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2 In Evidenza - 03 feb 2026

Al via la prima fase di CIA Talent: un percorso per valorizzare giovani professionalità e competenze

È ufficialmente partita la prima fase di CIA Talent, il progetto promosso da CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara con l’obiettivo di valorizzare i talenti e favorire l’ingresso di nuove professionalità all’interno dell’organizzazione.

La fase iniziale del percorso prevede un programma strutturato di formazione generale, inserimento organizzativo e orientamento, a cui seguirà una formazione specifica dedicata ai diversi ambiti di competenza. Un percorso pensato per accompagnare i partecipanti nella conoscenza del sistema CIA, del suo metodo di lavoro e dei valori che ne guidano l’azione.

CIA Talent nasce con l’obiettivo di rafforzare la struttura organizzativa attraverso nuove competenze, trasmettendo una solida cultura associativa e favorendo una crescita concreta, sia professionale che umana, dei partecipanti. L’iniziativa punta a costruire nel tempo un vero e proprio “vivaio di eccellenze”, capace di contribuire allo sviluppo e al rinnovamento dell’organizzazione.

Le selezioni proseguiranno nei prossimi mesi e rappresentano un importante periodo di conoscenza reciproca: da un lato CIA valuta competenze, motivazione e attitudine dei giovani coinvolti; dall’altro i partecipanti possono comprendere se il contesto associativo e organizzativo risponde alle proprie aspettative e prospettive professionali.


“L’avvio dei tirocini formativi di CIA Talent rappresenta un investimento strategico sul capitale umano dell’organizzazione”, dichiara il direttore Alfonso Ottaviano, “Rafforzare la struttura significa elevare la qualità delle professionalità al servizio di cittadini e imprese, ma anche potenziare l’azione politico-sindacale della CIA. È un passaggio fondamentale per affrontare con competenza, visione e autorevolezza le sfide future del settore”.

Dopo l’evento di lancio, la prima fase del progetto si è conclusa con esito positivo, registrando un buon livello di adesioni e un significativo coinvolgimento, a conferma dell’interesse verso il percorso proposto.

Al centro di CIA Talent c’è la formazione, intesa non solo come esperienza operativa, ma come preparazione strutturata e continua. Investire sui giovani significa rafforzare il futuro dell’organizzazione e del territorio, puntando su competenze, innovazione e ricambio generazionale.

Con CIA Talent, CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara conferma il proprio impegno nel costruire opportunità di crescita e nel valorizzare i talenti come leva strategica per il futuro.

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1 In Evidenza - 27 gen 2026

Giornata della Memoria: Cia, dall’orrore della Shoah all’agricoltura come strumento di pace


Oggi, in tutta Italia, si celebra la “Giornata della Memoria”, per imprimere nella memoria collettiva del Paese uno degli orrori più gravi e inauditi di cui l’uomo sia stato protagonista.
“Nessuno può dire: questo non mi tocca. La memoria è un dovere per tutti”, rifletteva lo scrittore Italo Calvino. È necessario, dunque, ricordare il passato per comprendere la storia e trarne insegnamento, sottolinea il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.

“Questa giornata è un’occasione per riflettere sulla tragedia della Shoah e sul nostro angoscioso presente, perché non si ripetano gli orrori passati e si metta fine a tutti i conflitti e alle violenze nel mondo -osserva Fini-. Pensiamo soprattutto a Gaza, all’Iran, all’Ucraina, al Sudan, alla Repubblica Democratica del Congo e ad altre aree dimenticate, con l’auspicio che la politica e la diplomazia tornino a essere i soli mezzi per risolvere le controversie internazionali e costruire concreti percorsi di pace, a garanzia dei diritti umani e della democrazia”.

In questo processo, continua il presidente di Cia, “l’agricoltura ha un ruolo fondamentale: assicura la sicurezza alimentare nelle zone di crisi, sostiene le comunità rurali colpite dalla guerra e diventa strumento di riconciliazione attraverso lo sviluppo sostenibile dei territori”.

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1 In Evidenza - 21 gen 2026

Mercosur: Cia, ascoltati da Parlamento Ue. Invio a Corte di Giustizia sia utile

“Finalmente c’è un Parlamento europeo che dimostra di aver ascoltato le nostre preoccupazioni e richieste sul Mercosur. La nostra manifestazione di ieri a Strasburgo è stata determinante e andrà avanti, nelle forme più opportune, affinché la sospensione della ratifica rappresenti, adesso, un tempo utile per far rispettare le nostre condizioni in questo, come in tutti i futuri negoziati commerciali”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, rispetto all’ok dell’Eurocamera sull’invio dell’accordo direttamente alla Corte di giustizia Ue.

“Sebbene non ad ampia maggioranza, il voto odierno rinvia tutto alla verifica di compatibilità con i trattati Ue e, soprattutto”, specifica Fini, “fornisce uno spazio di pressione importante perché si garantiscano vera reciprocità, controlli ferrei e clausole di salvaguardia automatiche. Siamo pronti al confronto su questi nodi per noi dirimenti a tutela degli agricoltori e dei cittadini europei, in termini di competitività produttiva e di standard sanitari e ambientali che devono essere i medesimi imposti ai produttori e agli allevatori europei”.

Sulla stessa linea anche Cia Abruzzo, che esprime soddisfazione per la decisione del Parlamento europeo. “L’invio dell’accordo Mercosur alla Corte di Giustizia Ue rappresenta un passaggio fondamentale per dare finalmente risposte concrete alle preoccupazioni degli agricoltori dei territori”, sottolinea Nicola Sichetti, Presidente di Cia Abruzzo. “Per una regione come la nostra, caratterizzata da produzioni di qualità, Dop e Igp, è indispensabile che ogni accordo commerciale garantisca una reale reciprocità, con controlli stringenti e tutele efficaci contro la concorrenza sleale”.

“Gli agricoltori abruzzesi” prosegue Sichetti, “non possono competere con prodotti che non rispettano gli stessi standard sanitari, ambientali e sociali richiesti in Europa. La sospensione della ratifica deve diventare un’occasione concreta per rafforzare le clausole di salvaguardia e difendere redditi, lavoro e sicurezza alimentare. In questo percorso, Cia Abruzzo continuerà a sostenere con forza la linea portata avanti da Cia nazionale, a tutela dell’agricoltura e dei cittadini europei”.

Ora, sotto i riflettori di Cia, l’intera fase di implementazione. “Le nostre proteste con migliaia di agricoltori, e questo ultimo atto del Parlamento Ue”, conclude Fini, “sono un messaggio chiaro sulla direzione da prendere: accordi commerciali internazionali solo a parità di regole e condizioni, per assicurare cibo sano, sicuro e trasparente ai nostri cittadini”.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Tutela degli agricoltori, interesse generale e servizi essenziali: la posizione di CIA sui Consorzi di Bonifica

CIA – Agricoltori Italiani ribadisce con forza che la propria priorità resta la tutela degli agricoltori, dei loro redditi e della continuità dei servizi essenziali, a partire dall’irrigazione e dalla bonifica.

In riferimento alle recenti sentenze del TAR Abruzzo – Sezione di Pescara, che riguardano il Consorzio di Bonifica Centro, la CIA chiarisce che si tratta di contenziosi di natura tecnica e amministrativa, normali in una fase complessa che interessa non solo questo Consorzio, ma l’intero sistema della bonifica.

“Le sentenze non mettono in discussione la funzione della bonifica, ma richiamano tutti a una gestione tecnica e amministrativa più chiara e ordinata”, ha sottolineato il direttore CIA, Alfonso Ottaviano, presente alla conferenza stampa, “È necessario evitare confusione tra gli agricoltori e lavorare con responsabilità.”

CIA ha espresso pieno riconoscimento al Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Centro, composto da agricoltori ed espressione diretta del territorio, e al suo presidente Enisio Tocco, per il lavoro svolto in due anni particolarmente complessi, in una situazione ereditata da decenni di criticità strutturali e gestionali.

L’attuale CdA ha avviato un piano di risanamento e programmato investimenti indispensabili per garantire il futuro della bonifica e dell’irrigazione, un percorso che la CIA continuerà a sostenere insieme a tutte le associazioni di categoria, nell’interesse esclusivo del mondo agricolo.

La CIA ribadisce alcuni principi fondamentali:

  • Gli agricoltori devono avere servizi efficienti e continui.

  • Devono avere accesso all’acqua per produrre, perché senza acqua non esiste agricoltura di qualità né reddito.

  • Devono sostenere ruoli equi e sostenibili, compatibili con redditi agricoli già sotto pressione.

Allo stesso tempo, i Consorzi di Bonifica non servono solo gli agricoltori, ma svolgono un ruolo essenziale anche per:

  • La sicurezza idraulica dei territori.

  • La tutela dei cittadini.

  • Il supporto alle imprese e alle attività produttive.

“La tutela deve essere generale, non limitata a singole posizioni”, sottolinea Ottaviano, riferendosi a tutti i Consorzi di Bonifica, non solo a quello Centro.

L’organizzazione conferma il proprio impegno a mantenere un dialogo costante con la Regione Abruzzo e tutte le forze politiche, per accompagnare il piano di risanamento, garantire l’accesso alle risorse disponibili e sostenere investimenti strategici per il territorio.

Eventuali sentenze, procedimenti o percorsi giudiziari utili a fare chiarezza sulla gestione o su eventuali criticità dovranno essere affrontati senza timori: il Consorzio agirà sempre nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico.

“In queste settimane si è generata molta confusione tra gli agricoltori”, avverte il direttore provinciale, “indebolire i Consorzi significa indebolire i servizi, bloccare investimenti e compromettere l’ordinaria amministrazione.”

Dopo anni, i Consorzi sono tornati a essere gestiti dagli agricoltori. La CIA sceglie una linea di responsabilità, unità e tutela concreta, convinta che solo attraverso confronto istituzionale, collaborazione e visione di interesse generale si possa garantire acqua, sicurezza e futuro ai territori.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Convocazione della IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara

È convocata la IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara per il rinnovo degli organismi provinciali e l’elezione del Presidente.

L’Assemblea si terrà:

  • Data: Sabato 7 febbraio 2026

  • Orario: Ore 9:00

  • Luogo: Ristorante L’Altra Chiave, San Vito Chietino (CH)

L’appuntamento rappresenta un momento fondamentale di partecipazione democratica e confronto, volto a definire il futuro dell’organizzazione provinciale.

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1 In Evidenza - 21 gen 2026

Emergenza cervi in Abruzzo: CIA chiede alla Regione il ripristino dell’equilibrio specie-ambiente

CIA Abruzzo lancia un nuovo e deciso appello alla Regione affinché venga riattivata con urgenza la procedura di prelievo selettivo del cervo, indispensabile per ristabilire l’equilibrio tra fauna selvatica, ambiente e attività agricole.

In vaste aree del territorio regionale, in particolare nella provincia dell’Aquila e nelle zone della Valle Peligna e Subequana, la densità della popolazione di cervi ha ormai superato livelli di sostenibilità. Secondo i dati raccolti dall’organizzazione, oltre il 60% dei danni alle colture agricole è oggi riconducibile a questa specie, con conseguenze economiche sempre più gravi per le aziende agricole.

“Non siamo di fronte a un evento imprevedibile, ma al risultato di una gestione faunistica che da troppo tempo non trova piena attuazione negli strumenti normativi già disponibili", dichiara Nicola Sichetti, Presidente di CIA Abruzzo. “Gli agricoltori non possono più sostenere da soli il peso di questa emergenza: servono decisioni rapide, fondate su basi scientifiche e giuridicamente solide”.

CIA Abruzzo ricorda che i monitoraggi indicano densità di cervi nettamente superiori ai limiti fissati dall’ISPRA (2 capi ogni 100 ettari), collocando l’Abruzzo tra le regioni con la più alta concentrazione in Italia. Il Piano Faunistico Venatorio Regionale 2020 e la legge nazionale 157/1992, che include il cervo tra le specie cacciabili, forniscono già il quadro normativo necessario per avviare un prelievo selettivo sostenibile e legittimo.

“Il blocco delle precedenti iniziative non deve tradursi in immobilismo”, aggiunge Sichetti. “Al contrario, è indispensabile riavviare l’iter amministrativo alla luce delle recenti pronunce, costruendo una procedura inattaccabile sotto il profilo formale, che consenta finalmente di intervenire”.

Oltre ai danni alle colture, CIA Abruzzo segnala un aumento degli incidenti stradali e gravi ripercussioni sulla biodiversità, con particolare riferimento alla competizione alimentare che mette a rischio specie vulnerabili come il camoscio appenninico.

“Ripristinare l’equilibrio specie-ambiente significa tutelare la sicurezza dei cittadini, la biodiversità e la dignità del lavoro degli agricoltori abruzzesi”, conclude il presidente di CIA Abruzzo. “Confidiamo in un intervento immediato della Regione per dare risposte concrete a un settore allo stremo”.

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News Cia Abruzzo

1 In Evidenza - 30 mag 2020

Emergenza alimentare, raccolta di beneficenza di Cia Abruzzo e ASeS a favore della Caritas

Sostenere le famiglie che si trovano in difficoltà, è questa l’ultima iniziativa di Cia- Agricoltori Italiani Abruzzo e ASeS Agricoltori Solidarietà e Sviluppo che si inserisce nella più ampia campagna #agricoltorisolidali nata in questo momento di emergenza sanitaria.  

La pandemia dovuta al Covid-19 e il conseguente lock down hanno fatto emergere nuove povertà e hanno acuito le difficoltà per tutti coloro che già vivevano sulla soglia della povertà. 

Oggi il numero dei nuovi poveri è destinato a crescere a causa dell’aumento della perdita di posti di lavoro e di remunerazioni sempre più basse, con il risultato che si registra uno spaventoso incremento di persone preoccupate perché non sanno a chi chiedere aiuto, non sanno come sfamare i figli e si vergognano di trovarsi, per la prima volta, in difficoltà. 

Dinanzi a questa realtà, che non si risolverà automaticamente con l’uscita dalla crisi sanitaria e che rischia di mettere a rischio la coesione sociale, Cia e ASeS, hanno voluto essere protagonisti nel tentare di contribuire a risolvere i molti problemi dovuti alla diffusione del coronavirus, attivandosi per raccogliere beni alimentari da conferire ai meno fortunati. 

Per ottenere il risultato desiderato, l’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con le Caritas territoriali, organismi che meglio di altri conoscono le difficoltà, le esigenze e le migliori modalità di sostegno delle rispettive comunità. 

La consegna avverrà domenica 7 giugno in occasione della Giornata Mondiale della Salubrità Alimentare a Lanciano, alle ore 9:30 nell’area antistante la chiesa di Santa Giovina. Alle ore 11 ci sarà la benedizione dei prodotti. 

“Poiché la dimensione del cibo non può essere considerata secondaria, l’auspicio è quello che, una volta spente le luci sull’emergenza post-Covid, la solidarietà non venga meno ma rimanga un punto fermo nell’agire e nelle scelte del quotidiano”, afferma Mariano Nozzi, Direttore di Cia Abruzzo.

Sono certo che le varie associazioni Cia si adopereranno per sostenere quanti sono in condizioni disperate e non hanno possibilità di acquistare alimenti per le necessità quotidiane e sono preoccupato soprattutto per anziani e bambini”, sostiene Angelo Rosato, coordinatore del progetto. 

“La diffusione dell’emergenza sanitaria, dovuta al Covid19 e l’allungamento dei tempi di ripartenza, hanno chiamato tutti noi ad un rinnovato senso di responsabilità: verso noi stessi, verso gli altri e, nel nostro caso, verso gli impegni presi in Italia e nei paesi dove cooperiamo”, afferma la Presidente di ASeS Cinzia Pagni, “per questo ci siamo fatti carico di diverse iniziative a livello nazionale e territoriale e ci siamo impegnati a favore della sicurezza di chi, a vario titolo, lavora nel settore primario”. 


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1 In Evidenza - 20 mag 2020

Pubblicato il bando per le misure di contenimento del Coronavirus negli ambienti di lavoro

Pubblicato il secondo bando per un milione di euro volto a rilasciare contributi a fondo perduto, finalizzati ad aiutare le MPMI ad adeguare i propri siti produttivi, negozi, strutture ricettive, cantieri, posti di lavoro alle prescrizioni ed adempimenti imposti per prevenire e contrastare il diffondersi del virus.
Il 30% di tali risorse, pari ad €. 300.000,00 verrà destinato in via prioritaria alle aziende della filiera del turismo.
Domande a partire dal 28 maggio
Leggi di più https://www.chpe.camcom.it/pagina360_bando-adeguamento-al-protocollo-di-regolamentazione-delle-misure-per-il-contrasto-ed-il-contenimento-della-diffusione-del-virus-nei-posti-di-lavoro-in-considerazione-degli-effetti-dellemergenza-sanit.html 

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1 In Evidenza - 18 mag 2020

Contributi a fondo perduto per le aziende, pubblicato il bando 'Aiuta Impresa'

La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando 'Aiuta Impresa - Contributo per spese di investimento, ai sensi dell’art.4 “Misure per il rilancio dell’economia regionale” della Legge Regionale 6 aprile 2020, n.9 “Misure straordinarie ed urgenti per l’economia e l’occupazione connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19'.

Contributo a fondo perduto per le micro e piccole imprese e lavoratori autonomi a regime forfettario. La piattaforma informatica per la presentazione delle domande sarà attiva dalle ore 00:00 del 26 maggio alle ore 23:59 del 4 giugno. Il contributo consiste in una sovvenzione diretta, a fondo perduto, concessa a titolo di rimborso delle spese di investimento, nella misura del 40% delle spese sostenute e fino ad un massimo di € 5.000,00 (cinquemila/00) al netto dell’IVA. (investimento di circa 12.000€ più iva) per acquisto di macchine ed attrezzatura.

Le spese ammissibili sono quelle effettuate dalla data del 1 gennaio 2020 e fino alla data di scadenza del presente avviso, così come risultanti dalle date della/e fattura/e 

Le domande andranno presentate tramite portale regione https://sportello.regione.abruzzo.it/ direttamente dalle aziende con accesso con SPID, potranno essere inviate dopo il 10 giorno di pubblicazione, ci sarà un format da compilare e poi stampare e firmare e inserire sulla piattaforma on line insieme ad un documento identità con fattura elettronica e documentazione comprovante il pagamento. Le graduatorie saranno compilate in ordine cronologico, con i primi 2 giorni che saranno considerate presentate contestualmente e  saranno legate al punteggio:

 

Tipologia Richiedente

(Massimo 10 punti)

Micro impresa

10 punti

Piccola impresa

7 punti

Lavoratore autonomo/ditta individuale in regime forfettario ai sensi della legge 27 dicembre 2019, n. 160

10 punti

Investimenti effettuati in Abruzzo

(Massimo 10 punti)

Sede legale del fornitore situata in Abruzzo

5 punti

Sede operativa del fornitore situata in Abruzzo

5 punti

Data di effettuazione dell'investimento

(Massimo 10 punti)

Dal 1 gennaio 2020 al 6 aprile 2020

7 punti

Dal 7 aprile 2020 

10 punti

 

Il bando è aperto a tutte le aziende abruzzesi, per il settore agricolo sono previsti 100.000€. In allegato l'avviso completo.

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2 In Evidenza - 16 mag 2020

Servizio irriguo garantito dal Consorzio di Bonifica Sud, soddisfazione di Cia Chieti - Pescara

Servizio irriguo garantito dal Consorzio di Bonifica Sud Vasto per i prossimi mesi estivi, nonostante la siccità primaverile. Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara ha incontrato il commissario Michele Modesti per confrontarsi sull’organizzazione delle attività alla luce del nuovo commissariamento. “Le attività dei Consorzi di Bonifica sono rientrate tra quelle essenziali, quindi anche durante la pandemia sono proseguite le attività di manutenzione”, afferma il presidente Cia Chieti-Pescara Nicola Sichetti, “Gli invasi a disposizione permetteranno di garantire tranquillamente il servizio anche oltre l’estate. Tuttavia ci auguriamo che per la diga di Chiauci si possa ottenere dal Ministero l’ampliamento fino a 7 milioni di metri cubi rispetto ai 4 attualmente a disposizione”. Le attività dei Consorzi sono insostituibili per garantire la sicurezza delle comunità e per sostenere l’economia e l’occupazione del settore agricolo, che rappresenta un comparto primario per il territorio. Un incontro positivo per la Cia Chieti-Pescara che ha chiesto al commissario di intensificare il lavoro su entrate extra agricole investendo su impianti idroelettrici e fotovoltaici. “Abbiamo chiesto di portare avanti le domande già presentate al piano irriguo nazionale relative all’opera di ammodernamento delle condotte zona Fossacesia e Altino”, continua Sichetti, “L’azione programmatoria che abbiamo sviluppato è fondamentale. E’ soprattutto in questi momenti che emerge l’importanza di una gestione dell’irrigazione collettiva”.  In attesa della costituzione della consulta è stato chiesto un incontro anche con le altre organizzazioni. 


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1 In Evidenza - 12 mag 2020

Covid 19: pubblicato il primo dei bandi di contributi a fondo perduto

E' stato pubblicato, oggi, il bando sulla concessione di contributi per l’abbattimento degli interessi sui finanziamenti finalizzati a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale (possono essere rendicontate le spese dal 23 febbraio).

Le domande potranno essere presentate a partire dal 21 maggio.

Tra i finanziamenti ammissibili ci sono: i costi del personale, gli investimenti o il capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi. L’entità del contributo copre il 100% degli interessi e dei costi corrisposti per prestiti fino a 25mila euro, il 70% per prestiti dai 25mila ai 100mila euro, fino ad un massimo di tremila euro per impresa.


Per maggiori informazioni: https://www.chpe.camcom.it/pagina354_bando-per-la-concessione-di-contributi-a-fondo-perduto-alle-mpmi-delle-province-di-chieti-e-pescara-per-contrastare-le-difficolt-finanziarie-e-facilitare-laccesso-al-credito-in-considerazione.html

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1 In Evidenza - 01 mag 2020

Primo maggio, associazioni di categoria e sindacati firmano un accordo comune: "Serve una svolta vera"

“Serve una svolta vera. Prima che sia troppo tardi”. È il messaggio che le associazioni di categoria di tutti i settori economici e le segreterie generali dei sindacati abruzzesi lanciano al governo nazionale ed alla Regione Abruzzo attraverso un manifesto congiunto in occasione del Primo maggio. Una giornata di mobilitazione del mondo produttivo e del lavoro che, attraverso quindici proposte, vuole accendere i riflettori sull’esigenza di ottenere “misure urgenti straordinarie per contrastare i drammatici effetti economici ed occupazionali causati dal Covid-19”, come si legge nel manifesto.
 
Quindici, dunque, i punti elencati dalle strutture regionali di Confcommercio, Confesercenti, Cna, Casartigiani, Claai, Confartigianato, Cia, Confapi, Confcooperative, Legacoop, Agci e dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Tra questi la dichiarazione dello stato di crisi per il turismo, l'agriturismo, il commercio, gli eventi e i servizi alla persona. Turismo Verde, l’Associazione per la promozione agrituristica di Cia-Agricoltori Italiani, è già intervenuta in merito e torna ora a fare appello al Governo, affinché si tuteli uno dei comparti agricoli e turistici tra i più colpiti dall’emergenza Coronavirus, con un fatturato annuo di circa 1,4 miliardi azzerato in poche settimane di pandemia. Turismo Verde - Cia chiede che le imprese agrituristiche vengano supportate con mutui a tasso zero, garantiti dello Stato e con agevolazioni nell’accesso al credito. "Risorse straordinarie per contrastare il declino economico e la povertà, un Piano socio economico straordinario e i Piani di zona, certezze nella erogazione degli ammortizzatori sociali e accordi con le banche per la loro anticipazione” sono le altre proposte, alle quali seguono “lavoro e sviluppo rimessi al centro di ogni azione istituzionale, revisione dei fondi Ue e ritorno dell’Abruzzo nell’Obiettivo 1, sviluppo delle infrastrutture e inserimento nei corridoi europei”, e ancora “potenziare la digitalizzazione con particolare riferimento alle aree interne, riaprire in sicurezza con interventi sui costi delle imprese, finanziamenti e liquidità straordinarie al sistema produttivo anche a fondo perduto, un nuovo sistema formativo efficiente e moderno”.

Fari accesi anche sulle zone colpite dai terremoti, con “il completamento della ricostruzione e l’erogazione del 4% alle imprese dei crateri”, e per tutta la regione “una vera moratoria fiscale con abbattimento delle addizionali IRAP e IRPEF, il potenziamento della sanità pubblica e lo snellimento della burocrazia, la riorganizzazione dei trasporti pubblici regionali”. Temi che le quindici organizzazioni rappresentative sia del lavoro dipendente che del lavoro autonomo, della micro, piccola e media impresa di tutti i settori economici, chiedono ora in primis al governo ed alla Regione di affrontare con una svolta vera, appunto, “prima che sia troppo tardi”.

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