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1 In Evidenza - 28 mag 2026

Lavoro: Cia, nuove opportunità per aziende e welfare più inclusivo


Intesa raggiunta puntando su nuove opportunità per le aziende e un welfare più inclusivo. A dirlo è, oggi, Cia-Agricoltori Italiani tra le organizzazioni datoriali che nella notte ha siglato l’accordo sul rinnovo del contratto collettivo nazionale per gli operai agricoli e florovivaisti, valido per il quadriennio 2026-2029.

Sono state introdotte -commenta infatti Cia- novità importanti rispetto a strumenti volti a migliorare la competitività delle imprese, quasi 170 mila in totale, e a rafforzare significativamente le tutele sociali per oltre 1 milione di lavoratori. Alla base, un aumento retributivo del 5,1% per il biennio 2026-2027, suddiviso in due tranche.

Significativa l’attenzione alla possibilità di stipulare contratti a termine di durata triennale per consentire alle imprese di fidelizzare la manodopera e l’introduzione di misure in materia di welfare contrattuale per dare modo, ad alcune tipologie di lavoratori, di usufruite delle tutele adeguate.

“Concretezza e tempestività al centro di scelte responsabili. Con questi presupposti abbiamo siglato il rinnovo del contratto -ha detto il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini-. Il risultato raggiunto fornisce alle imprese le condizioni essenziali per affrontare con maggiore rapidità le crisi climatiche e di mercato, ottimizzando la gestione delle risorse umane e riducendo gli oneri burocratici. Priorità difesa, ancora di più in un contesto geopolitico complicato, la salvaguardia del lavoro dignitoso”.

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1 In Evidenza - 27 mag 2026

Nuova governance per Cia. Definita la squadra che affiancherà il presidente Fini


Conferme e nuovi ingressi nella squadra del presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, rieletto all’unanimità alla guida della Confederazione dalla IX Assemblea elettiva nazionale “Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro”.  
Il Consiglio Direttivo, riunito oggi a Roma, ha riconfermato vicepresidenti nazionali Gianmichele Passarini, ex presidente di Cia Veneto, e Gennaro Sicolo, attuale presidente di Cia Puglia. A completare l’assetto della vicepresidenza entra anche Valentino Berni, già presidente di Cia Toscana.

Insieme ai tre vicepresidenti, Fini guiderà il Comitato Esecutivo di Cia, organismo chiamato a sostenere l’azione politico-sindacale e il percorso di sviluppo dell’organizzazione. Ne faranno parte anche Gabriele Carenini, presidente di Cia Piemonte e Valle d’Aosta; Graziano Scardino, presidente di Cia Sicilia e Maria Possidente, presidente dei giovani di Cia Calabria.

Il Consiglio Direttivo ha inoltre costituito tre macrogruppi di interesse economico: l’area dedicata all’allevamento, affidata a Paolo Maccazzola, presidente di Cia Lombardia; quella sulle colture vegetali, coordinata da Stefano Roggerone, presidente di Cia Liguria; infine, l’area acqua, caccia e ambiente sotto la guida di Stefano Calderoni, ex presidente di Cia Ferrara.


“Ringrazio tutti per l’impegno assunto verso la Confederazione -ha dichiarato Fini-. Insieme continueremo a lavorare con grande responsabilità per rafforzare il ruolo dell’agricoltura italiana, sostenere le imprese e dare sempre più voce ai produttori e ai territori”.

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1 In Evidenza - 25 mag 2026

Abruzzo, boom di interesse per gli agriturismi: il turismo rurale traina il ponte del 2 giugno e l’estate 2026

Cresce in Abruzzo la voglia di turismo rurale, natura ed esperienze autentiche. In vista del ponte del 2 giugno e dell’avvio della stagione estiva 2026, aumentano l’interesse e le prenotazioni verso agriturismi, borghi e aree interne, sempre più scelti da turisti italiani e stranieri alla ricerca di relax, buona cucina, paesaggi incontaminati e attività all’aria aperta.

A evidenziarlo è CIA Agricoltori Italiani Abruzzo, che sottolinea come il comparto agrituristico stia assumendo un ruolo sempre più centrale nell’economia turistica regionale. Oggi l’agriturismo non è più soltanto ospitalità in campagna, ma un’esperienza completa che unisce tradizioni, enogastronomia, sostenibilità e scoperta del territorio.

Dalle degustazioni di vini e prodotti tipici ai percorsi di oleoturismo, dal trekking nei parchi naturali alle attività didattiche per famiglie e bambini, il turismo rurale continua a conquistare visitatori attratti da uno stile di vacanza lento, autentico e legato all’identità dei territori.

I numeri confermano il trend positivo. In Italia le aziende agrituristiche sono circa 26.360, mentre la domanda legata al turismo rurale continua a crescere e a diversificarsi. Anche l’Abruzzo si conferma tra le regioni più dinamiche del settore, con oltre 8,8 milioni di presenze turistiche registrate nel 2025 e un forte incremento 


dei visitatori stranieri, attratti dall’unicità di una regione che concentra mare, montagna, parchi naturali e borghi storici in pochi chilometri.

Per CIA Abruzzo, il ponte del 2 giugno rappresenta il primo vero banco di prova della stagione estiva, con segnali incoraggianti soprattutto per le strutture delle aree interne, sempre più apprezzate da chi cerca esperienze immersive e contatto diretto con la natura.

“Gli agriturismi rappresentano un presidio fondamentale per le aree rurali abruzzesi, non solo dal punto di vista economico ma anche sociale e ambientale”, dichiara il presidente di CIA Abruzzo, Nicola Sichetti.

“Mantengono vive le comunità interne, valorizzano le produzioni locali e promuovono un modello di turismo sostenibile che oggi incontra una domanda sempre più consapevole. Tuttavia, restano criticità importanti che non possiamo ignorare: servono infrastrutture più efficienti, collegamenti adeguati, maggiore sostegno alla destagionalizzazione e strumenti concreti per aiutare le imprese a trovare personale qualificato”.

Tra le principali difficoltà segnalate dagli operatori restano infatti la forte stagionalità dei flussi turistici, le carenze infrastrutturali di molte aree interne e la crescente difficoltà nel reperire manodopera specializzata nei servizi di accoglienza e ristorazione. A incidere è anche un mercato sempre più competitivo, caratterizzato da prenotazioni last minute e maggiore attenzione ai prezzi.

Nonostante questo, secondo CIA Abruzzo il turismo rurale rappresenta una delle opportunità più importanti per il futuro del territorio, capace di generare economia, valorizzare le produzioni locali e rafforzare l’attrattività delle aree interne attraverso un modello di sviluppo sostenibile e profondamente legato all’identità abruzzese.

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1 In Evidenza - 14 mag 2026

Montagna e aree interne: CIA Abruzzo presenta alla Regione un piano organico contro lo spopolamento

CIA-Agricoltori Italiani Abruzzo presenta alla Regione un piano di proposte per rilanciare le aree interne e contrastare lo spopolamento, in vista della seduta straordinaria del Comitato per la Legislazione del 14 maggio dedicata alle modifiche delle leggi regionali sulla montagna.

Nel documento inviato al presidente del Comitato e agli assessori competenti, l’organizzazione agricola chiede una svolta concreta nelle politiche regionali: non interventi frammentati, ma una strategia capace di rimettere al centro agricoltura, allevamento, servizi e qualità della vita nei territori montani.

“Non possiamo più limitarci a gestire il declino”, afferma il presidente di CIA-Agricoltori Italiani Abruzzo Nicola Sichetti. “Serve una visione che renda la montagna attrattiva per giovani, famiglie e imprese. L’agricoltura deve tornare ad essere il motore economico e sociale delle aree interne”.

Tra le proposte avanzate da CIA Abruzzo c’è il sostegno alla zootecnia estensiva e di montagna, attraverso incentivi legati alle filiere corte e ai marchi territoriali, per garantire reddito agli allevatori e contrastare l’abbandono dei pascoli. Centrale anche il recupero dei terreni agricoli abbandonati, con un piano straordinario destinato a restituire superfici coltivabili ai giovani e a chi decide di investire nelle aree interne.

L’organizzazione propone inoltre di riconoscere economicamente il lavoro degli agricoltori nella manutenzione del territorio, attraverso veri e propri contratti di manutenzione territoriale per attività di difesa idrogeologica, gestione forestale e cura del reticolo idrico.

Grande attenzione anche alla multifunzionalità agricola. Per CIA Abruzzo le aziende agricole devono diventare “hub di servizi” per le comunità locali, ospitando agricoltura sociale, fattorie didattiche, servizi per anziani e famiglie, oltre a svolgere un ruolo strategico nelle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Nel documento trovano spazio anche proposte su scuole, sanità e infrastrutture. CIA Abruzzo chiede il mantenimento dei plessi scolastici nei comuni montani, il potenziamento della sanità territoriale e della telemedicina, una rete stradale efficiente e soprattutto il superamento del divario digitale attraverso banda larga e tutor digitali rurali a supporto di imprese e cittadini.

Sul fronte economico, l’associazione propone una fiscalità di vantaggio per chi investe in montagna: riduzione dell’IRAP, incentivi fiscali, credito d’imposta ed esenzioni IMU per le imprese che operano nei comuni montani.

“Le aree interne non hanno bisogno di assistenzialismo”, sottolinea Sichetti, “ma di strumenti che consentano alle imprese di creare lavoro e servizi. L’agricoltore oggi può diventare un vero manager agro-civico del territorio, custode dell’ambiente e punto di riferimento per le comunità locali”.

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1 In Evidenza - 13 mag 2026

AGIA Abruzzo: il ricambio generazionale in agricoltura chiave per la sicurezza del territorio e lo sviluppo sostenibile

Per rendere l'agricoltura realmente attrattiva per i giovani abruzzesi, non sono sufficienti i soli incentivi economici; è indispensabile un profondo cambio di prospettiva culturale. Questo è il messaggio centrale che AGIA Abruzzo, in linea con i recenti dati emersi dall'indagine Cia Trend “Coltivare Sicurezza, Attrarre Futuro”, intende sottolineare. L'associazione evidenzia l'urgenza di promuovere una nuova percezione del settore agricolo e un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni, fattori cruciali per la salvaguardia del territorio e per lo sviluppo sostenibile della regione.

 La ricerca “Coltivare Sicurezza, Attrarre Futuro” rivela una forte preoccupazione tra la maggioranza degli italiani riguardo a fenomeni come frane, alluvioni e dissesto idrogeologico. In questo contesto, l'agricoltura viene riconosciuta come un pilastro essenziale per la difesa del suolo e la tutela del paesaggio. L'89% degli intervistati ritiene che l'abbandono delle aree agricole incida direttamente sull'aumento di tali rischi, mentre oltre l'80% concorda sul fatto che sostenere chi coltiva significa investire attivamente nella sicurezza collettiva.


Tuttavia, emerge una significativa contraddizione: nonostante l'importanza riconosciuta, il settore agricolo registra una quota minima nelle preferenze 



occupazionali dei giovani. Viene percepito come stabile ma poco dinamico e meno attrattivo rispetto ad ambiti quali comunicazione, marketing e digitale. Questa percezione ostacola il ricambio generazionale, nonostante l'agricoltura rappresenti oggi un comparto sempre più innovativo e strategicamente rilevante.

 

AGIA Abruzzo ritiene fondamentale affrontare questa duplice sfida, culturale e strutturale. È necessario presentare l'agricoltura come un progetto professionale moderno, capace di offrire reali prospettive di reddito e una buona qualità della vita. Ciò richiede un investimento continuo nella formazione, che deve includere competenze avanzate in business plan, intelligenza artificiale, finanza e multifunzionalità. Parallelamente, sono indispensabili strumenti concreti per facilitare l'accesso dei giovani al settore, come la creazione di Società agricole emergenti e l'istituzione di fondi dedicati all'innovazione tecnologica.


Un altro punto cruciale è la promozione della “staffetta intergenerazionale”. Nelle aree interne, molti agricoltori anziani continuano a operare a causa della mancanza di un ricambio. AGIA Abruzzo propone l'introduzione di percorsi strutturati di affiancamento tra generazioni, supportati da incentivi fiscali e da un miglioramento delle condizioni previdenziali. Queste misure mirano a favorire il passaggio di consegne e ad aprire nuove opportunità professionali per i giovani nel settore.


“Il futuro del nostro territorio passa inevitabilmente per i giovani”, afferma Diego Pasqualone, presidente di AGIA Abruzzo. “I dati della ricerca confermano il valore inestimabile dell'agricoltura per la sicurezza e la tutela ambientale, ma evidenziano anche la difficoltà del settore nell'attrarre le nuove generazioni. 

Dobbiamo impegnarci a cambiare questa percezione, investendo con decisione in innovazione, formazione e accesso alla terra, e valorizzando il ruolo dell'agricoltore come vero manager del territorio. Solo così potremo garantire un futuro solido e sostenibile all'Abruzzo.”

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2 In Evidenza - 20 apr 2026

CIA Chieti-Pescara, si chiudono in Fiera tre giorni per raccontare il territorio

Si chiude con soddisfazione la partecipazione di CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara alla 64ª Fiera Nazionale dell’Agricoltura, ospitata presso Lancianofiera, dove per tre giorni lo stand dell’associazione ha rappresentato uno spazio dedicato alla promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Attraverso showcooking, degustazioni e momenti di confronto con il pubblico, CIA ha scelto di valorizzare alcuni dei prodotti simbolo del territorio, dal Peperone dolce di Altino IGP all’olio extravergine d’oliva abruzzese, per i quali l’organizzazione continua a sostenere il percorso di riconoscimento, fino al Carciofo Mazzaferrata di Cupello, espressione autentica della biodiversità agricola locale.

Particolare attenzione è stata riservata alle aziende agricole del territorio, protagoniste di un programma che ha messo al centro il lavoro quotidiano dei produttori e la qualità delle filiere locali, insieme alla presenza del Mercato Contadino – La Spesa in Campagna, che ha contribuito a rafforzare il legame tra produzione agricola e consumo consapevole.

Importante anche la collaborazione con Radio Ciao, che ha accompagnato le tre giornate raccontando in diretta l’evento, mentre la presenza di AIS Abruzzo ha rappresentato un valore aggiunto nei momenti dedicati alla degustazione e alla valorizzazione dei vini del territorio.

“Siamo molto soddisfatti di come è andata questa edizione della Fiera”, dichiara il presidente di CIA Chieti-Pescara, Domenico Bomba, “perché siamo riusciti a trasformare il nostro stand in un luogo di incontro e di racconto, dove i visitatori hanno potuto conoscere da vicino i prodotti, le aziende e il lavoro che ogni giorno sostiene la nostra agricoltura.”

“Abbiamo voluto dare spazio alle imprese del territorio e alle produzioni che ne rappresentano l’identità”, prosegue Bomba, “portando all’attenzione del pubblico eccellenze locali. La risposta ricevuta ci conferma che investire nella valorizzazione del territorio è la strada giusta.”


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News Cia Abruzzo

1 In Evidenza - 25 lug 2019

IL 27 LUGLIO E IL 31 AGOSTO PROSSIMI APPUNTAMENTI DELL’INIZIATIVA “TIPICI DA SPIAGGIA”

Prosegue il calendario dell’iniziativa “Tipici da spiaggia”, promossa da SIB Balneari Confcommercio negli stabilimenti della nostra regione con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del turismo. Dopo il primo evento tenutosi sabato 29 giugno, i prossimi appuntamenti si terranno sabato 27 luglio e 31 agosto, sempre presso lo stabilimento balneare “Voglia di Mare” a Montesilvano.  La Cia Agricoltori Italiani d’Abruzzo, che ha aderito con slancio all’iniziativa ritenendola opportuna e idonea a divulgare la cultura dei prodotti tipici e di qualità, caratteristiche peculiari delle aziende agricole associate, sarà presente con la propria Associazione “La Spesa in Campagna”, vera animatrice degli incontri. Alle ore 17:00 si terranno interessantissimi laboratori didattici, il 27 luglio sul tema “Dal latte al formaggio” e il 31 agosto sul “Fantastico mondo delle api”, mentre dalle 18:00 in poi si svolgerà il Mercato Contadino della Cia, con degustazioni di prodotti tipici di qualità accompagnate da musica popolare. “Filiera corta, amicizia lunga” è il patto che l’Associazione “La Spesa in Campagna” della Cia, col proprio Mercato Contadino, propone ai consumatori, che possono incontrarsi direttamente con reciproco vantaggio. Del resto ogni iniziativa che, come questa, si pone l’obiettivo di promuovere la tradizione enogastronomica italiana e rafforzare il connubio fra turismo, cibo e agricoltura, non può non vedere la Cia tra i protagonisti e gli animatori. Così sarà anche stavolta, tanto che sia Mauro Di Zio, Presidente regionale e Vice Presidente nazionale della Cia-Agricoltori Italiani, sia Riccardo Padovano, vice Presidente del SIB Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio, presenzieranno alla manifestazione ed interverranno sul tema. Cia-Agricoltori e SIB intendono sottolineare come la vacanza balneare possa essere, sia per i turisti locali che per quelli che vengono in Abruzzo da fuori regione, un’occasione per far conoscere ed apprezzare il nostro territorio attraverso la degustazione di specialità locali (vini, formaggi, olio, frutta, ecc.), e di qualsiasi altro prodotto della nostra terra, presentati in spiaggia dagli stessi agricoltori. La bontà dell’iniziativa è ulteriormente dimostrata dal fatto che sia stata sposata dal Ministero del Turismo e dell’Agricoltura, al quale non può sfuggire l’importanza di promuovere turisticamente i territori e di esaltare le nostre eccellenze agroalimentari attraverso un modello di sviluppo che passi anche attraverso l’abbinamento agricoltura-turismo. In estate i nostri stabilimenti balneari diventano i luoghi della socializzazione, le nuove piazze dove ci si incontra, si familiarizza, si scambiano opinioni e pensieri e dove si può far conoscere meglio le eccellenze del territorio e della nostra agricoltura. La Cia e S.I.B. puntano ad una reciproca e benefica contaminazione di interessi riguardanti le economie dei propri associati e la sempre maggiore affermazione di una vera cultura enogastronomica, la quale può fare da traino affinché anche il turista balneatore sia stimolato a visitare il nostro meraviglioso entroterra. Non per nulla il progetto della Cia-Agricoltori Italiani denominato “La spesa in Campagna”, tende proprio a consentire che il consumatore abbia la possibilità sia di conoscere il produttore e di apprezzarne la passione e la dedizione, sia di fare acquisti di qualità in vendita diretta. Anzi, vale la pena ricordare che da tempo sono stati aperti anche due punti vendita urbani: il “Mercato Contadino” in Via Eusanio Stella a L’Aquila e “La spesa in Campagna” a Pescara in Via Firenze, 111.

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2 In Evidenza - 20 lug 2019

"Premio Donna Più" 2019: premiata l'associazione Donne in Campo della Cia Chieti - Pescara

Venerdì 19 luglio alle ore 21, presso il Polo Museale a Lanciano, si è tenuta la manifestazione conclusiva della settima edizione del "Premio Donna Bontà” e della quinta edizione del “Premio Donna Più”. L'iniziativa è organizzata dall'associazione La Luna di Seb, animata e presieduta dalla giornalista Gioia Salvatore, con il coinvolgimento di diverse associazioni che operano nel territorio: Cri, I Colori dell'Iride, Avo, Unitalsi, Agape, Percorsi, San Vincenzo de Paoli. Particolarmente significativi i riconoscimenti attribuiti quest’anno. Per quanto riguarda il "Premio Donna Bontà”, è stata premiata Niva Bazzan, fondatrice del Centro Anfass di Lanciano, una realtà molto conosciuta in città che da anni si occupa dei ragazzi disabili. Il “Premio Donna Più”, invece, è stato assegnato all’Associazione Donne in Campo della Cia Chieti-Pescara. Le motivazioni per tale assegnazione sono assai lusinghiere: sono state infatti riconosciute alla nostra Associazione numerose importanti specificità, quali ad esempio la capacità di creare una rete tra donne imprenditrici sul territorio rurale, di tessere relazioni tra aziende e di costruire comunità e gruppi locali impegnati nel lavoro e nel sociale. Inoltre è stata sottolineata l’importanza di Donne in Campo nel trasmettere alle nuove generazioni i grandi valori dell’agricoltura, tramite le Fattorie Didattiche e la cultura dell’accoglienza estesa anche ad anziani, disabili ed emarginati. L’Associazione Donne in Campo della Cia Chieti-Pescara, alla quale già nel 2013 venne conferito il Premio Miladonnambiente”, conta ben 600 imprenditrici agricole aderenti, attualmente presiedute da Antonella Vicoli. Il conferimento del Premio Donna Più 2019 rende omaggio all’attaccamento al territorio, al coraggio di mettersi in gioco “tornando alla terra”, all’opera quotidiana di difesa della qualità dei prodotti e della tutela delle tradizioni. Complimenti vivissimi alla nostra associazione Donne in Campo, quindi, per questo nuovo traguardo, che certamente incoraggia a continuare sulla brillante strada intrapresa dieci anni fa.


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1 In Evidenza - 18 lug 2019

SCOMPARE IL PAPA’ DEL PRESIDENTE REGIONALE MAURO DI ZIO: LA CIA GLI ESPRIME CORDOGLIO E VICINANZA

Oggi alle 15 è venuto a mancare Rocco Di Zio, il caro papà del Presidente regionale della Cia d’Abruzzo. Tutti i Dirigenti, gli Organismi, le Associazioni e i dipendenti della Cia-Agricoltori Italiani d’Abruzzo si sono idealmente stretti intorno al Presidente Mauro Di Zio e ai suoi cari per fargli sentire l’affetto, il cordoglio e la vicinanza in un momento di così grande dolore. Numerosi messaggi stanno giungendo anche dalle altre regioni. La salma è esposta presso la camera ardente dell’Ospedale Pierangeli, a Pescara. I funerali si svolgeranno sabato mattina a Penne, alle 10:30, nella Chiesa Beata Vergine Maria in contrada San Pellegrino.

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1 In Evidenza - 15 lug 2019

Inaugurazione Parco Edoardo Valentini

Il presidente di Cia Agricoltori Italiani Abruzzo Mauro Di Zio esprime soddisfazione per l'inaugurazione, lunedi 15 luglio alle 10,30 in viale Giustiniano imperatore,  della targa toponomastica "Parco Edoardo Valentini vignaiuolo e cantiniere (1933-2006)", alla presenza del vice sindaco di Roma Luca Bergamo, del presidente della Fondazione Italiana Sommelier (Fis) e di Francesco Paolo Valentini. 

 

"L'intitolazione a Roma di un parco pubblico alla memoria di Edoardo  Valentini è il giusto riconoscimento a uno dei più illuminati viticoltori italiani. 

Per l'Abruzzo, poi, Edoardo Valentini ha rappresentato il precursore, colui che ha individuato e concretizzato le potenzialità di un settore, quello vitivinicolo, che vede oggi la nostra regione in posizione di primo piano tra quelle che fanno del vino uno degli elementi più distintivi e qualificanti del Made in Italy nel mondo.

 

Come Cia Agricoltori Italiani Abruzzo cogliamo l'occasione per ricordare un uomo che, animato da una grande passione e dal suo fortissimo legame con il territorio, ha trasferito il suo carattere e la sua forte personalità alle sue tre magnifiche creature: Trebbiano,Cerasuolo e Montepulciano d'Abruzzo,  vini a grande vocazione identitaria il cui livello di eccellenza è universalmente riconosciuto. 

 

Ricordando Edoardo Valentini esprimiamo profonda gratitudine a quanti continuano a seguire il suo insegnamento ed il suo esempio,  esaltando la vocazione di un territorio che continua a beneficiare della presenza della vite in termini di qualità del paesaggio e di manutenzione del suolo, per non parlare della reputazione,  anche internazionale, che i prestigiosi vini abruzzesi garantiscono alla nostra regione. 

 

Una bella storia quella iniziata da Edoardo Valentini che di recente è stata a più riprese ricordata in occasione delle celebrazioni per il 50' anniversario della d.o.c. Montepulciano d'Abruzzo. 

Una storia che prosegue nel migliore dei modi possibili, sempre nel solco della tradizione, ad opera di una famiglia, la sua,  il cui nome è  indissolubilmente legato al vino abruzzese e a tutto quello che di positivo esso rappresenta. 

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1 In Evidenza - 11 lug 2019

L’AGRICOLTURA CONTA I PESANTI DANNI DOPO LA GRANDINATA DEL 10 LUGLIO

Le diffuse e consistenti conseguenze negative subite dall’agricoltura a causa della grandinata di ieri, fanno impallidire pesino i danni ingenti alle automobili, ai parabrezza, ai vetri e ai tetti provocati dai chicchi di grandine di dimensioni inusitate. Proprio per questo tutti gli Uffici della Cia Agricoltori Italiani si sono immediatamente impegnati nella rilevazione e quantificazione dei danni provocati dal violentissimo fenomeno che ha devastato la costa abruzzese da Pescara fino al litorale teatino e, a macchia di leopardo, la Marsica e altri territori. Lungo la Costa dei Trabocchi la grandine ha imperversato da Rocca San Giovanni a Fossacesia con chicchi di dimensioni eccezionali. Come riferito direttamente dagli imprenditori e dai Sindaci dei territori interessati, l’agricoltura registra danni gravi e diffusi, sia per la grandine che per gli allagamenti. A ridosso del litorale teatino, ad esempio, risultano colpiti vigneti e frutteti, mentre nella Marsica si lamentano gravi danni a tutti gli ortaggi, anche a causa degli allagamenti. Alcune testimonianze dirette ci segnalano danneggiamenti a capannoni, serre, alberi da frutto, ortaggi e cereali, ma in ogni caso una precisa quantificazione richiederà alcuni giorni di tempo e ricognizioni attente e scrupolose, anche se siamo già in grado di anticipare che l’evento di ieri ha assestato al settore agricolo un duro colpo, senza dubbio pari a svariati milioni di euro. Il presidente della Cia Chieti-Pescara, Nicola Antonio Sichetti, ha dichiarato che la situazione attuale dimostra, ancora una volta, come il clima si stia sempre più tropicalizzando con sbalzi atmosferici importanti e fenomeni conseguenti, costringendo gli agricoltori a dover investire sempre di più in termini assicurativi. Presso i nostri Uffici Cia stiamo ricevendo e monitorando molte segnalazioni da parte dei nostri associati, tanto che certamente ci attiveremo per chiedere alle Istituzioni competenti il riconoscimento dello stato di calamità naturale. In tal senso, del resto, si stanno pronunciando la Regione Abruzzo, i Sindaci di Pescara, Vasto, Francavilla, San Salvo e Casalbordino. Svolgeremo con estrema attenzione, come sempre, il nostro compito di Associazione di categoria, assistendo gli imprenditori agricoli in ogni passaggio burocratico che si renderà necessario per accedere  ai risarcimenti, laddove dovuti. A strettissimo giro saremo in grado di diffondere un bollettino circostanziato, e nel frattempo invitiamo gli associati a continuare a segnalare i danni presso tutti i nostri Uffici del territorio.

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2 In Evidenza - 11 lug 2019

Maltempo: inizia la conta dei danni, Cia Chieti-Pescara “Duro colpo per l’agricoltura, chiederemo lo stato di calamità n

Grandine, pioggia torrenziale e forti raffiche di vento. Il maltempo che nella giornata di ieri ha colpito l’Abruzzo, scagliandosi con furia soprattutto sulla costa adriatica, ha avuto effetti devastanti sull’agricoltura, in un momento molto delicato dell’anno. I chicchi di grandine caduti, grandi come palline da tennis, hanno distrutto capannoni, serre, alberi da frutto, ortaggi ma anche colture cerealicole rendendo impossibile la raccolta. Cia Chieti Pescara sta monitorando la situazione nei campi per verificare la precisa entità dei danni sulle coltivazioni, alcune in procinto di essere raccolte, altre invece  in piena maturazione. I tecnici Cia del territorio hanno parlato con diversi associati per avere il quadro esatto della situazione che si definisce molto pesante.

"L’evento di ieri ha dato un duro colpo al settore agricolo con danni alle colture evidenti ma non ancora quantificabili”- sottolinea il presidente Nicola Antonio Sichetti - “una situazione che dimostra, ancora una volta, come il clima si stia sempre più tropicalizzando con sbalzi atmosferici importanti, grandine di sempre più grosse dimensioni, che porta gli agricoltori a dover investire sempre di più in termini assicurativi”- continua- “Abbiamo ricevuto molte segnalazioni da parte dei nostri associati, il lavoro di un’intera stagione potrebbe andare vano mettendo a rischio la possibilità di sopravvivenza un’azienda. Chiederemo lo stato di calamità naturale”.

La confederazione agricola ricorda che sono a disposizione uffici e personale per la compilazione dei documenti necessari.

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