News Chieti-Pescara
Difesa News - Regione Abruzzo - 12 lug 2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI DIFESA INTEGRATA n. 48 del 07/12/2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI DIFESA INTEGRATA n. 48 del 07/12/2016. In allegato

 

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Olivicolo - 07 lug 2016

Extravergine d'oliva: spremuta di "monocultivar" tendenza vincente. In ballo 1 miliardo d'euro

In occasione del 50esimo compleanno del Cno-Consorzio nazionale degli olivicoltori, i produttori italiani lanciano la sfida commerciale con oli di qualità ottenuti da singole varietà di olive: tra 10 anni dire olio extravergine d'oliva significherà poco. Come per il vino i consumatori chiederanno la cultivar da cui è stato estratto l'olio.


Leccino, coratina, frantoio, moraiolo, ogliarola e barese, nei prossimi anni entreranno nel lessico comune al pari di sangiovese, merlot, barbera, nebbiolo e negroamaro. La nuova sfida nella commercializzazione dell'olio extravergine d'oliva italiano passerà proprio attraverso questo cambiamento copernicano: bottiglie d'olio "monocultivar".L' extravergine d'oliva dovrà puntare sulle differenziazioni per superare l'impasse di un prodotto che non vince la sfida dei mercati e dei prezzi, perché indifferenziato agli occhi del consumatore.  


Il valore aggiunto di questa operazione peserebbe per almeno un miliardo d'euro. A dare questa stima e ad indicare la nuova tendenza è il Cno-Consorzio nazionale degli olivicoltori, che in occasione del cinquantesimo anniversario dalla sua costituzione, ha promosso un meeting internazionale a Roma per fare il punto della situazione del comparto a 360 gradi.


Nonostante i segni positivi dell'export e un fatturato da circa 3 miliardi di euro l'anno, il segmento dell'olio extravergine d'oliva nel nostro Paese è attraversato da molteplici difficoltà: margini esigui per i produttori d'olive, poco ricambio generazionale nei campi, contraffazioni massicce e politiche poco lungimiranti, che hanno posto i nostri olivicoltori in una posizione di debolezza nella competizione internazionale. Al di là delle contingenze come la Xylella, che pesa milioni di euro, o la confusione normativa sulla commercializzazione e sull'etichettatura (scadenza si, scadenza no), per il settore olivicolo-oleario italiano serve una nuova strategia di lungo respiro.


Se tanto bene può fare un "Piano olivicolo nazionale" che immetta però risorse "vere" nel comparto per innovare, su fronte della commercializzazione del prodotto sicuramente sarà decisiva l'alleanza con i consumatori. Infatti, un consumatore consapevole che chieda al mercato "olio extravergine d'oliva di moraiolo" certificato e tracciato dalla pianta alla bottiglia, farà la differenza sostanziale. Secondo gli esperti del Cno le potenzialità ancora inespresse dal comparto sono enormi, solo se si pensa come non sia portato a valore l'effetto salutistico del prodotto. Tanto che, proprio il Cno, da anni accompagna una ricerca dell'Università di Bari, volta a dimostrare i benefici concreti che il regolare consumo di olio apporta all'organismo umano, anche nella prevenzione del cancro. Tale studio, si concentra tra l'altro, specificatamente sugli effetti dell'assunzione di oli extravergini, ottenuti dalla spremitura di singole cultivar di olive, da parte di una campionatura di pazienti colpiti da diverse patologie. Detto ciò, il Cno stima che una giusta evoluzione del comparto, ovvero con la rimessa in produzioni delle piante "dormienti" e con l'entrata di almeno 10 mila giovani nelle aziende, il fatturato complessivo del Comparto toccherebbe almeno quota 5 miliardi.


E' convinto di questo il presidente nazionale del Cno, Gennaro Sicolo che ha sostenuto: "Abbiamo l'oro nelle mani e lo vendiamo come stagno, probabilmente le colpe non sono tutte nostre ma dobbiamo accogliere la sfida e mettere in campo nuove idee. Io credo che il salto di qualità lo faremo producendo e promuovendo gli oli extravergini d'oliva mono-varietali. Probabilmente tra cinquant'anni dire olio extravergine d'oliva sarà come dire vino, quindi una definizione generica che non dà connotazione al prodotto.


Mentre il presidente nazionale della Cia-Agricoltori Italiani si concentra su un altro aspetto: "Per anni è stata fatta una battaglia di retroguardia, pensando che bastasse dire che un olio d'oliva era italiano, per reputarlo migliore di altri, quindi, più remunerativo. Questo potrebbe essere anche vero, anzi lo è, ma la storia ci sta dicendo che l'italianità non può essere l'unico elemento per vincere sul mercato. La lotta alle contraffazioni, all'italian sounding, temo non si vinca oggi, perciò bisogna essere capaci di aggirare l'ostacolo. Per il comparto servono strategie lungimiranti che guardino al mondo, interpretando le richieste dei consumatori e offrendo loro un prodotto inimitabile".



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Difesa News - Regione Abruzzo - 07 lug 2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI PRODUZIONE E DIFESA INTEGRATA N. 26 del 05/07/2016

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In Evidenza - 04 lug 2016

Premio Bandiera Verde Agricoltura Edizione 2016

RICONOSCIMENTO NAZIONALE BANDIERA VERDE AGRICOLTURA 2016 La scheda di adesione, corredata della documentazione prevista, dovrà essere inviata al Comitato Esaminatore entro la data del 31 maggio 2016. In allegato modulistica ed istruzioni. Cia Chieti-Pescara

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News Chieti-Pescara
In Evidenza - 01 lug 2016

Problema cinghiali: appello di Cia Abruzzo alle autorità

Il presidente regionale Mauro Di Zio: “E’ fondamentale mettere in campo tutti gli sforzi necessari, altrimenti anche i 750.000 euro della Regione risulteranno largamente insufficienti”. Appello alle autorità del presidente regionale Cia, Mauro Di Zio, perché il 2016 porti finalmente ad affrontare in maniera decisa il problema cinghiali e non si trasformi nel solito assurdo “bollettino di guerra” con la lista dei danni e delle vittime. Occorre mettere in campo tutte gli sforzi necessari altrimenti anche i fondi stanziati dalla Regione, 750.000 euro, risulteranno insufficienti, e occorre anche non farsi fermare dai confini amministrativi dei parchi e delle riserve. Il nuovo anno per la sezione abruzzese della Confederazione italiana agricoltori riparte proprio dall'emergenza ungulati. Il protocollo numero 1 del 2016 di Cia Abruzzo è infatti una lettera a firma di Di Zio inviata ai presidenti delle Province abruzzesi, a quelli degli ATC abruzzesi, ai quattro prefetti, all'assessore regionale all'agricoltura, all'assessore regionale ai parchi, ai presidenti dei parchi abruzzesi e, infine, al coordinatore regionale di Federparchi Abruzzo. “Gentili signori – è l’incipit della missiva - prendo spunto, compiacendomene, della diffusione dei dati da parte della Provincia di Pescara sull’attività di controllo del cinghiale nel corso del 2015, che ha portato alla riduzione del 58% del numero di richieste di risarcimento e per 109.000 euro dell’entità delle richieste stesse. Un risultato ragguardevole, frutto dell’impegno e della qualificata collaborazione tra la stessa provincia, l’ATC Pescara e quella parte del mondo venatorio che, ben conscia della sua funzione sociale, la esercita fino in fondo con grande senso di responsabilità”. Ma il dato positivo, secondo il presidente Di Zio, ha anche un rovescio della medaglia: “Ho il timore che sui dati incida anche la rassegnata esasperazione di tanti agricoltori ed allevatori che smettono di produrre o di chiedere il ristorno dei danni”. Altro aspetto di particolare rilevanza rimarcato da Cia Abruzzo è la decisione di attivare la caccia di selezione nel mese di gennaio, così come previsto dal calendario venatorio. I lunghi periodi di bel tempo e la grande abbondanza di ghiande fanno però temere che anche il 2016 sarà un anno difficile, nonostante l’attuazione in diversi territori abruzzesi - ma non in tutti - delle attività di controllo della specie cinghiale previste dalla normativa vigente. “È fondamentale mettere in campo tutti gli sforzi necessari – è la richiesta del presidente Di Zio - dalla caccia di selezione nel mese di gennaio alla rapida adozione ed attuazione dei piani quinquennali anche da parte di coloro che non vi hanno ancora provveduto. Se così non sarà i 750.000 euro che la Regione Abruzzo ha stanziato nel bilancio per il 2016, pur tra mille difficoltà, continueranno ad essere largamente insufficienti rispetto alla entità dei danni (a cui si sommano quelli rilevati e subiti all’interno di parchi e riserve). Al tempo stesso continuerà ad evidenziarsi il grave danno all’erario derivante da condotte omissive da parte di quanti non ottemperano ad obblighi precisi sanciti da specifiche, seppur perfettibili, norme”. “Il mondo agricolo ed allevatoriale abruzzese – conclude Di Zio - confida nell’impegno e nel qualificato apporto da parte di ciascuno di Voi. Ha fiducia nel fatto che il 2016 sarà l’anno in cui la pianificazione territoriale complessiva (in questo caso la gestione faunistica) sarà fatta su territori omogenei che non si fermino e non trovino ostacoli nei confini amministrativi dei parchi e delle riserve. Auspica che ai prossimi mesi di aprile e maggio, drammatici per i danni da selvaggina, si arrivi avendo attivato tutte le misure necessarie affinché non ci sia più il solito, assurdo, bollettino di guerra, e che le notizie sulla stampa di vittime per la eccessiva presenza di fauna selvatica siano solo un brutto ricordo che si farà sempre più lontano”. Cia Abruzzo



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Eventi - 12 giu 2016

Seminario formativo, "Fertirrigazione di Precisione: aspetti pratici e innovazione"

Lunedi 19 dicembre 2016 dalle ore 16,30 alle ore 19,30 presso l'Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare (Sala Gelsomino), si terrà il seminario formativo "Fertirrigazione di Precisione: aspetti pratici e innovazione".

Argomenti principali trattati

  • dimensionamento della superficie dei settori fertirrigui;

  • scelta del passo/portata dell’ala gocciolante e volume di adacquamento

    (mc/h);

  • tempi della fertirrigazione e concentrazione salina sulla pianta (g/l);

  • solubilizzazione dei concimi (dissolver e compatibilità);

  • dimensionamento della portata (l/h) della pompa di iniezione

    della soluzione concentrata;

  • pulizia impianti microirrigui;

    ​presentazione di fogli di calcolo per impostare e gestire la fertirrigazione


Il seminario si terrà presso l’Hotel Villa Maria (Contrada Pretaro, Francavilla al Mare -Chieti) ed 
è ad ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.

Per iscriversi e partecipare cliccare sul seguente link
 

 

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Difesa News - Regione Abruzzo - 10 giu 2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI DIFESA INTEGRATA n. 39 del 04/10/2016

 

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI DIFESA INTEGRATA n. 39 del 04/10/2016. In allegato il documento

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Difesa News - Regione Abruzzo - 09 giu 2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI PRODUZIONE E DIFESA INTEGRATA N. 35 del 06/09/2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI PRODUZIONE E DIFESA INTEGRATA N. 35 del 06/09/2016

Documentazione in allegato.

 

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Difesa News - Regione Abruzzo - 06 giu 2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI PRODUZIONE E DIFESA INTEGRATA N. 21 del 30/05/2016

BOLLETTINO TECNICO REGIONALE DI PRODUZIONE E DIFESA INTEGRATA N. 21 del 30/05/2016 

Documentazione in allegato




 

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Eventi - 06 giu 2016

Partecipa con Cia al SANA 2016

Anche quest'anno la Cia parteciperà al SANA - Salone internazionale del Biologico e del Naturale, che si terrà dal 9 al 12 settembre 2016 presso la Fiera di Bologna.

Quattro giorni dedicati al mercato dei prodotti biologici certificati, al cibo biologico, al benessere, ai prodotti cosmetici biologici e naturali.
SANA si conferma l'unica manifestazione specializzata nel biologico in Italia con una forte apertura sullo scenario internazionale e sull'agricoltura del futuro, naturale, innovativa e sostenibile. 
Cia disporrà di un proprio stand, all'interno del quale, le aziende biologiche associate avranno la possibilità di esercitare la vendita diretta dei prodotti biologici, organizzare degustazioni, iniziative promozionali, informative e divulgative di ogni genere ed inoltre avranno l'opportunità incontrare operatori commerciali italiani e stranieri.

Ogni azienda che parteciperà con Cia avrà a disposizione:

  • Un desk espositivo personalizzato della lunghezza di 1,50 metri;
  • La disponibilità dell'area magazzino per lo stoccaggio delle merci;
  • Pass ingresso;
  • Pass auto;
  • La pubblicazione sul catalogo SANA 2016: cartaceo ed online;
  • Personale Cia per assistenza.

 Per info:

tel. 06 32687533

tel. 06 32687535

e-mail organizzazione@cia.it



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In Evidenza - 05 giu 2016

Comunicato stampa “Incontriamoci … Insieme per te, i tuoi diritti,  le tue esigenze”.

Comunicato stampa “Incontriamoci … Insieme per te, i tuoi diritti,  le tue esigenze”. Nella nostra provincia Cia Chieti-Pescara, saremo presenti: • ORTONA – C.so V. Emanuele. • MONTESILVANO – Piazza Armando Diaz. In allegato il comunicato di Sergio Nozzi, Coordinatore dei Servizi alla Persona.

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Vitivinicolo - 04 giu 2016

la Cia al Vinitaly: "il nostro mondo del vino dentro e fuori la bottiglia"

La Cia con una serie di iniziative. in allegato il programma degli eventi, che si terranno presso l’area meeting dello stand Cia e presso l’area talk show dello spazio MIPAAF in occasione del Salone Vinitaly 2016. Inoltre vi segnaliamo che gli eventi promossi dalla Cia sono consultabili on-line sul sito internet www.vinitaly.com nella sezione “la parola alle aziende”, collegandosi al seguente link: http://www.vinitaly.com/it/news/parola-alle-aziende/ Organizzazione Cia

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LA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI (CIA) E' UN'ORGANIZZAZINE LAICA ED AUTONOMA DAI PARTITI E DAI GOVERNI.

Opera in Italia, in Europa e a livello internazionale per il progresso dell'agricoltura e per la difesa dei redditi e la pari dignita degli agricoltori nella societa Organizza gli imprenditori agricoli e tutti coloro che sono legati all 'attivita agricola da rapporti non transitori. La Cia si articola in associazioni di categoria, istituti e societa che operano per la sicurezza alimentare e la salvaguardia dell'ambiente, nel campo dell'assistenza previdenziale, sociale, sanitaria, fiscale e tributaria, della consulenza tecnica, della formazione, dell'assicurazione, dell 'agriturismo, dell'agricoltura biologica e per la tutela degli anziani, delle donne e dei giovani La confederazione ha rappresentanti nei -'maggiori organismi internazionali, comunitari, nazionali, regionali e provinciali

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