te più vicino.

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