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In Evidenza - 09 ago 2019

Il Presidente Cia Abruzzo Mauro Di Zio esprime preoccupazione per la situazione politica nazionale e regionale

Come Cia - Agricoltori Italiani Abruzzo non possiamo non esprimere profonda preoccupazione per la crisi politico-istituzionale ufficializzata ieri.

Una crisi da tempo evidente, che ha visto i principali esponenti delle due forze politiche che componevano il governo fronteggiarsi in un crescendo di provocazioni e sgarri, e che ha visto sancire il suo epilogo proprio nel nostro Abruzzo, nella iniziativa pescarese del vice Premier, nonché segretario della Lega, Matteo Salvini. 

Non possiamo che essere preoccupati perché la crisi avviene in un contesto che vede i paesi europei impegnati nella formazione della nuova Commissione: già l'Italia non partiva da una posizione favorevole, e partecipare alle trattative in un contesto simile non migliora certo le cose.

Per non parlare della difficile situazione economica e sociale del paese, della necessità di mettere in campo strategie di rilancio dei consumi, di riduzione del costo del lavoro e del cuneo fiscale, di eliminazione del carico di burocrazia, di rimozione di spropositate differenze economiche tra strati della popolazione o tra differenti aree del paese, e di tanto altro ancora. 

Siamo fortemente preoccupati anche per la situazione del nostro Abruzzo. 

L'annuncio di una verifica tra le forze politiche che compongono la maggioranza in regione non è una buona notizia: le verifiche richiedono tempo, e le procedure legislative, ma anche burocratiche ed amministrative, risentono di questa situazione.

La necessità di iniziative volte a fare della nostra una regione coesa, che progetta e realizza strategie di crescita attraverso servizi, innovazione tecnologica, infrastrutture materiali ed immateriali è evidente, affinché nessuna popolazione e nessun territorio restino indietro.

Ma l'ambito in cui è davvero impensabile perdere anche un solo minuto, perché sarebbe fatale, è quello agricolo.

Il disimpegno di risorse ingentissime del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 è un evento che, per essere scongiurato, richiede capacità di condivisione e celerità di azione assolutamente straordinari.

Noi di Cia Agricoltori Italiani Abruzzo siamo pronti. L'Abruzzo intero, e non solo quello agricolo, chiede alla politica di esserlo altrettanto.



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In Evidenza - 02 ago 2019

Digital marketing per "I Prodotti dell’Appennino"

Sono stati consegnati ieri i  primi attestati di partecipazione alle Aziende abruzzesi che hanno concluso il percorso formativo gratuito “Digital Market Project”, che costituisce a tutti gli effetti una nuova fase del progetto “I Prodotti dell’Appennino” messo in campo da Cia-Agricoltori Italiani, con il supporto di JPMorgan Chase Foundation, per promuovere la vendita delle prelibatezze enogastronomiche del territorio ricompreso nel cratere del sisma che nel 2016-2017 ha colpito il Centro Italia. Il Programma si propone di rivitalizzare l’attività economica aiutando 150 micro e piccole imprese attive nei settori dell’agricoltura e dell’agriturismo locali, e che hanno subito danni, a ricostruire la propria base clienti con le vendite online. Il programma consentirà a Cia-Agricoltori Italiani di stabilire per le aziende aderenti uno o più canali di vendita online, pagando per conto degli agricoltori i costi essenziali previsti per il servizio. Oltre agli evidenti vantaggi economici derivanti dall’avere un canale di vendita innovativo e aggiuntivo rispetto a quelli tradizionali, il valore di questa iniziativa è tutto nella forza del sistema Cia-Agricoltori Italiani di aggregare gli agricoltori per presentare la qualità dei loro prodotti all’interno di una vetrina mondiale. Il percorso formativo “Digital Market Project”, sviluppato da Cia con la propria Associazione Agricoltura è Vita, prevede elementi di base, modelli di business, e-commerce e suo sviluppo, metriche e tools di analisi, web marketing e multi-store per l’internazionalizzazione, marketplace vs pure e-commerce. Alla cerimonia finale di consegna dei primi attestati erano presenti Matteo Ansanelli, direttore ricerca e formazione Associazione Agricoltura è Vita, e Laura Brida, responsabile progetto “I Prodotti dell’Appennino”. Mauro Di Zio, Presidente regionale e Vice Presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, esprime soddisfazione per il ruolo prezioso che la Confederazione sta svolgendo al fianco delle Imprese e per l’opportunità di rilanciarsi che viene data loro con questo progetto, il cui successo ribadisce la necessità, da sempre sostenuta dalla Cia, di mettere in atto politiche agricole degne di tal nome, capaci di supportare lo sviluppo e la modernizzazione di un settore che, per l’eccellenza che rappresenta in campo mondiale, dovrebbe essere vantato come un fiore all’occhiello del nostro Paese. Le aziende d’Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria che fossero interessate a sostenere il corso formativo gratuito “Digital Market Project”, possono inoltrare la manifestazione di interesse all'indirizzo email organizzazione@cia.it per essere contattate e ricevere maggiori dettagli in merito.



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In Evidenza - 29 lug 2019

Manovra: Cia, riforma fiscale includa misure per le imprese


Il vicepresidente nazionale Di Zio all’incontro a Palazzo Chigi tra premier Conte e parti sociali

La riforma fiscale dovrà prevedere interventi dedicati alle imprese, in particolare per politiche di sviluppo e per investimenti in infrastrutture, di cui le aziende delle aree interne hanno bisogno. Questa la posizione di Cia-Agricoltori Italiani -contenuta anche nel progetto "Il Paese che Vogliamo"- intervenuta con il vicepresidente nazionale Mauro Di Zio al tavolo di confronto a Palazzo Chigi tra il premier Giuseppe Conte e le parti sociali su fisco e manovra.

Più in dettaglio, l’eventuale introduzione della Flat Tax "dovrebbe comunque assicurare il criterio costituzionale di progressivitàproducendo benefici a favore di tutte le categorie socialigarantendo in tal senso anche il diritto alle detrazioni e deduzioni degli oneri sostenuti".

In più, ha ribadito il vicepresidente Cia, "bisogna assolutamente evitare l'aumento dell’Iva, che sarebbe deleterio per il sistema produttivo italiano e sicuramente per tutto il settore agricolo. L'innalzamento dell’Iva, infatti, avrebbe un impatto fortemente negativo sui consumi che il sistema Paese non può sostenere".

Quanto alle misure specifiche per il settore agricolo, c’è bisogno di "investimenti finalizzati a realizzare maggiori condizioni di produttività e competitività, anche attraverso il riconoscimento di uno specifico credito d’imposta per l’innovazione -ha osservato Di Zio-. Inoltre, è necessario sostenere forme, anche innovative, di aggregazione di processo e di prodotto; intervenire in maniera strutturale per la riduzione dei costi di produzione, agendo sulla riduzione del cuneo fiscale e sul costo del lavoro; agire sulla semplificazione burocratica e, infine, riconoscere il valore sociale dell’agricoltura".



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In Evidenza - 25 lug 2019

IL 27 LUGLIO E IL 31 AGOSTO PROSSIMI APPUNTAMENTI DELL’INIZIATIVA “TIPICI DA SPIAGGIA”

Prosegue il calendario dell’iniziativa “Tipici da spiaggia”, promossa da SIB Balneari Confcommercio negli stabilimenti della nostra regione con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del turismo. Dopo il primo evento tenutosi sabato 29 giugno, i prossimi appuntamenti si terranno sabato 27 luglio e 31 agosto, sempre presso lo stabilimento balneare “Voglia di Mare” a Montesilvano.  La Cia Agricoltori Italiani d’Abruzzo, che ha aderito con slancio all’iniziativa ritenendola opportuna e idonea a divulgare la cultura dei prodotti tipici e di qualità, caratteristiche peculiari delle aziende agricole associate, sarà presente con la propria Associazione “La Spesa in Campagna”, vera animatrice degli incontri. Alle ore 17:00 si terranno interessantissimi laboratori didattici, il 27 luglio sul tema “Dal latte al formaggio” e il 31 agosto sul “Fantastico mondo delle api”, mentre dalle 18:00 in poi si svolgerà il Mercato Contadino della Cia, con degustazioni di prodotti tipici di qualità accompagnate da musica popolare. “Filiera corta, amicizia lunga” è il patto che l’Associazione “La Spesa in Campagna” della Cia, col proprio Mercato Contadino, propone ai consumatori, che possono incontrarsi direttamente con reciproco vantaggio. Del resto ogni iniziativa che, come questa, si pone l’obiettivo di promuovere la tradizione enogastronomica italiana e rafforzare il connubio fra turismo, cibo e agricoltura, non può non vedere la Cia tra i protagonisti e gli animatori. Così sarà anche stavolta, tanto che sia Mauro Di Zio, Presidente regionale e Vice Presidente nazionale della Cia-Agricoltori Italiani, sia Riccardo Padovano, vice Presidente del SIB Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio, presenzieranno alla manifestazione ed interverranno sul tema. Cia-Agricoltori e SIB intendono sottolineare come la vacanza balneare possa essere, sia per i turisti locali che per quelli che vengono in Abruzzo da fuori regione, un’occasione per far conoscere ed apprezzare il nostro territorio attraverso la degustazione di specialità locali (vini, formaggi, olio, frutta, ecc.), e di qualsiasi altro prodotto della nostra terra, presentati in spiaggia dagli stessi agricoltori. La bontà dell’iniziativa è ulteriormente dimostrata dal fatto che sia stata sposata dal Ministero del Turismo e dell’Agricoltura, al quale non può sfuggire l’importanza di promuovere turisticamente i territori e di esaltare le nostre eccellenze agroalimentari attraverso un modello di sviluppo che passi anche attraverso l’abbinamento agricoltura-turismo. In estate i nostri stabilimenti balneari diventano i luoghi della socializzazione, le nuove piazze dove ci si incontra, si familiarizza, si scambiano opinioni e pensieri e dove si può far conoscere meglio le eccellenze del territorio e della nostra agricoltura. La Cia e S.I.B. puntano ad una reciproca e benefica contaminazione di interessi riguardanti le economie dei propri associati e la sempre maggiore affermazione di una vera cultura enogastronomica, la quale può fare da traino affinché anche il turista balneatore sia stimolato a visitare il nostro meraviglioso entroterra. Non per nulla il progetto della Cia-Agricoltori Italiani denominato “La spesa in Campagna”, tende proprio a consentire che il consumatore abbia la possibilità sia di conoscere il produttore e di apprezzarne la passione e la dedizione, sia di fare acquisti di qualità in vendita diretta. Anzi, vale la pena ricordare che da tempo sono stati aperti anche due punti vendita urbani: il “Mercato Contadino” in Via Eusanio Stella a L’Aquila e “La spesa in Campagna” a Pescara in Via Firenze, 111.



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In Evidenza - 18 lug 2019

SCOMPARE IL PAPA’ DEL PRESIDENTE REGIONALE MAURO DI ZIO: LA CIA GLI ESPRIME CORDOGLIO E VICINANZA

Oggi alle 15 è venuto a mancare Rocco Di Zio, il caro papà del Presidente regionale della Cia d’Abruzzo. Tutti i Dirigenti, gli Organismi, le Associazioni e i dipendenti della Cia-Agricoltori Italiani d’Abruzzo si sono idealmente stretti intorno al Presidente Mauro Di Zio e ai suoi cari per fargli sentire l’affetto, il cordoglio e la vicinanza in un momento di così grande dolore. Numerosi messaggi stanno giungendo anche dalle altre regioni. La salma è esposta presso la camera ardente dell’Ospedale Pierangeli, a Pescara. I funerali si svolgeranno sabato mattina a Penne, alle 10:30, nella Chiesa Beata Vergine Maria in contrada San Pellegrino.



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In Evidenza - 15 lug 2019

Inaugurazione Parco Edoardo Valentini

Il presidente di Cia Agricoltori Italiani Abruzzo Mauro Di Zio esprime soddisfazione per l'inaugurazione, lunedi 15 luglio alle 10,30 in viale Giustiniano imperatore,  della targa toponomastica "Parco Edoardo Valentini vignaiuolo e cantiniere (1933-2006)", alla presenza del vice sindaco di Roma Luca Bergamo, del presidente della Fondazione Italiana Sommelier (Fis) e di Francesco Paolo Valentini. 

 

"L'intitolazione a Roma di un parco pubblico alla memoria di Edoardo  Valentini è il giusto riconoscimento a uno dei più illuminati viticoltori italiani. 

Per l'Abruzzo, poi, Edoardo Valentini ha rappresentato il precursore, colui che ha individuato e concretizzato le potenzialità di un settore, quello vitivinicolo, che vede oggi la nostra regione in posizione di primo piano tra quelle che fanno del vino uno degli elementi più distintivi e qualificanti del Made in Italy nel mondo.

 

Come Cia Agricoltori Italiani Abruzzo cogliamo l'occasione per ricordare un uomo che, animato da una grande passione e dal suo fortissimo legame con il territorio, ha trasferito il suo carattere e la sua forte personalità alle sue tre magnifiche creature: Trebbiano,Cerasuolo e Montepulciano d'Abruzzo,  vini a grande vocazione identitaria il cui livello di eccellenza è universalmente riconosciuto. 

 

Ricordando Edoardo Valentini esprimiamo profonda gratitudine a quanti continuano a seguire il suo insegnamento ed il suo esempio,  esaltando la vocazione di un territorio che continua a beneficiare della presenza della vite in termini di qualità del paesaggio e di manutenzione del suolo, per non parlare della reputazione,  anche internazionale, che i prestigiosi vini abruzzesi garantiscono alla nostra regione. 

 

Una bella storia quella iniziata da Edoardo Valentini che di recente è stata a più riprese ricordata in occasione delle celebrazioni per il 50' anniversario della d.o.c. Montepulciano d'Abruzzo. 

Una storia che prosegue nel migliore dei modi possibili, sempre nel solco della tradizione, ad opera di una famiglia, la sua,  il cui nome è  indissolubilmente legato al vino abruzzese e a tutto quello che di positivo esso rappresenta. 



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In Evidenza - 11 lug 2019

L’AGRICOLTURA CONTA I PESANTI DANNI DOPO LA GRANDINATA DEL 10 LUGLIO

Le diffuse e consistenti conseguenze negative subite dall’agricoltura a causa della grandinata di ieri, fanno impallidire pesino i danni ingenti alle automobili, ai parabrezza, ai vetri e ai tetti provocati dai chicchi di grandine di dimensioni inusitate. Proprio per questo tutti gli Uffici della Cia Agricoltori Italiani si sono immediatamente impegnati nella rilevazione e quantificazione dei danni provocati dal violentissimo fenomeno che ha devastato la costa abruzzese da Pescara fino al litorale teatino e, a macchia di leopardo, la Marsica e altri territori. Lungo la Costa dei Trabocchi la grandine ha imperversato da Rocca San Giovanni a Fossacesia con chicchi di dimensioni eccezionali. Come riferito direttamente dagli imprenditori e dai Sindaci dei territori interessati, l’agricoltura registra danni gravi e diffusi, sia per la grandine che per gli allagamenti. A ridosso del litorale teatino, ad esempio, risultano colpiti vigneti e frutteti, mentre nella Marsica si lamentano gravi danni a tutti gli ortaggi, anche a causa degli allagamenti. Alcune testimonianze dirette ci segnalano danneggiamenti a capannoni, serre, alberi da frutto, ortaggi e cereali, ma in ogni caso una precisa quantificazione richiederà alcuni giorni di tempo e ricognizioni attente e scrupolose, anche se siamo già in grado di anticipare che l’evento di ieri ha assestato al settore agricolo un duro colpo, senza dubbio pari a svariati milioni di euro. Il presidente della Cia Chieti-Pescara, Nicola Antonio Sichetti, ha dichiarato che la situazione attuale dimostra, ancora una volta, come il clima si stia sempre più tropicalizzando con sbalzi atmosferici importanti e fenomeni conseguenti, costringendo gli agricoltori a dover investire sempre di più in termini assicurativi. Presso i nostri Uffici Cia stiamo ricevendo e monitorando molte segnalazioni da parte dei nostri associati, tanto che certamente ci attiveremo per chiedere alle Istituzioni competenti il riconoscimento dello stato di calamità naturale. In tal senso, del resto, si stanno pronunciando la Regione Abruzzo, i Sindaci di Pescara, Vasto, Francavilla, San Salvo e Casalbordino. Svolgeremo con estrema attenzione, come sempre, il nostro compito di Associazione di categoria, assistendo gli imprenditori agricoli in ogni passaggio burocratico che si renderà necessario per accedere  ai risarcimenti, laddove dovuti. A strettissimo giro saremo in grado di diffondere un bollettino circostanziato, e nel frattempo invitiamo gli associati a continuare a segnalare i danni presso tutti i nostri Uffici del territorio.



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In Evidenza - 11 lug 2019

Cia, farà tappa in Abruzzo il roadshow per portare sul territorio “Il Paese che vogliamo”

Farà tappa anche in Abruzzo il 23 ottobre il roadshow di Cia-Agricoltori Italiani per presentare il progetto di riforma, "Il Paese che vogliamo". L'iniziativa, lanciata da Cia nell'ultima assemblea nazionale, vuole richiamare l'attenzione sulle azioni ritenute non più rinviabili e necessarie all'Italia. 

Dagli interventi di manutenzione delle infrastrutture alle politiche di governo del territorio, dallo sviluppo di filiere a vocazione territoriale a nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica e alla coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne in Europa: queste le urgenze individuate da Cia e ora oggetto di una serie di tavoli tematici, organizzati da Nord a Sud Italia, proprio nelle aree rurali e interne dove crescono criticità legate alla geografia del territorio e soprattutto ai ritardi in manutenzione e ammodernamento delle infrastrutture fisiche e digitali. Il viaggio nelle tappe delle aree interne partirà da Liguria e Piemonte il 2 settembre a Sassello (Savona) e a seguire la Campania con Benevento  il 4 settembre. Si passerà poi elle Marche con l’evento a Castelsantangelo sul Nera, centro fortemente colpito dal sisma 2016, e infine in Abruzzo, in una location da definire.  

"Prosegue l’impegno di Cia nel delineare, attraverso azioni specifiche e mirate, programmi di rilancio delle aree della nostra regione” - afferma  il presidente Cia Abruzzo, Mauro Di Zio – con il pieno coinvolgimento degli operatori del settore agricolo aprendoci a un confronto chiaro con interlocutori politici e sociali al fine di rendere più coeso il Paese anche dal punto di vista dei servizi”. L'obiettivo del roadshow, promosso dagli Agricoltori Italiani di Cia, è quello di attivare un confronto costruttivo a più voci che vada al di là degli obiettivi formali. Occorre, sottolinea la Cia, pianificare lo sviluppo di verde urbano e bioedilizia, passando per la valorizzazione del presidio degli agricoltori, il contrasto del consumo di suolo, l'abbandono e lo spopolamento delle aree rurali e marginali, e salvaguardando il patrimonio boschivo. E ancora: favorire reti d'impresa territoriali, nonché accelerare il piano di intervento sulla questione fauna selvatica.

Il progetto si concluderà nella primavera del 2020 con la presentazione dei risultati di questo lavoro, raccogliendo più voci tra istituzioni, associazioni e realtà economiche del territorio



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In Evidenza - 05 lug 2019

ANP- Cia d’Abruzzo ha incontrato i quattro Prefetti delle rispettive Province.

Nell’ambito della grande mobilitazione promossa dall’Associazione Nazionale Pensionati della Cia, l’ANP d’Abruzzo si è attivata profondendo al riguardo il massimo impegno. Tutti e quattro i Prefetti delle province abruzzesi hanno ricevuto le nostre delegazioni dandoci udienza con la dovuta attenzione. Abbiamo iniziato il giorno 11 giugno con il Prefetto di Pescara, Dott.ssa Gerardina Basilicata, per proseguire il 12 con il Prefetto di Teramo, Dott.ssa Graziella Patrizi, il 18 con il Prefetto de L’Aquila, Dott. Giuseppe Linardi, ed infine il 4 luglio con il Prefetto di Chieti, Dott. Giacomo Barbato. Dopo aver consegnato ufficialmente ad ognuno di loro il documento assembleare che ANP ha approvato durante l’assise nazionale di Bologna del 16 aprile scorso, abbiamo esposto i punti principali del documento stesso, soffermandoci in particolare sugli aspetti pensionistici e su quelli sanitari. Le riflessioni e le argomentazioni addotte hanno suscitato il vivo interesse dei nostri egregi interlocutori, soprattutto in riferimento al fatto che le pensioni minime, in principal modo quelle agricole, non hanno tratto alcun beneficio dalle recenti normative in materia di Reddito e Pensione di Cittadinanza, che anzi hanno paradossalmente aggravato l’iniquità a svantaggio di chi ha alle spalle decenni di duro lavoro e di contributi regolarmente versati. Ha destato vero stupore lo scenario, da noi paventato con viva preoccupazione, che addirittura in regime contributivo puro le pensioni agricole di prima fascia, non potendo più godere nemmeno della soppressa integrazione al minimo, saranno inferiori a 300€ mensili e nella maggior parte dei casi non avranno comunque accesso alla Pensione di Cittadinanza. Dopo aver ricordato la lunga azione rivendicativa di ANP-Cia sul tema della rivalutazione delle pensioni minime, culminata con le oltre centomila firme consegnate in Parlamento nel 2016, abbiamo focalizzato il tema altrettanto spinoso delle lacunose politiche socio-sanitarie nelle aree interne. Gli agricoltori, sia in attività che in pensione, dopo aver svolto manutenzione del territorio e provveduto ad assicurare l’alta qualità dei prodotti enogastronomici, non solo pagano pegno vedendosi riconoscere pensioni indecorose, ma sono costretti a patire anche l’inadeguatezza dei servizi (sanitari, ma non solo) nelle aree rurali. I quattro Prefetti incontrati, senza eccezioni, hanno espresso sincero apprezzamento per la modalità con cui ANP, facendosi portavoce di un legittimo e diffuso malcontento, ha scelto di incontrare le Istituzioni per portare avanti le proprie rivendicazioni. Una modalità, hanno detto, che denota la grande forza e il grande senso di responsabilità di ANP nel rappresentare i propri associati (368.000 in Italia, di cui quasi 28.000 in Abruzzo) e di tutelarne gli interessi. A tal proposito, i Prefetti hanno assunto l’impegno di inoltrare le nostre richieste e i contenuti del nostro documento assembleare al Presidente del Consiglio, al Ministro del Lavoro, al Ministro dell’Interno e all’INPS.  A tutti gli incontri hanno preso parte il Presidente regionale ANP d’Abruzzo Dino Bruno e il segretario regionale ANP Claudio Sarmiento, di volta in volta accompagnati dai Presidenti ANP L’Aquila Teramo e Chieti Pescara, Walter Ferrari e Valterio Paolucci, dai rispettivi Direttori Cia Donato Di Marco e Alfonso Ottaviano, oltre che dai pensionati Giulio Contini e Alfonso Di Stefano. All’incontro iniziale con il Prefetto di Pescara ha partecipato anche il Direttore regionale Cia, Mariano Nozzi.   



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Eventi - 29 giu 2019

Tipici da Spiaggia, a Montesilvano

“Tipici da spiaggia” è un’iniziativa promossa dall’Associazione Balneatori di Confcommercio negli stabilimenti della nostra regione con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole alimentari, forestali e del turismo. Il primo evento si tenuto oggi, sabato 29 giugno, presso lo stabilimento “Voglia di mare” a Montesilvano. Gli altri due appuntamenti con “Tipici da Spiaggia” si terranno invece nelle giornate di sabato 27 luglio e sabato 31 agosto. La Cia Agricoltori Italiani d’Abruzzo ha aderito con slancio all’iniziativa, ritenendola opportuna e idonea a divulgare la cultura dei prodotti tipici e di qualità, che sono le caratteristiche peculiari delle aziende agricole associate. Ogni iniziativa che, come questa, si pone l’obiettivo di promuovere la tradizione enogastronomica italiana e rafforzare il connubio fra turismo, cibo e agricoltura, non può non vedere la Cia tra i protagonisti e gli animatori. Così è stato anche oggi, infatti, durante il partecipato e interessante dibattito svolto in spiaggia e che ha visto relatori Riccardo Padovano, vice Presidente del S.I.B. Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio e Mauro Di Zio, Presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani nonché vice Presidente nazionale della stessa Confederazione. Il calibro dei relatori già spiega quanto Sib e Cia tengano a questo progetto. Entrambi hanno fatto notare che la vacanza balneare possa essere, sia per i turisti locali che per quelli che vengono in Abruzzo da fuori regione, un’occasione per far conoscere ed apprezzare il nostro territorio attraverso la degustazione di specialità locali (vini, formaggi, olio, frutta, ecc.), e di qualsiasi altro prodotto della nostra terra, presentati in spiaggia dagli stessi agricoltori. L’iniziativa è stata sposata dal Ministero del Turismo e dell’Agricoltura, al quale non può sfuggire l’importanza di promuovere turisticamente i territori e di esaltare le nostre eccellenze agroalimentari attraverso un modello di sviluppo che passi necessariamente dall’abbinamento agricoltura-turismo. In estate i nostri stabilimenti balneari diventano i luoghi della socializzazione, le nuove piazze dove ci si incontra, si familiarizza, si scambiano opinioni e pensieri e dove si può far conoscere meglio le eccellenze del territorio e della nostra agricoltura. La Cia e Sib puntano ad una reciproca e benefica contaminazione di interessi riguardanti le economie dei propri associati e la sempre maggiore affermazione di una vera cultura enogastronomica, la quale può fare da traino affinché anche il turista balneatore sia stimolato a visitare il nostro meraviglioso entroterra. Del resto la Cia da anni è impegnata fortemente, così come ha ribadito stamattina il Presidente Di Zio, nel progetto denominato “La spesa in Campagna”, tramite il quale il consumatore ha la possibilità sia di conoscere il produttore e di apprezzarne la passione e la dedizione, sia di fare acquisti di qualità in vendita diretta. Anzi, da tempo sono stati aperti anche due punti vendita urbani: il “Mercato Contadino” in Via Eusanio Stella a L’Aquila e “La spesa in Campagna” a Pescara in Via Firenze, 111.



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Consorzi Di Bonifica - 27 giu 2019

Lettera aperta di Mauro Di Zio su riforma consorzi di bonifica

In pochi punti, con grande chiarezza e mettendo a fuoco gli aspetti principali su cui, a parere della Cia d’Abruzzo, è indispensabile intervenire, il Presidente regionale Mauro Di Zio anima il dibattito con una lettera aperta in merito all’ineludibile esigenza di riformare i Consorzi di Bonifica, sollecitando al riguardo la convocazione di un tavolo tecnico specifico.

“Urge riorganizzare i Consorzi di Bonifica abruzzesi aumentandone l’efficienza e rendendoli meno costosi. Fare in modo che siano sempre più indispensabile strumento di una agricoltura di qualità, che esprime a livello nazionale oltre 5.047 specialità alimentari e 300 prodotti a denominazione di origine (175 specialità alimentari solo in Abruzzo, che diventano 236 tenendo conto dei prodotti trasformati). Occorre creare le condizioni affinché concorrano alla mitigazione e all’adattamento degli effetti dei cambiamenti climatici in atto, distribuendo senza interruzione acqua irrigua durante i sempre più frequenti e lunghi periodi di assenza di precipitazioni, garantendo l’accumulo, (ad oggi solo l’11% delle precipitazioni viene trattenuto dagli invasi) e gestendo l’eccedenza di piogge, allontanando l’acqua in eccesso in modo da evitare danni alle colture e prevenire problemi di dissesto idrogeologico. Funzioni quelle descritte che, insieme alla tutela dell’ambiente, a volte non sono esercitate o sono garantite solo in maniera inadeguata o insufficiente, e il cui rilevante costo viene riversato sui consorziati, spesso senza un reale collegamento a reali utilità o fruizione dei servizi.
Risale a 23 anni fa la riforma dei Consorzi di Bonifica abruzzesi, quando passarono da un numero di 15 agli attuali 5. L'operazione costò complessivamente 120 miliardi di lire: costi sostenuti in parte dai consorziati e, per l'80 % circa, furono posti a carico del bilancio regionale. Oggi è il momento di una nuova riorganizzazione, da realizzare stavolta a costo zero, e  con una  priorità  che forse non è più quella di procedere ad una nuova aggregazione di consorzi.
Probabilmente l'utilità maggiore potrà derivare dalla organizzazione di servizi comuni: a partire dalla emissione dei ruoli, dalla gestione del servizio di riscossione, del contenzioso, della progettazione per le opere da realizzare, dei servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, dalla gestione degli appalti, del catasto, degli acquisti o, più banalmente, delle buste paga e di tanto altro. E per organizzare tutto questo vanno individuate figure tecniche e dirigenziali comuni tra i consorzi.

Ribadiamo, con forza, quanto da anni andiamo ripetendo: la necessità di una riforma che metta al centro gli operatori di un comparto, quello agricolo, che tanto ancora può esprimere in termini di produzioni di eccellenza, garantendo la salvaguardia di biodiversità animale e vegetale e la manutenzione del territorio. Non pretendiamo come Cia Agricoltori Italiani d’Abruzzo di dare ricette o esprimere autonomamente proposte di modifica della legge regionale che disciplina il funzionamento dei Consorzi di Bonifica. Vogliamo però dare il nostro contributo, partendo da un’analisi attenta della situazione e dei dati, sapendo che ogni pensionamento di personale, sia esso dovuto a raggiunti limiti
di età, ricorso a quota 100, accordo con il lavoratore non rappresenta necessariamente una perdita di professionalità, ma può al contrario essere una opportunità di riorganizzazione per l’intero sistema delle bonifiche abruzzesi. Siamo in paziente attesa della convocazione del gruppo di lavoro la cui istituzione è stata tempo fa condivisa alla presenza delle quattro organizzazioni professionali agricole e del Vice Presidente della Giunta regionale con delega alle risorse irrigue e all’agricoltura, Emanuele Imprudente. Sulla vicenda acqua nessuno ha supremazie da rivendicare. Il mondo agricolo ha da tempo imboccato la strada dell'innovazione per un uso consapevole nell'ottica della sostenibilità. 

Dal confronto serio e pacato tra attori sociali e politica devono scaturire le migliori proposte per la gestione di una risorsa fondamentale per il mondo agricolo e per la società intera, così come le migliori soluzioni per dare una governance moderna ed efficiente agli enti che questa risorsa devono gestire. Per questo, e per tanto altro, noi di Cia Agricoltori Italiani ci siamo”.



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Associazioni - 04 giu 2019

Scampagnate in Fattoria - Associazione Donne in Campo

Con grande piacere presentiamo la nuova iniziativa dell'Associazione Donne in Campo, denominata "Scampagnate in Fattoria". 🍏🍎🍐🍇🥦🥬

Quattro aziende agricole e agrituristiche vi aspettano per vivere una domenica diversa, all'insegna della vita rurale contadina, attraverso sapori eccellenti, la riscoperta degli antichi saperi, laboratori, approfondimenti tematici, mercatini e tante altre iniziative rivolte anche ai più piccoli.

Questi sono gli appuntamenti in programma:
📅 Domenica 16 Giugno - Agriturismo Rosso Di Sera a Cugnoli (PE) di Domenica Trovarelli
📅 Domenica 7 Luglio - Agriturismo La Brocca a San Martino sulla Marrucina (CH) di Carla di Crescenzo
📅 Domenica 8 Settembre - Azienda Agricola Biologica Antonella Vicoli a Montenero di Bisaccia (CB)
📅 Domenica 22 Settembre - Azienda Agricola Terrafonte - Prodotti tipici abruzzesiad Altino (CH) di Annamaria D'Alonzo

Nell'allegato il programma integrale dell'iniziativa.


LA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI (CIA) E' UN'ORGANIZZAZINE LAICA ED AUTONOMA DAI PARTITI E DAI GOVERNI.

Opera in Italia, in Europa e a livello internazionale per il progresso dell'agricoltura e per la difesa dei redditi e la pari dignita degli agricoltori nella societa Organizza gli imprenditori agricoli e tutti coloro che sono legati all 'attivita agricola da rapporti non transitori. La Cia si articola in associazioni di categoria, istituti e societa che operano per la sicurezza alimentare e la salvaguardia dell'ambiente, nel campo dell'assistenza previdenziale, sociale, sanitaria, fiscale e tributaria, della consulenza tecnica, della formazione, dell'assicurazione, dell 'agriturismo, dell'agricoltura biologica e per la tutela degli anziani, delle donne e dei giovani La confederazione ha rappresentanti nei -'maggiori organismi internazionali, comunitari, nazionali, regionali e provinciali

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