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2 In Evidenza - 03 feb 2026

Al via la prima fase di CIA Talent: un percorso per valorizzare giovani professionalità e competenze

È ufficialmente partita la prima fase di CIA Talent, il progetto promosso da CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara con l’obiettivo di valorizzare i talenti e favorire l’ingresso di nuove professionalità all’interno dell’organizzazione.

La fase iniziale del percorso prevede un programma strutturato di formazione generale, inserimento organizzativo e orientamento, a cui seguirà una formazione specifica dedicata ai diversi ambiti di competenza. Un percorso pensato per accompagnare i partecipanti nella conoscenza del sistema CIA, del suo metodo di lavoro e dei valori che ne guidano l’azione.

CIA Talent nasce con l’obiettivo di rafforzare la struttura organizzativa attraverso nuove competenze, trasmettendo una solida cultura associativa e favorendo una crescita concreta, sia professionale che umana, dei partecipanti. L’iniziativa punta a costruire nel tempo un vero e proprio “vivaio di eccellenze”, capace di contribuire allo sviluppo e al rinnovamento dell’organizzazione.

Le selezioni proseguiranno nei prossimi mesi e rappresentano un importante periodo di conoscenza reciproca: da un lato CIA valuta competenze, motivazione e attitudine dei giovani coinvolti; dall’altro i partecipanti possono comprendere se il contesto associativo e organizzativo risponde alle proprie aspettative e prospettive professionali.


“L’avvio dei tirocini formativi di CIA Talent rappresenta un investimento strategico sul capitale umano dell’organizzazione”, dichiara il direttore Alfonso Ottaviano, “Rafforzare la struttura significa elevare la qualità delle professionalità al servizio di cittadini e imprese, ma anche potenziare l’azione politico-sindacale della CIA. È un passaggio fondamentale per affrontare con competenza, visione e autorevolezza le sfide future del settore”.

Dopo l’evento di lancio, la prima fase del progetto si è conclusa con esito positivo, registrando un buon livello di adesioni e un significativo coinvolgimento, a conferma dell’interesse verso il percorso proposto.

Al centro di CIA Talent c’è la formazione, intesa non solo come esperienza operativa, ma come preparazione strutturata e continua. Investire sui giovani significa rafforzare il futuro dell’organizzazione e del territorio, puntando su competenze, innovazione e ricambio generazionale.

Con CIA Talent, CIA Agricoltori Italiani Chieti-Pescara conferma il proprio impegno nel costruire opportunità di crescita e nel valorizzare i talenti come leva strategica per il futuro.

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1 In Evidenza - 27 gen 2026

Giornata della Memoria: Cia, dall’orrore della Shoah all’agricoltura come strumento di pace


Oggi, in tutta Italia, si celebra la “Giornata della Memoria”, per imprimere nella memoria collettiva del Paese uno degli orrori più gravi e inauditi di cui l’uomo sia stato protagonista.
“Nessuno può dire: questo non mi tocca. La memoria è un dovere per tutti”, rifletteva lo scrittore Italo Calvino. È necessario, dunque, ricordare il passato per comprendere la storia e trarne insegnamento, sottolinea il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.

“Questa giornata è un’occasione per riflettere sulla tragedia della Shoah e sul nostro angoscioso presente, perché non si ripetano gli orrori passati e si metta fine a tutti i conflitti e alle violenze nel mondo -osserva Fini-. Pensiamo soprattutto a Gaza, all’Iran, all’Ucraina, al Sudan, alla Repubblica Democratica del Congo e ad altre aree dimenticate, con l’auspicio che la politica e la diplomazia tornino a essere i soli mezzi per risolvere le controversie internazionali e costruire concreti percorsi di pace, a garanzia dei diritti umani e della democrazia”.

In questo processo, continua il presidente di Cia, “l’agricoltura ha un ruolo fondamentale: assicura la sicurezza alimentare nelle zone di crisi, sostiene le comunità rurali colpite dalla guerra e diventa strumento di riconciliazione attraverso lo sviluppo sostenibile dei territori”.

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1 In Evidenza - 21 gen 2026

Mercosur: Cia, ascoltati da Parlamento Ue. Invio a Corte di Giustizia sia utile

“Finalmente c’è un Parlamento europeo che dimostra di aver ascoltato le nostre preoccupazioni e richieste sul Mercosur. La nostra manifestazione di ieri a Strasburgo è stata determinante e andrà avanti, nelle forme più opportune, affinché la sospensione della ratifica rappresenti, adesso, un tempo utile per far rispettare le nostre condizioni in questo, come in tutti i futuri negoziati commerciali”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, rispetto all’ok dell’Eurocamera sull’invio dell’accordo direttamente alla Corte di giustizia Ue.

“Sebbene non ad ampia maggioranza, il voto odierno rinvia tutto alla verifica di compatibilità con i trattati Ue e, soprattutto”, specifica Fini, “fornisce uno spazio di pressione importante perché si garantiscano vera reciprocità, controlli ferrei e clausole di salvaguardia automatiche. Siamo pronti al confronto su questi nodi per noi dirimenti a tutela degli agricoltori e dei cittadini europei, in termini di competitività produttiva e di standard sanitari e ambientali che devono essere i medesimi imposti ai produttori e agli allevatori europei”.

Sulla stessa linea anche Cia Abruzzo, che esprime soddisfazione per la decisione del Parlamento europeo. “L’invio dell’accordo Mercosur alla Corte di Giustizia Ue rappresenta un passaggio fondamentale per dare finalmente risposte concrete alle preoccupazioni degli agricoltori dei territori”, sottolinea Nicola Sichetti, Presidente di Cia Abruzzo. “Per una regione come la nostra, caratterizzata da produzioni di qualità, Dop e Igp, è indispensabile che ogni accordo commerciale garantisca una reale reciprocità, con controlli stringenti e tutele efficaci contro la concorrenza sleale”.

“Gli agricoltori abruzzesi” prosegue Sichetti, “non possono competere con prodotti che non rispettano gli stessi standard sanitari, ambientali e sociali richiesti in Europa. La sospensione della ratifica deve diventare un’occasione concreta per rafforzare le clausole di salvaguardia e difendere redditi, lavoro e sicurezza alimentare. In questo percorso, Cia Abruzzo continuerà a sostenere con forza la linea portata avanti da Cia nazionale, a tutela dell’agricoltura e dei cittadini europei”.

Ora, sotto i riflettori di Cia, l’intera fase di implementazione. “Le nostre proteste con migliaia di agricoltori, e questo ultimo atto del Parlamento Ue”, conclude Fini, “sono un messaggio chiaro sulla direzione da prendere: accordi commerciali internazionali solo a parità di regole e condizioni, per assicurare cibo sano, sicuro e trasparente ai nostri cittadini”.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Tutela degli agricoltori, interesse generale e servizi essenziali: la posizione di CIA sui Consorzi di Bonifica

CIA – Agricoltori Italiani ribadisce con forza che la propria priorità resta la tutela degli agricoltori, dei loro redditi e della continuità dei servizi essenziali, a partire dall’irrigazione e dalla bonifica.

In riferimento alle recenti sentenze del TAR Abruzzo – Sezione di Pescara, che riguardano il Consorzio di Bonifica Centro, la CIA chiarisce che si tratta di contenziosi di natura tecnica e amministrativa, normali in una fase complessa che interessa non solo questo Consorzio, ma l’intero sistema della bonifica.

“Le sentenze non mettono in discussione la funzione della bonifica, ma richiamano tutti a una gestione tecnica e amministrativa più chiara e ordinata”, ha sottolineato il direttore CIA, Alfonso Ottaviano, presente alla conferenza stampa, “È necessario evitare confusione tra gli agricoltori e lavorare con responsabilità.”

CIA ha espresso pieno riconoscimento al Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Bonifica Centro, composto da agricoltori ed espressione diretta del territorio, e al suo presidente Enisio Tocco, per il lavoro svolto in due anni particolarmente complessi, in una situazione ereditata da decenni di criticità strutturali e gestionali.

L’attuale CdA ha avviato un piano di risanamento e programmato investimenti indispensabili per garantire il futuro della bonifica e dell’irrigazione, un percorso che la CIA continuerà a sostenere insieme a tutte le associazioni di categoria, nell’interesse esclusivo del mondo agricolo.

La CIA ribadisce alcuni principi fondamentali:

  • Gli agricoltori devono avere servizi efficienti e continui.

  • Devono avere accesso all’acqua per produrre, perché senza acqua non esiste agricoltura di qualità né reddito.

  • Devono sostenere ruoli equi e sostenibili, compatibili con redditi agricoli già sotto pressione.

Allo stesso tempo, i Consorzi di Bonifica non servono solo gli agricoltori, ma svolgono un ruolo essenziale anche per:

  • La sicurezza idraulica dei territori.

  • La tutela dei cittadini.

  • Il supporto alle imprese e alle attività produttive.

“La tutela deve essere generale, non limitata a singole posizioni”, sottolinea Ottaviano, riferendosi a tutti i Consorzi di Bonifica, non solo a quello Centro.

L’organizzazione conferma il proprio impegno a mantenere un dialogo costante con la Regione Abruzzo e tutte le forze politiche, per accompagnare il piano di risanamento, garantire l’accesso alle risorse disponibili e sostenere investimenti strategici per il territorio.

Eventuali sentenze, procedimenti o percorsi giudiziari utili a fare chiarezza sulla gestione o su eventuali criticità dovranno essere affrontati senza timori: il Consorzio agirà sempre nel rispetto delle regole e dell’interesse pubblico.

“In queste settimane si è generata molta confusione tra gli agricoltori”, avverte il direttore provinciale, “indebolire i Consorzi significa indebolire i servizi, bloccare investimenti e compromettere l’ordinaria amministrazione.”

Dopo anni, i Consorzi sono tornati a essere gestiti dagli agricoltori. La CIA sceglie una linea di responsabilità, unità e tutela concreta, convinta che solo attraverso confronto istituzionale, collaborazione e visione di interesse generale si possa garantire acqua, sicurezza e futuro ai territori.

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2 In Evidenza - 21 gen 2026

Convocazione della IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara

È convocata la IX Assemblea Elettiva Provinciale CIA Chieti-Pescara per il rinnovo degli organismi provinciali e l’elezione del Presidente.

L’Assemblea si terrà:

  • Data: Sabato 7 febbraio 2026

  • Orario: Ore 9:00

  • Luogo: Ristorante L’Altra Chiave, San Vito Chietino (CH)

L’appuntamento rappresenta un momento fondamentale di partecipazione democratica e confronto, volto a definire il futuro dell’organizzazione provinciale.

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1 In Evidenza - 21 gen 2026

Emergenza cervi in Abruzzo: CIA chiede alla Regione il ripristino dell’equilibrio specie-ambiente

CIA Abruzzo lancia un nuovo e deciso appello alla Regione affinché venga riattivata con urgenza la procedura di prelievo selettivo del cervo, indispensabile per ristabilire l’equilibrio tra fauna selvatica, ambiente e attività agricole.

In vaste aree del territorio regionale, in particolare nella provincia dell’Aquila e nelle zone della Valle Peligna e Subequana, la densità della popolazione di cervi ha ormai superato livelli di sostenibilità. Secondo i dati raccolti dall’organizzazione, oltre il 60% dei danni alle colture agricole è oggi riconducibile a questa specie, con conseguenze economiche sempre più gravi per le aziende agricole.

“Non siamo di fronte a un evento imprevedibile, ma al risultato di una gestione faunistica che da troppo tempo non trova piena attuazione negli strumenti normativi già disponibili", dichiara Nicola Sichetti, Presidente di CIA Abruzzo. “Gli agricoltori non possono più sostenere da soli il peso di questa emergenza: servono decisioni rapide, fondate su basi scientifiche e giuridicamente solide”.

CIA Abruzzo ricorda che i monitoraggi indicano densità di cervi nettamente superiori ai limiti fissati dall’ISPRA (2 capi ogni 100 ettari), collocando l’Abruzzo tra le regioni con la più alta concentrazione in Italia. Il Piano Faunistico Venatorio Regionale 2020 e la legge nazionale 157/1992, che include il cervo tra le specie cacciabili, forniscono già il quadro normativo necessario per avviare un prelievo selettivo sostenibile e legittimo.

“Il blocco delle precedenti iniziative non deve tradursi in immobilismo”, aggiunge Sichetti. “Al contrario, è indispensabile riavviare l’iter amministrativo alla luce delle recenti pronunce, costruendo una procedura inattaccabile sotto il profilo formale, che consenta finalmente di intervenire”.

Oltre ai danni alle colture, CIA Abruzzo segnala un aumento degli incidenti stradali e gravi ripercussioni sulla biodiversità, con particolare riferimento alla competizione alimentare che mette a rischio specie vulnerabili come il camoscio appenninico.

“Ripristinare l’equilibrio specie-ambiente significa tutelare la sicurezza dei cittadini, la biodiversità e la dignità del lavoro degli agricoltori abruzzesi”, conclude il presidente di CIA Abruzzo. “Confidiamo in un intervento immediato della Regione per dare risposte concrete a un settore allo stremo”.

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News Cia Abruzzo

1 Speciale Coronavirus COVID19 - 25 mar 2020

Sei un imprenditore o un lavoratore agricolo? Ecco come richiedere il bonus da 600 euro

La Cia - Agricoltori Italiani si sta attivando per le richieste dei benefici previsti dal Governo nel Decreto "Cura Italia" n° 18 del 17/03/2020 per aiutarti in questa delicata fase di crisi dovuta al coronavirus.

Per richiedere l'indennità per lavoratori autonomi coltivatori diretti, IAP, iscritti alla gestione agricola Inps bisogna avere i seguenti requisiti:
- essere iscritti alla gestione obbligatoria di previdenza;
- non essere iscritti contemporaneamente ad un'altra gestione previdenziale;
- non essere titolari di pensione;
- non percepire reddito di cittadinanza.

L'importo del beneficio è di 600 euro una tantum esente da tassazione IRPEF.

Per richiedere l'indennità per i dipendenti agricoli a tempo determinato è necessario:
- aver svolto almeno 50 giornate di lavoro agricolo OTD nell'anno 2019.

L'importo del bonus è di 600 euro una tantum esente da tassazione IRPEF, da non indicare in dichiarazione dei redditi.

La scadenza e la modalità dell'istanza deve essere definita dagli Enti preposti.

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1 Speciale Coronavirus COVID19 - 24 mar 2020

Coronavirus: Cia, su portale spesa a domicilio arrivano anche fiori e piante

Fiori recisi ed in vaso, piantine aromatiche e piante ornamentali per abbellire e colorare le case ed i balconi in questo inizio di primavera anomalo a causa dell’emergenza Coronavirus.

Dopo il cibo fresco ed i piatti tipici preparati dagli Agrichef, da oggi sul portale https://iprodottidalcampoallatavola.cia.it/,  che nel fine settimana ha avuto un’impennata di click con oltre 3000 fruitori in tutta Italia, sarà possibile acquistare anche i prodotti delle aziende florovivaistiche di Cia-Agricoltori Italiani.

Bastano pochi secondi per individuare la regione d’interesse, l’azienda più vicina e scegliere le materie prime di stagione, i prodotti, i fiori o le piante che gli agricoltori consegneranno a domicilio nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dal governo per contenere la diffusione del Coronavirus.

Per garantire i consumatori ed evitare le truffe, al momento dell’acquisto, sarà consegnata una parola d’ordine da utilizzare al ricevimento della spesa.

“Gli agricoltori sono indispensabili per dare ai cittadini, ogni giorno, i prodotti freschi e sani della terra –ha sottolineato il Presidente di Cia, Dino Scanavino-. Dopo il successo del fine settimana, abbiamo deciso di allargare l’offerta sul portale anche a fiori e piante per consentire a tutti, in questo momento di emergenza, un tocco di colore nelle case e per dare ai florovivaisti una piccola boccata d’ossigeno”.


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1 Speciale Coronavirus COVID19 - 20 mar 2020

Coronavirus: Anp, in aiuto degli anziani le consegne a domicilio di Cia

La consegna a domicilio di latte, frutta e verdura, ma anche di piatti tipici degli Agrichef, promossa per l’emergenza Coronavirus da Cia-Agricoltori Italiani, è di fondamentale aiuto, sia fisico che morale, per gli anziani e i pensionati di tutta Italia. Esprime così, soddisfazione Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia, per un’iniziativa, - anche online con portale dedicato https://iprodottidalcampoallatavola.cia.it/ -, che vede coinvolti tanti agricoltori e Agrichef Cia, giovani e donne pronti a rispondere alle esigenze delle persone più fragili e a rischio virus.

Occuparci dei pensionati e degli anziani -sottolinea Anp- non è solo nel particolare una nostra proprietà, è anche, in questo momento così critico per il paese, una responsabilità che siamo oltremodo chiamati ad assumerci tutti. Da una parte, stando a casa, dall’altra, attivandoci in loro sostegno, come possibile e nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, perché non manchino loro beni di prima necessità, come il cibo.    

            Nel dettaglio, l’iniziativa - realizzata in collaborazione con le associazioni: dei giovani (Agia), al femminile (Donne in Campo), per la vendita diretta (la Spesa in Campagna) e agrituristica (Turismo Verde) - torna ad azzerare le distanze dal campo alla tavola per consentire a tutti di acquistare e consumare prodotti genuini della terra, grazie alla disponibilità e al volontariato di tante aziende agricole aderente a Cia.

Al messaggio #noinonciarrendiamo, lanciato, di regione in regione, da tutti gli agricoltori Cia sul territorio, Anp aggiunge l’appello accorato agli anziani #stateacasa. Sarà Cia anche con il supporto della sua Associazione nazionale pensionati, a occuparsi e seguire la consegna a casa di prodotti ortofrutticoli e dei piatti tipici. E’ il minimo -commenta Anp- che possiamo fare, anche come gesto di grande riconoscenza.

            “Cercheremo di essere vicini ad anziani e pensionati al meglio delle nostre possibilità -dice il presidente nazionale di Anp, Alessandro Del Carlo-. L’operazione vuole cercare di rispondere almeno ai bisogni di coloro che abitano in prossimità delle nostre imprese agricole”.

            “Attenzione alle modalità per usufruire del servizio -spiega il presidente nazionale di Anp-. Dobbiamo anche garantire sicurezza. Per questo dopo aver cercato e contattato tra le aziende in elenco quella più vicina, occorre anche concordare una “parola d’ordine”. Solo dopo averla ascoltata da chi farà la consegna della spesa, si potrà aprire la porta di casa per prendere e pagare i prodotti richiesti”.

“Il progetto di Cia -conclude Del Carlo- è chiaramente anche un contributo alla lotta contro l’isolamento ancor più evidente per gli anziani e in contesti marginali come quelli delle aree interne. Come Anp-Cia restiamo sul campo per curare la comunità con un forte impegno sociale”.

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1 Speciale Coronavirus COVID19 - 20 mar 2020

Coronavirus: Accordo Cia-Senior Italia, cibo garantito nelle case degli anziani

Un patto sociale tra agricoltori e anziani per consegnare ogni giorno prodotti freschi di stagione nelle case dei nonni d’Italia, in modo da tutelarli da truffe e tentativi di raggiri ripetutamente registrati in questo periodo di emergenza sanitaria.

 

È questo il contenuto dell’accordo stipulato tra Cia-Agricoltori Italiani e Senior Italia FederAnziani.

Grazie a questo protocollo d’intesa, i prodotti delle aziende agricole Cia in tutta Italia arriveranno in sicurezza, consegnati direttamente dagli agricoltori, nelle case dei soci della federazione.

 

Nel pieno rispetto delle regole dettate dai decreti governativi, gli uomini e le donne di Cia stanno consentendo a tutti di non privarsi di frutta, verdura, uova, carne e latte anche in questo momento di grande difficoltà.

 

“Questo protocollo d’intesa conferma il ruolo fondamentale delle imprese agricole del nostro Paese che non si fermano e non si arrendono  – ha sottolineato il Presidente Cia, Dino Scanavino-. Attraverso il nostro impegno cerchiamo di rivitalizzare il rapporto di comunità tra cittadini e agricoltori e tra mercato e prodotti di filiera corta: insieme riusciremo a uscire da questa emergenza”.

 

“In questo momento ci sono 13,7 milioni di anziani chiusi in casa, circa cinque milioni dei quali soli -ha dichiarato il Presidente Senior Italia FederAnziani, Roberto Messina-. Invitati a non uscire perché maggiormente esposti al rischio di contagio, molti di loro hanno difficoltà a procurarsi la spesa. La consegna a domicilio attraverso un partner qualificato e attendibile come Cia consente loro di provvedere ai propri bisogni essenziali con la certezza di non cadere vittime degli sciacalli, che in questi giorni difficili abbiamo visto scendere prontamente in campo contro gli anziani”.

 

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1 Speciale Coronavirus COVID19 - 20 mar 2020

Coronavirus: Cia lancia portale per consegne cibo fresco e sano a domicilio

Carne, latte, frutta, verdura, olio, vino, pasta e tanto altro, ma anche piatti tipici preparati per il weekend dagli Agrichef, con un semplice click dalle aziende agricole alle tavole degli italiani, grazie al nuovo portale di Cia.

Il sito https://iprodottidalcampoallatavola.cia.it/, da oggi online, consente a tutti, restando a casa, di acquistare e consumare, ogni giorno, i prodotti freschi della terra, ma anche prelibatezze e piatti della tradizione, con la garanzia di qualità assicurata dagli uomini e dalle donne di Cia.

Bastano pochi secondi per individuare la regione d’interesse, l’azienda più vicina e scegliere le materie prime di stagione o i prodotti, che gli agricoltori consegneranno a domicilio nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dal governo per contenere la diffusione del Coronavirus.

Infine, per garantire i consumatori ed evitare le truffe, al momento dell’acquisto, sarà consegnata una parola d’ordine da utilizzare al ricevimento della spesa.

Cia-Agricoltori Italiani offre questo servizio grazie alla collaborazione delle sue associazioni: al femminile (Donne in Campo), giovani (Agia), pensionati (Anp), per la vendita diretta (la Spesa in Campagna) e agrituristica (Turismo Verde).

“Stiamo lavorando costantemente per fornire un servizio utile a cittadini e agricoltori, con particolare attenzione ai più fragili e a rischio come gli anziani -sottolinea il Presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino-. Rafforziamo così un legame importante tra i produttori agricoli e le famiglie d’Italia”.

Gli agricoltori di Cia sono protagonisti sui social, in queste ore, della campagna #noinonciarrendiamo, con centinaia di video e foto girati in tutto il Paese e postati in rete per dimostrare come gli uomini e le donne della terra, anche in questo periodo di emergenza, non possono e non vogliono fermarsi.

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1 CAA - Info Assistenza Tecnica - 18 mar 2020

Semplificazione procedura assegnazione gasolio agricolo anno 2020 - Modulistica

Semplificazione procedura assegnazione gasolio agricolo anno 2020. Misure urgenti per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

Con il modello A l'azienda autodichiara di prelevare il 50% del carburante assegnato nel 2019 allegando un suo documento di identità e il distributore che eroga il carburante invierà periodicamente (con il modello B allo STA di riferimento) l'elenco delle aziende a cui ha distribuito il gasolio.

Tale semplificazione sarà valida fino al 3 aprile prossimo salvo eventuali disposizioni.

Il modello A con copia del documento di identità dovrà essere inviato dall'azienda agricola o da un suo delegato presso lo STA di riferimento per PEC.

Successivamente l'azienda, finita l'emergenza Coronavirus, si recherà presso l'UMA di appartenenza con il modello A e provvederà a comunicare il carburante prelevato richiedendo il restante 50%.

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