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Speciale Coronavirus COVID19 - 09 apr 2020
Coronavirus: con Pasqua arrivano le video ricette degli Agrichef Cia
Carciofi, asparagi, uova, farina, ricotta, fragole. Sono solo alcuni degli ingredienti nella lista della spesa per iniziare a cucinare con gli Agrichef di Cia-Agricoltori Italiani. Parte, infatti, con l’arrivo di Pasqua, la rassegna delle video-ricette realizzate dai cuochi contadini di Cia direttamente nelle cucine degli agriturismi associati, per mettersi ai fornelli insieme e preparare un piatto tipico o tradizionale, in un momento in cui tutte le famiglie italiane sono costrette a casa dall’emergenza Coronavirus.
L’iniziativa è promossa da Turismo Verde, l’associazione per la promozione agrituristica di Cia-Agricoltori Italiani, e dalla Spesa in Campagna, la rete delle aziende Cia per la vendita diretta che, dall’inizio della pandemia, è in prima linea nelle consegne a domicilio attraverso il portale dell’organizzazione (https://iprodottidalcampoallatavola.cia.it)
Da Nord a Sud Italia saranno, dunque, gli stessi cuochi agricoltori di Cia a svelare, con l’iniziativa #incontriamoCIAifornelli, i segreti più preziosi, tramandati di generazione in generazione, dei loro speciali piatti regionali, a partire da quelli solitamente immancabili a tavola durante le festività di Pasqua. Giorno dopo giorno, sulle pagine Facebook ufficiali di Turismo Verde Cia (@TurismoVerdeCia) e la Spesa in Campagna (@Cialaspesaincampagna) sarà possibile scoprire sempre nuove ricette attraverso una full immersion virtuale nelle cucine degli agriturismi, guidata, passo passo, dagli Agrichef alle prese con primi, secondi, contorni e dolci.
“E' importante che in questo periodo di estrema fragilità e difficoltà per il Paese, messo a dura prova dal virus, arrivi nelle case degli italiani tutto il nostro massimo supporto, quello degli agricoltori, spesso impegnati anche nella vendita diretta come nelle cucine degli agriturismi”, dichiarano Antonio Sparascio e Matteo Antonelli, rispettivamente presidenti nazionali di Turismo Verde e la Spesa in Campagna Cia.
“Resta, infatti, fondamentale, nonostante le innumerevoli difficoltà -aggiungono Sparascio e Antonelli- l'impegno assunto dagli agricoltori nel condividere i sapori della tradizione contadina e, al contempo, promuovere la qualità e il valore nutrizionale dei prodotti agroalimentari italiani. E' anche per questo che ci siamo attivati, insieme anche ai giovani, alle donne e ai pensionati di Cia, nel dare vita al progetto ‘I prodotti dal campo alla tavola’ per offrire, appunto, la possibilità in tutta Italia di poter fare la spesa restando a casa e pensando noi alla consegna a domicilio. Il portale online, suddiviso per regioni e in costante aggiornamento -concludono- porta alla mappa delle attività disponibili al servizio”.
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Speciale Coronavirus COVID19 - 09 apr 2020
Pasqua, Cia Abruzzo: “Più carne di agnello abruzzese nei menu delle feste”
“Più carne di agnello abruzzese nei menu delle feste”. Da Cia - Agricoltori Italiani Abruzzo il rinnovato invito a consumare un prodotto locale o nazionale e la richiesta di individuare forme di sostegno per il settore ovi-caprino regionale. La chiusura di agriturismi, pizzerie, ristoranti, trattorie si protrae da un mese determinando l'azzeramento dei rispettivi volumi di affari e un enorme ridimensionamento del fatturato di chi fornisce prodotti agroalimentari quali, tra gli altri, formaggi freschi, pesce, carne.
Il consumo di carne di agnello, la cui vendita si concentra per il 60% in questo periodo, complice anche il consumo legato ai piatti della tradizione pasquale, quest'anno sarà dimezzato rispetto alla Pasqua scorsa. “Un consumo che sarebbe potuto essere soddisfatto con l'intera offerta regionale se solo si fosse rinunciato ad importare un prodotto spesso qualitativamente non all'altezza di quello locale e nazionale”, sostiene il Presidente Cia Abruzzo, Mauro Di Zio. Cia - Agricoltori Italiani, infatti, stima attualmente l’import di ovini al 75%, soprattutto da Paesi come Spagna, Romania, Estonia, Grecia, che non assicurano gli standard qualitativi della nostra pastorizia.
Avviene così che i 1500 allevatori abruzzesi di 170.000 ovini si vedono pagati sottocosto i loro agnelli o sono costretti a tenerli in azienda aumentando a dismisura i costi.
Ancora peggiore la situazione per gli allevatori dei 20.000 caprini, venduti quasi esclusivamente a Pasqua.
“La pastorizia ha avuto nella nostra regione grande rilevanza nel recente passato ed esprime oggi importanza strategica per le aree interne del nostro Appennino in termini di salvaguardia della biodiversità svolgendo una insostituibile funzione ambientale di presidio e manutenzione del territorio”, continua Di Zio.
L’invito, infine, agli operatori economici del settore della carne ovina a trasformare questo momento di grande difficoltà del settore in una grande opportunità di riorganizzazione e di rilancio.
“Uno dei prodotti tradizionali più caratteristici, conosciuti ed apprezzati della nostra regione, l'arrosticino d'Abruzzo, può rappresentare lo strumento di questa occasione di rilancio. Ma è necessario che l'identità e la qualità che ad esso è riconosciuta sia espressa a partire dalla materia prima: carne di pecora o di castrato abruzzese”, conclude il presidente.
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Speciale Coronavirus COVID19 - 08 apr 2020
Coronavirus: aziende agricole entrano in DL liquidità dopo pressing Cia su Governo
Le imprese agricole potranno accedere agli interventi finanziari garantiti dallo Stato e previsti nell'emendamento al decreto legge sulla liquidità, varato dal governo il 6 aprile e prossimo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Dopo la giornata di ieri passata a setacciare il provvedimento, Cia-Agricoltori Italiani ha fatto pressing sul Governo, perché si modificasse la norma.
A confermare la disposizione sono arrivati il Ministro dell'agricoltura Teresa Bellanova e il suo collega all'Economia Roberto Gualtieri, i quali hanno assicurato un'adeguata formulazione nel provvedimento, per far rientrare le imprese agricole, dimenticate da una prima versione della norma, a causa della previsione del solo parametro di bilancio che nella stragrande maggioranza dei casi non è invece contemplato per le imprese del settore.
Si tratta di un intervento richiesto e preteso da Cia-Agricoltori Italiani nell'interesse di un settore che dimostra, soprattutto in questo periodo di emergenza, la sua centralità nell'economia, approvvigionando di cibo gli scaffali di negozi e della grande distribuzione.
Ora le imprese agricole si attendono tempi rapidi e certi nell’erogazione del credito e nella copertura delle garanzie pubbliche, attraverso procedure semplificate , sulle quali Cia sicuramente attiverà sistemi di monitoraggio per valutare l’adeguatezza degli interventi messi in campo.
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Speciale Coronavirus COVID19 - 08 apr 2020
Coronavirus: Anp-Cia, oltre 2 milioni di pensionati a rischio indigenza. Servono azioni mirate
Oltre 2 milioni di pensionati rischiano di precipitare in condizioni di indigenza se non si struttura un piano di tutele e aiuti mirati per una categoria che riguardando per lo più gli anziani, è già tra le più fragili e in difficoltà. Così Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia intervenendo sulle ultime azioni del Governo per far fronte all’emergenza sociale ed economica nel pieno delle restrizioni anti-Coronavirus.
Per Anp-Cia, è positiva l’introduzione dei “buoni pasto” finanziati dal Governo e distribuiti dai Comuni. Una misura che, sebbene non sostenuta da sufficienti risorse, rappresenta un primo passo importante per il sostentamento di quelle tante famiglie e persone in situazioni di bisogno estremo. Fra queste -precisa Anp- si trovano senz’altro i pensionati con trattamento al minimo, i quali vivono con pensioni esigue (515 euro mensili) e sempre più in isolamento, emarginazione e solitudine.
Apprezzata dall’Associazione anche la decisione dell’Inps di anticipare e scaglionare il pagamento delle pensioni presso gli uffici postali proprio per evitare assembramenti e l’accordo di questi ultimi con l’Arma dei Carabinieri per la consegna a casa agli over 75 che non siano titolari di conto corrente o libretto e che non abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione della pensione. Ciò non risolve però, anzi fa emergere, i disagi reali di molti piccoli centri, nel tempo sempre più privati di uffici e, quindi, di servizi di prossimità.
Dunque, si fa urgente la definizione di più azioni mirate che tengano realmente conto della morfologia complessa di cui è composta l’Italia, dalle coste agli Appennini e alle Alpi, dai grandi fino ai piccoli Comuni.
Anp-Cia torna a ringraziare quanti si stanno adoperando per portare il Paese fuori da questa immane tragedia, dalle istituzioni ai volontari, in particolare per garantire anche servizi di assistenza sanitaria sul territorio.
“L’agricoltura è il pilastro del nostro Paese e va sostenuta con risorse adeguate, interventi puntuali e zero burocrazia, lo ribadiamo anche noi pensionati di Cia -commenta il presidente nazionale di Anp-Cia, Alessandro Del Carlo-. Ancor più vedendo ancora tanti pensionati ex agricoltori in prima linea per assicurare, anche in questo momento terribile, la tenuta sociale e l’economia delle aree rurali”.
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In Evidenza - 07 apr 2020
Prestazioni previdenziali: sospensione dei termini di decadenza per le domande
Sospesi i termini di decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall'Inps. Con la circolare n.50 del 4 aprile l'Istituto fornisce i primi chiarimenti e rende noto che restano sospesi fino al 1° giugno 2020 i termini di decadenza per la presentazione delle seguenti domande:- riconoscimento dei requisiti e delle condizioni per il diritto alla pensione anticipata in favore dei lavoratori precoci (termine del 1° marzo 2020);
- riconoscimento dei requisiti e delle condizioni per il diritto all’APE Sociale (termine del 31 marzo 2020);
- riconoscimento dei requisiti e delle condizioni per il diritto alla pensione di inabilità per soggetti affetti da malattie, di origine professionale, derivanti da esposizione all’amianto (termine del 31 marzo 2020);
- riconoscimento dello svolgimento di attività lavorative particolarmente faticose e pesanti (termine del 1° maggio 2020);
- pensionamento anticipato per i lavoratori del settore editoria;
- conferma dell’assegno ordinario di invalidità.
Sono sospesi, inoltre, i termini di decadenza per l’accettazione dei provvedimenti di ricongiunzione, riscatto e rendita vitalizia e i termini di decadenza per l’accettazione dei provvedimenti di riscatto ai fini dei Trattamenti di Fine Servizio ( TFS) e dei Trattamenti di Fine Rapporto ( TFR).
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Speciale Coronavirus COVID19 - 06 apr 2020
Gelate: Cia, gravi danni in tutta Italia, agricoltura pilastro del Paese va sostenuta
I danni per le gelate fuori stagione, a cavallo tra marzo e aprile, sono gravi ed estesi, senza distinzione, da Nord a Sud, con intere produzioni agricole praticamente azzerate, l’agricoltura, pilastro dell’Italia in questo momento di emergenza sanitaria, va sostenuta concretamente.
È la denuncia di Cia-Agricoltori Italiani dopo le prime stime reali dei danni alle coltivazioni su tutto il territorio nazionale, con gravi problemi nelle regioni fortemente vocate all’ortofrutta come Emilia Romagna, Puglia e Campania.
Gemme pronte di pere e kiwi gialli, prodotti già fortemente penalizzati dalla concorrenza estera, sono state bruciate dal freddo, si registrano importanti perdite di albicocche, pesche, ciliegie e susine.
Gli sbalzi climatici non favoriscono nemmeno verdure e ortaggi con gravi danni alle produzioni di primizie, carciofi, asparagi, cicorie e piselli.
“L’agricoltura, in questo momento di emergenza, è il pilastro del nostro Paese, per questo va sostenuta concretamente con risorse adeguate, interventi mirati e zero burocrazia, anche per fronteggiare gli ulteriori danni del maltempo – dichiara il Presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino -. Nei campi la situazione è molto difficile, bisogna dare l’opportunità agli agricoltori di poter continuare a lavorare per assicurare cibo fresco e sano a tutte le famiglie italiane”.
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