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1 In Evidenza - 14 mag 2026

Montagna e aree interne: CIA Abruzzo presenta alla Regione un piano organico contro lo spopolamento

CIA-Agricoltori Italiani Abruzzo presenta alla Regione un piano di proposte per rilanciare le aree interne e contrastare lo spopolamento, in vista della seduta straordinaria del Comitato per la Legislazione del 14 maggio dedicata alle modifiche delle leggi regionali sulla montagna.

Nel documento inviato al presidente del Comitato e agli assessori competenti, l’organizzazione agricola chiede una svolta concreta nelle politiche regionali: non interventi frammentati, ma una strategia capace di rimettere al centro agricoltura, allevamento, servizi e qualità della vita nei territori montani.

“Non possiamo più limitarci a gestire il declino”, afferma il presidente di CIA-Agricoltori Italiani Abruzzo Nicola Sichetti. “Serve una visione che renda la montagna attrattiva per giovani, famiglie e imprese. L’agricoltura deve tornare ad essere il motore economico e sociale delle aree interne”.

Tra le proposte avanzate da CIA Abruzzo c’è il sostegno alla zootecnia estensiva e di montagna, attraverso incentivi legati alle filiere corte e ai marchi territoriali, per garantire reddito agli allevatori e contrastare l’abbandono dei pascoli. Centrale anche il recupero dei terreni agricoli abbandonati, con un piano straordinario destinato a restituire superfici coltivabili ai giovani e a chi decide di investire nelle aree interne.

L’organizzazione propone inoltre di riconoscere economicamente il lavoro degli agricoltori nella manutenzione del territorio, attraverso veri e propri contratti di manutenzione territoriale per attività di difesa idrogeologica, gestione forestale e cura del reticolo idrico.

Grande attenzione anche alla multifunzionalità agricola. Per CIA Abruzzo le aziende agricole devono diventare “hub di servizi” per le comunità locali, ospitando agricoltura sociale, fattorie didattiche, servizi per anziani e famiglie, oltre a svolgere un ruolo strategico nelle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Nel documento trovano spazio anche proposte su scuole, sanità e infrastrutture. CIA Abruzzo chiede il mantenimento dei plessi scolastici nei comuni montani, il potenziamento della sanità territoriale e della telemedicina, una rete stradale efficiente e soprattutto il superamento del divario digitale attraverso banda larga e tutor digitali rurali a supporto di imprese e cittadini.

Sul fronte economico, l’associazione propone una fiscalità di vantaggio per chi investe in montagna: riduzione dell’IRAP, incentivi fiscali, credito d’imposta ed esenzioni IMU per le imprese che operano nei comuni montani.

“Le aree interne non hanno bisogno di assistenzialismo”, sottolinea Sichetti, “ma di strumenti che consentano alle imprese di creare lavoro e servizi. L’agricoltore oggi può diventare un vero manager agro-civico del territorio, custode dell’ambiente e punto di riferimento per le comunità locali”.

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1 In Evidenza - 13 mag 2026

AGIA Abruzzo: il ricambio generazionale in agricoltura chiave per la sicurezza del territorio e lo sviluppo sostenibile

Per rendere l'agricoltura realmente attrattiva per i giovani abruzzesi, non sono sufficienti i soli incentivi economici; è indispensabile un profondo cambio di prospettiva culturale. Questo è il messaggio centrale che AGIA Abruzzo, in linea con i recenti dati emersi dall'indagine Cia Trend “Coltivare Sicurezza, Attrarre Futuro”, intende sottolineare. L'associazione evidenzia l'urgenza di promuovere una nuova percezione del settore agricolo e un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni, fattori cruciali per la salvaguardia del territorio e per lo sviluppo sostenibile della regione.

 La ricerca “Coltivare Sicurezza, Attrarre Futuro” rivela una forte preoccupazione tra la maggioranza degli italiani riguardo a fenomeni come frane, alluvioni e dissesto idrogeologico. In questo contesto, l'agricoltura viene riconosciuta come un pilastro essenziale per la difesa del suolo e la tutela del paesaggio. L'89% degli intervistati ritiene che l'abbandono delle aree agricole incida direttamente sull'aumento di tali rischi, mentre oltre l'80% concorda sul fatto che sostenere chi coltiva significa investire attivamente nella sicurezza collettiva.


Tuttavia, emerge una significativa contraddizione: nonostante l'importanza riconosciuta, il settore agricolo registra una quota minima nelle preferenze 



occupazionali dei giovani. Viene percepito come stabile ma poco dinamico e meno attrattivo rispetto ad ambiti quali comunicazione, marketing e digitale. Questa percezione ostacola il ricambio generazionale, nonostante l'agricoltura rappresenti oggi un comparto sempre più innovativo e strategicamente rilevante.

 

AGIA Abruzzo ritiene fondamentale affrontare questa duplice sfida, culturale e strutturale. È necessario presentare l'agricoltura come un progetto professionale moderno, capace di offrire reali prospettive di reddito e una buona qualità della vita. Ciò richiede un investimento continuo nella formazione, che deve includere competenze avanzate in business plan, intelligenza artificiale, finanza e multifunzionalità. Parallelamente, sono indispensabili strumenti concreti per facilitare l'accesso dei giovani al settore, come la creazione di Società agricole emergenti e l'istituzione di fondi dedicati all'innovazione tecnologica.


Un altro punto cruciale è la promozione della “staffetta intergenerazionale”. Nelle aree interne, molti agricoltori anziani continuano a operare a causa della mancanza di un ricambio. AGIA Abruzzo propone l'introduzione di percorsi strutturati di affiancamento tra generazioni, supportati da incentivi fiscali e da un miglioramento delle condizioni previdenziali. Queste misure mirano a favorire il passaggio di consegne e ad aprire nuove opportunità professionali per i giovani nel settore.


“Il futuro del nostro territorio passa inevitabilmente per i giovani”, afferma Diego Pasqualone, presidente di AGIA Abruzzo. “I dati della ricerca confermano il valore inestimabile dell'agricoltura per la sicurezza e la tutela ambientale, ma evidenziano anche la difficoltà del settore nell'attrarre le nuove generazioni. 

Dobbiamo impegnarci a cambiare questa percezione, investendo con decisione in innovazione, formazione e accesso alla terra, e valorizzando il ruolo dell'agricoltore come vero manager del territorio. Solo così potremo garantire un futuro solido e sostenibile all'Abruzzo.”

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2 In Evidenza - 20 apr 2026

CIA Chieti-Pescara, si chiudono in Fiera tre giorni per raccontare il territorio

Si chiude con soddisfazione la partecipazione di CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara alla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura, ospitata presso Lancianofiera, dove per tre giorni lo stand dell’associazione ha rappresentato uno spazio dedicato alla promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Attraverso showcooking, degustazioni e momenti di confronto con il pubblico, CIA ha scelto di valorizzare alcuni dei prodotti simbolo del territorio, dal Peperone dolce di Altino IGP all’olio extravergine d’oliva abruzzese, per i quali l’organizzazione continua a sostenere il percorso di riconoscimento, fino al Carciofo Mazzaferrata di Cupello, espressione autentica della biodiversità agricola locale.

Particolare attenzione è stata riservata alle aziende agricole del territorio, protagoniste di un programma che ha messo al centro il lavoro quotidiano dei produttori e la qualità delle filiere locali, insieme alla presenza del Mercato Contadino – La Spesa in Campagna, che ha contribuito a rafforzare il legame tra produzione agricola e consumo consapevole.

Importante anche la collaborazione con Radio Ciao, che ha accompagnato le tre giornate raccontando in diretta l’evento, mentre la presenza di AIS Abruzzo ha rappresentato un valore aggiunto nei momenti dedicati alla degustazione e alla valorizzazione dei vini del territorio.

“Siamo molto soddisfatti di come è andata questa edizione della Fiera”, dichiara il presidente di CIA Chieti-Pescara, Domenico Bomba, “perché siamo riusciti a trasformare il nostro stand in un luogo di incontro e di racconto, dove i visitatori hanno potuto conoscere da vicino i prodotti, le aziende e il lavoro che ogni giorno sostiene la nostra agricoltura.”

“Abbiamo voluto dare spazio alle imprese del territorio e alle produzioni che ne rappresentano l’identità”, prosegue Bomba, “portando all’attenzione del pubblico eccellenze locali. La risposta ricevuta ci conferma che investire nella valorizzazione del territorio è la strada giusta.”


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2 In Evidenza - 13 apr 2026

Cia Chieti-Pescara presente alla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano

Cia-Agricoltori Italiani Chieti-Pescara sarà presente anche quest’anno alla Fiera Nazionale dell’Agricoltura di Lanciano, giunta alla sua 64ª edizione, in programma dal 17 al 19 aprile 2026 presso LancianoFiera – Polo Fieristico d’Abruzzo.

Un appuntamento di riferimento per il comparto agricolo regionale, che vedrà l’organizzazione protagonista con un proprio spazio espositivo all’interno del Padiglione 3.

Durante le tre giornate, lo stand Cia sarà un punto di incontro e confronto dedicato alla valorizzazione del territorio, con particolare attenzione alle eccellenze enogastronomiche locali e ai prodotti genuini del Mercato Contadino.

Il programma prevede iniziative diversificate per ciascuna giornata, tra cui cooking show dedicati a due simboli del territorio come il peperone dolce di Altino e il carciofo di Cupello, oltre a momenti di presentazione di prodotti locali, degustazioni e attività di animazione. I visitatori avranno inoltre la possibilità di ricevere gadget dedicati.

Prevista inoltre la collaborazione con Radio Ciao, che accompagnerà alcune attività in fiera contribuendo a dare voce ai protagonisti del mondo agricolo locale.

“Partecipare alla Fiera dell’Agricoltura di Lanciano rappresenta per noi un’importante occasione di incontro e condivisione”, dichiara il presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba, “per valorizzare le produzioni del territorio e rafforzare il legame tra agricoltori e comunità”.

La presenza alla manifestazione conferma l’impegno di Cia Chieti-Pescara nella promozione di un’agricoltura sostenibile, innovativa e fortemente radicata nel territorio, favorendo il dialogo tra mondo produttivo, istituzioni e comunità.

“Invitiamo cittadini, operatori del settore e visitatori a partecipare e a visitare il nostro stand per conoscere da vicino le attività e le iniziative in programma”, conclude Bomba.

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1 In Evidenza - 08 apr 2026

Maltempo, al via la conta dei danni: CIA, segnalazioni diffuse in tutta la regione, agricoltura in forte sofferenza

Dopo giorni di piogge intense e persistenti, cessate solo negli ultimi giorni, emerge un quadro estremamente critico per il comparto agricolo. Con l’apertura del nostro modulo di segnalazione stanno arrivando numerose comunicazioni da parte degli agricoltori, che raccontano una situazione diffusa di danni e forti criticità su tutto il territorio.

Le precipitazioni eccezionali, registrate dal 30 gennaio al 3 aprile 2026, hanno provocato allagamenti prolungati e terreni completamente saturi, mettendo in crisi numerosi vigneti. Le varietà precoci come Chardonnay, Pecorino, Pinot grigio e Viognier, già in fase di germogliamento, sono tra le più colpite.

Gli effetti sono evidenti e preoccupanti: ingiallimenti fogliari diffusi, germogliamento irregolare e, in molti casi, arretramento dei germogli già formati. Una situazione che lascia temere conseguenze concrete sulla produzione di uve 2026, con scenari ancora incerti nelle prossime settimane.

Ancora più allarmanti sono le segnalazioni provenienti dalle aree maggiormente colpite: crepe nei terreni, abbassamenti strutturali e vigneti completamente sradicati dalla forza dell’acqua, in particolare lungo il fiume Sangro. In alcune aziende i danni raggiungono punte fino al 60% delle coltivazioni.

Le criticità interessano in modo particolare la zona del Sangro e del Vastese, ma situazioni rilevanti si registrano anche a Loreto Aprutino, Miglianico e Ripa Teatina. Con la fine delle piogge si apre ora una fase delicatissima di monitoraggio e raccolta dati. Il quadro che emerge è già estremamente preoccupante e conferma la necessità di interventi urgenti a sostegno del comparto agricolo.

Per la segnalazione dei danni e per l’assistenza nella compilazione della modulistica ufficiale, le aziende agricole sono invitate a rivolgersi direttamente agli uffici CIA territoriali, che sono stati già attivati e stanno operando per raccogliere e gestire le segnalazioni.

Gli uffici provvederanno alla corretta compilazione dei modelli e al coordinamento delle procedure, garantendo un supporto puntuale alle imprese colpite.

“Le segnalazioni che stiamo ricevendo confermano una situazione molto seria e diffusa”, sottolinea il Presidente CIA Abruzzo, Nicola Sichetti. “Molte aziende rischiano di non riuscire a sostenere questo ulteriore shock.”

La raccolta delle segnalazioni resta attiva: si invitano tutti gli agricoltori a contattare tempestivamente gli uffici CIA di riferimento per procedere con la denuncia dei danni subiti.

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1 In Evidenza - 01 apr 2026

Gasolio agricolo: CIA Abruzzo, bene annuncio Lollobrigida. Credito d’imposta risultato di una battaglia concreta

“Esprimiamo il nostro pieno apprezzamento per le dichiarazioni del ministro Francesco Lollobrigida sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che premiano una battaglia condotta con forza da Cia-Agricoltori Italiani nelle ultime settimane”.

Così il presidente nazionale Cristiano Fini, che ricorda il lungo pressing della Confederazione sul Governo, culminato negli emendamenti al Dl Bollette già a ridosso dell’inizio della crisi energetica.

“Queste agevolazioni fiscali, già applicate durante il Covid, intervengono sui costi energetici e sugli investimenti in innovazione, garantendo la sostenibilità alle imprese agricole in un contesto di crescenti sfide geopolitiche e di mercato. Confidiamo che il Governo prosegua su questa strada con interventi strutturali più ampi, trasformando il sollievo temporaneo in una strategia duratura per l’agricoltura italiana, in particolare per le filiere più in crisi come quella cerealicola e zootecnica”.

A livello territoriale interviene anche il presidente di CIA Abruzzo, Nicola Sichetti, “Per le aziende agricole abruzzesi il costo del gasolio rappresenta una voce determinante. Il credito d’imposta è una misura attesa e fondamentale per sostenere la liquidità delle imprese e garantire la continuità produttiva.

È però necessario continuare su questa strada con interventi strutturali, capaci di rafforzare nel tempo la competitività del settore agricolo regionale”.

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News Cia Abruzzo

2 In Evidenza - 12 mar 2018

CIA ABRUZZO - Mondo agricolo in lutto: è scomparso Concezio Gasbarro Presidente regionale di Confagricoltura Abruzzo.

Ieri è venuto improvvisamente a mancare Concezio Gasbarro, Presidente regionale di Confagricoltura Abruzzo. La sua grande professionalità, la profonda conoscenza del mondo agricolo, la particolare competenza riguardo alla forestazione e l’impegno costante nella difesa del territorio delle aree interne e montane, avevano esaltato il suo valore fino a farne uno dei migliori esperti italiani ed europei in tali specifici settori. Tutte queste qualità, unitamente alle doti umane di Ezio - come veniva chiamato da tutti coloro che lo hanno conosciuto - ne facevano un punto di riferimento per l’intero mondo agricolo, per la collettività e nei rapporti con le Istituzioni.

La Cia d’Abruzzo ricorda e rimpiange il ruolo di dirigente impegnato che Concezio Gasbarro sapeva svolgere in Confagricoltura senza far venire mai meno il suo spirito costruttivamente critico e la sua sincera apertura al dialogo. Di tali doti preziose si è potuta avvalere anche la comune esperienza in Agrinsieme, che dal suo esempio deve saper trarre le ragioni e gli stimoli per rafforzarsi e proseguire. 

dal sito 
http://www.ciaabruzzo.it/notizia-cia-abruzzo.asp?id=328

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2 In Evidenza - 03 feb 2018

DAL SITO CIA.IT - Cia e Vodafone insieme per gli Agricoltori Italiani

Servizi, offerte e progetti di Digital Transformation per aziende e soci Cia, sotto lo slogan "Chi semina innovazione raccoglie futuro".

Chi semina innovazione raccoglie futuro e quindi Cia e Vodafone, insieme per gli Agricoltori Italiani, hanno firmato un accordo quadro che propone ad aziende e soci dell’organizzazione, servizi e offerte pensate ad hoc per il settore. Vodafone, società leader nel campo della telefonia e delle telecomunicazioni, a livello nazionale e internazionale è stata scelta da Cia, quale partner ideale nel processo di modernizzazione del settore che vede in primo luogo nella digitalizzazione delle imprese e nella connettività, una leva fondamentale dell’innovazione anche in campo agricolo. 

L’iniziativa, che prevede anche la partecipazione di Vodafone agli eventi e roadshow di Cia su tutto il territorio, è finalizzata alla definizione di iniziative rivolte agli associati con la valenza di offerte dedicate e riguardanti la telefonia, il traffico dati e i servizi specifici. Cia e Vodafone si sono, inoltre, impegnate ad intraprendere un cammino condiviso per sviluppare la Smart Agrifood. Il metodo di lavoro prevede l’individuazione di specifiche soluzioni, operate dai due partner, e la successiva diffusione tra gli associati dell’organizzazione. Vodafone è a lavoro per permettere agli Agricoltori Italiani di Cia, di accedere a servizi e soluzioni Smart Agrifood alle migliori condizioni di mercato. 

L’accordo di collaborazione mette su carta un impegno specifico sull’Iot in agricoltura, uno strumento che consente di produrre di più con meno risorse, in logica di sostenibilità delle risorse finanziarie, naturali e sociali. Il risultato, sarà la creazione di un sistema Informativo Decisionale dell’Agricoltura che includa informazioni dei singoli soggetti di aggregazione, di servizi, della sensoristica e faciliti il monitoraggio del territorio. Al centro, la promozione di un dialogo digitale nel settore agroalimentare che consenta la valorizzazione e l’analisi del dato anche in ambito socio-economico. Tra le principali aree d’azione, vengono annoverati i sensori per il controllo dei parametri agroclimatici, l’applicazione mobile per smartphone e tablet a disposizione di agronomi e agricoltori per orientare al meglio la strategia produttiva e le piattaforme di condivisione dati in ottica di research-sharing. 

Infine, per consentire agli associati e agli operatori Cia di accedere alle offerte commerciali, è stato pensato il portale Vodafone/Cia Voda.it/cia.

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2 In Evidenza - 03 gen 2018

MONITORAGGIO DANNI DA CALAMITÀ NATURALI - Neve e ghiaccio Febbraio 2018

In seguito alle nevicate degli ultimi giorni che hanno colpito diverse aree nella nostra regione e in particolare alcune zone delle province di Chieti e di Pescara, la Confederazione Italiana Agricoltori si è attivata per fare subito una stima dei danni. Sono pervenute diverse segnalazioni di coltivazioni danneggiate a causa della neve e dal ghiaccio, pertanto, al fine di quantificare i danni con maggiore precisione, è stato predisposto un modulo da riempire (è possibile farlo sia online che nei nostri uffici), dove è prevista la possibilità di inserire la tipologia e l'entità dei danni subiti. CLICCA QUI PER RIEMPIRE IL MODULO >> https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSddN9JDv4IWHTZ9JAqVmroOK-Z5UwypkuNBuNahhzHarotC0A/viewform Attraverso questi dati sarà possibile intraprendere azioni concrete nelle sedi opportune. Si ricorda inoltre della determina della Regione Abruzzo del 21/10/2016 che disciplina le segnalazioni dei danni e delimitazioni del territorio colpito da evento atmosferico eccezionale. La determina prevede per le aziende agricole che le segnalazioni vadano comunicate allo STA/UTA di riferimento, per i danni (ad es. alle strutture, agli impianti produttivi e alle scorte aziendali) non assicurabili nel Piano Assicurativo Agricolo annuale. Vanno allegate foto ed eventuali perizie e vanno segnalate entro 10 giorni dal verificarsi dell’evento. MODULISTICA http://www.regione.abruzzo.it/content/modulistica-calamit%C3%A0-naturali

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2 In Evidenza - 03 gen 2018

DAL SITO CIA.IT - Imu agricola, esentati agricoltori pensionati: una vittoria di Cia e Anp

Ministero dell'Economia presenta risoluzione che pone fine a ingiustizia.

La risoluzione del Dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia chiarisce che l’esenzione dal pagamento dell’Imu sui terreni agricoli a favore dei coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP) riguarda anche i CD e gli IAP pensionati iscritti alle relative gestioni previdenziali, che continuano a condurre i propri terreni.

Finalmente -affermano Cia e Anp- si pone rimedio a un’ingiustizia che abbiamo sempre denunciato. Nel 2017 abbiamo portato avanti questa istanza con iniziative su tutto il territorio nazionale, sensibilizzando le Istituzioni preposte. Questa risoluzione, concludono Cia-Agricoltori Italiani e Anp-Associazione nazionale pensionati, la consideriamo una nostra vittoria.

ARTICOLO http://www.cia.it/news/notizie/imu-agricola-esentati-gli-agricoltori-pensionati-una-vittoria-di-cia-e-anp/ 

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2 In Evidenza - 02 giu 2018

Articolo ripreso da "IL CENTRO - Quotidiano d'Abruzzo"

San Salvo. Il Comune di Montenero cambia la destinazione dei terreni agricoli 
I proprietari pronti ai ricorsi per le cartelle esattoriali di oltre 1.300 euro l'una


SAN SALVO Un 2018 iniziato nel peggiore dei modi per oltre duecento agricoltori, di cui il 90% residenti a San Salvo, che il 1° gennaio hanno ricevuto ciascuno cartelle una esattoriale di oltre 1.300 euro relativa al pagamento dell'Imu sui terreni di contrada Padula, nel territorio di Montenero di Bisaccia. Gli agricoltori hanno discusso nell'incontro che si è tenuto ieri, organizzato dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), all'Euro-ortofrutticola di San Salvo, per unirsi e far fronte comune contro un'imposta che ritengono ingiusta. La storia parte dal 2003. È successo che oltre 300 ettari di terreni da sempre utilizzati a fini agricoli, nel 2003 diventano, con l'approvazione di una variante al Piano regolatore generale del Comune di Montenero, Zona D. Il provvedimento venne stilato nella speranza che quella zona divenisse il nuovo Consorzio industriale di Montenero così da dare la possibilità al territorio di svilupparsi e di esprimere una vocazione industriale che avrebbe potuto dare esiti positivi in quanto adiacente a quella industriale di San Salvo. Ma negli ultimi 15 anni si sono visti fallire i progetti tanto attesi. Quei terreni sulla carta sono quindi diventati a destinazione industriale o commerciale, quindi il loro valore di mercato è notevolmente aumentato con conseguente aumento dell'Imu. Un cambiamento di destinazione d'uso di cui la maggior parte dei proprietari di contrada Padula non era al corrente dal momento che non è stata loro recapitata nessuna notifica, ma in questi casi la semplice pubblicazione all'albo pretorio del Comune basta per rendere pubblico un atto di legge. Ignari del cambiamento, quindi, fino a quando non sono arrivate le cartelle esattoriali con cui il Comune di Montenero invita i proprietari a pagare l'Imu su quei terreni relativo all'anno 2011 non con il valore di terreni agricoli, ma come suoli ormai industriali e commerciali.Che cosa comporta la variazione. Il pagamento di imposte su terreni che di fatto hanno il valore di terreno agricolo - 2 euro a metro quadrato - ma che sulla carta valgono cinque volte di più: 10 euro a metro quadrato. Da qui una serie di oneri: il primo l'Imu; poi l'impossibilità di riuscire a vendere un ettaro di terreno addirittura anche a 100.000 euro per alcuni; infine i costi che i proprietari, di cui oltre il 70% con un'età superiore ai 60 anni, dovranno sostenere per la successione della proprietà agli eredi. Che cosa si può fare. All'incontro di ieri erano presenti i rappresentanti della Cia di Montenero di Bisaccia e di San Salvo e i rappresentanti della Coldiretti di Abruzzo e Molise che hanno proposto agli agricoltori due strade percorribili. La prima, di chiedere al Comune di Montenero una variazione al piano regolatore ma che molto probabilmente l'amministrazione non accetterà in quanto vedrebbe diminuire le entrate nelle casse del proprio ente; la seconda, che si ritiene sia la strada migliore da perseguire, è quella di chiedere allo stesso Comune di abbassare le aliquote o il valore catastale dei terreni almeno del 50%. Gli importi notificati dal 2011 ad oggi dovranno essere comunque pagati con la possibilità eventualmente di presentare istanza di rimborso. Gli agricoltori nei prossimi giorni presenteranno una petizione all'amministrazione comunale che non negherà loro un incontro. (s.c.)

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2 In Evidenza - 02 giu 2018

Convenzione CIA-FCA fino al 31 Marzo 2018. Extra sconto su Alfa Romeo Giulietta!

 

La convenzione tra Fiat Chrysler Automobiles FCA Italy e Cia-Agricoltori Italiani consente alle imprese associate di acquistare autovetture e veicoli commerciali dei marchi Fiat, Abarth, Alfa Romeo, Lancia, Jeep e Fiat Professional presso tutti i concessionari autorizzati della rete, usufruendo di speciali condizioni di trattamento a loro riservate, in via esclusiva, per le vetture immatricolate entro il 31 marzo 2018

Per poter usufruire delle speciali condizioni di trattamento l'impresa associata alla Cia-Agricoltori Italiani, all'atto della prenotazione del veicolo, dovrà consegnare alla Concessionaria copia della tessera confederale.

A titolo di esempio le imprese associate possono usufruire di sconti rilevantissimi per l'acquisto della nuova versione del Fiat Ducato, per tutti gli allestimenti e le motorizzazioni disponibili, sconti che aumentano ulteriormente in caso di permuta o rottamazione.

I vantaggi consentono importanti riduzioni di prezzo e sono cumulabili con le offerte finanziarie proposte da FCA Bank.

Fino al 31 marzo extrasconto di 1.000 euro sulle Alfa Romeo Giulietta in pronta consegna.

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