News in evidenza

1 In Evidenza - 16 feb 2026

Verso il Congresso Nazionale: VII Assemblea Elettiva AGIA e Donne in Campo Abruzzo

L’agricoltura abruzzese guarda al futuro con determinazione, puntando sull’energia delle nuove generazioni e sulla forza delle donne come motore di cambiamento e innovazione.

Mercoledì 4 Marzo 2026, a partire dalle ore 9:30, presso l’Aurum di Pescara, si terrà la VII Assemblea Elettiva di AGIA e Donne in Campo Abruzzo, appuntamento fondamentale nel percorso verso il Congresso Nazionale.

Il tema scelto per questa edizione, “Seminiamo futuro, con il coraggio dei giovani e la resilienza delle donne”, rappresenta un messaggio chiaro: investire su giovani agricoltori e leadership femminile significa costruire un’agricoltura più moderna, sostenibile e inclusiva.

Un momento di confronto e innovazione

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali:

  • Diego Pasqualone, Presidente uscente AGIA Abruzzo

  • Annamaria D’Alonzo, Presidente uscente Donne in Campo Abruzzo

  • Nicola Antonio Sichetti, Presidente CIA Abruzzo

Seguiranno importanti focus dedicati ai temi centrali per lo sviluppo del settore agricolo regionale.

Il primo intervento, dal titolo “Dalla ricerca al campo: il ruolo del CRUA Abruzzo nel traghettare l’agricoltura regionale verso l’innovazione”, sarà affidato al Dott. Rocco Micucci, Amministratore Unico del CRUA.

Si parlerà poi di esigenze concrete e prospettive future con il focus “Innovazione in campo: cosa serve veramente alle nuove generazioni di agricoltori?”, a cura della Prof.ssa Eleonora Passaretti dell’Istituto Tecnico Agrario di Scerni.

Uno spazio speciale sarà dedicato alle esperienze dal territorio con la testimonianza di Martina Codeluppi, giovane imprenditrice agricola, che porterà la voce delle donne impegnate nelle aree interne nel focus “Dal cuore delle aree interne: giovani donne che seminano cambiamento”.

Conclusioni e sessione elettiva

Le conclusioni saranno affidate a:

  • Pina Terenzi, Presidente nazionale Donne in Campo

  • Enrico Calentini, Presidente nazionale AGIA

A moderare i lavori sarà Mariano Nozzi, Direttore CIA Abruzzo.

A partire dalle ore 12:00 si svolgerà la sessione interna dedicata alle elezioni dei delegati, degli organismi direttivi e dei Presidenti di AGIA e Donne in Campo Abruzzo.

La giornata si concluderà alle ore 13:00 con un light lunch.


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2 In Evidenza - 11 feb 2026

CIA e Metamer: nuova collaborazione per luce e gas

CIA avvia una nuova collaborazione con Metamer, fornitore di luce e gas, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più vicino alle persone e alle esigenze del territorio.

Grazie a questo accordo, sarà possibile ricevere supporto nella gestione delle forniture energetiche e nel cambio fornitore, in modo semplice, sicuro e trasparente.

Consulenza su appuntamento presso le sedi CIA

Nell’ambito della collaborazione, presso le sedi CIA sarà disponibile un servizio di consulenza dedicata su appuntamento, pensato per accompagnare cittadini e associati nel passaggio a Metamer per luce e gas.

Il cambio fornitore avverrà senza interruzioni di servizio, garantendo continuità e tranquillità durante tutte le fasi della procedura.


Un supporto concreto e personalizzato

Il servizio offre un aiuto pratico per orientarsi con maggiore chiarezza tra:

  • offerte e costi energetici

  • gestione delle bollette

  • consumi e condizioni contrattuali

Inoltre, per chi già si rivolge a CIA per altri servizi, sarà possibile ricevere anche informazioni su eventuali bonus e agevolazioni disponibili, in base ai requisiti previsti.


I vantaggi del nuovo servizio

✔ Consulenza personalizzata su appuntamento
✔ Cambio fornitore luce e gas senza interruzioni
✔ Bollette più chiare e trasparenti
✔ Energia 100% green
✔ Supporto su bonus e agevolazioni


Prenota il tuo appuntamento

Questa collaborazione rappresenta un ulteriore passo di CIA per essere sempre più vicina alle persone, offrendo soluzioni affidabili e accessibili per la gestione dell’energia di ogni giorno.


Per maggiori informazioni e per prenotare un appuntamento, rivolgiti alla sede CIA  a te più vicina.

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1 In Evidenza - 10 feb 2026

Servizio Civile Agricolo: Cia e Inac, diventi misura strutturale fino al 2030. Appello al ministro Lollobrigida


Rendere stabile il Servizio Civile Agricolo, prorogandolo fino al 2030. Questo l’appello lanciato oggi, a Roma, da Cia-Agricoltori Italiani e il suo Patronato Inac, al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in occasione dell’avvio del primo bando storico in ambito agricolo al centro dell’evento confederale dal titolo “Giovani, valori e agricoltura”.
“Serve uno sforzo ulteriore per un progetto che fa da ponte tra generazioni. Non ruba braccia alla terra, restituisce menti al futuro”, hanno dichiarato i presidenti di Cia e Inac, Cristiano Fini e Alessandro Mastrocinque, delineando le prospettive e le sfide dell’iniziativa che deve poter superare la fase sperimentale per diventare misura strutturale con un orizzonte temporale ampio di almeno cinque anni.

Oltre i luoghi comuni: l’agricoltura come opportunità professionale - Nel corso dell’incontro, infatti, è stato sottolineato come il lancio del bando rappresenti una risposta concreta ai pregiudizi che spesso circondano il settore primario. Fini e Mastrocinque hanno smentito con forza l’idea che il Servizio Civile Agricolo sia una forma di sfruttamento per lavori di fatica. “L’agricoltura italiana è un universo multifunzionale che spazia dall’agriturismo alle cooperative sociali ai servizi, coinvolgendo attività amministrative, di marketing, economiche e politiche”, hanno precisato i presidenti di Cia e Inac, ribadendo l’obiettivo di fondo: “Far scoprire ai giovani l’appeal di un comparto che necessita di innovazione e freschezza per restare competitivo”.

L’emergenza del ricambio generazionale - Del resto, i dati parlano chiaro. Gli under 30 sono ormai una rarità nel settore e i titolari d’azienda under 40 sono appena il 9% del totale. La percentuale scende sotto il 3% per i giovani che non hanno ereditato l’azienda di famiglia. In questo scenario, il Servizio Civile è indispensabile al rinnovamento del sistema, ma anche allo snellimento burocratico.

Un bando di successo - Infine, a dare forza alla richiesta Cia e Inac, l’interesse dei giovani: 300 le candidature arrivate per circa 70 posizioni disponibili. 50 i giovani idonei selezionati – anche per coadiuvare le attività del CAA, il Centro Assistenza Agricola di Cia – secondo criteri di rigorosa deontologia e già attivi dal 19 gennaio. E, attenzione, tra questi, solo uno proviene dalla facoltà di Agraria. A conferma che l’iniziativa attrae profili nuovi e diversificati verso il mondo rurale.

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1 In Evidenza - 09 feb 2026

Ue: Cia, Corte dei conti dà ragione ad agricoltori e boccia la riforma Pac post 2027


Anche la Corte dei conti europea dà ragione agli agricoltori. Nel suo parere sulla proposta di riforma della Pac post 2027, l’organo di controllo dell’Ue conferma tutti i timori avanzati dal settore primario e dà piena legittimazione alle nostre preoccupazioni. A sottolinearlo è il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini.

         
“Pur non essendo vincolante, il parere della Corte rafforza in modo inequivocabile ciò che denunciamo da tempo e che abbiamo portato anche in piazza, nelle manifestazioni di Bruxelles e Strasburgo -dice Fini-. Tagliare le risorse all’agricoltura e farle confluire in un fondo unico significa svuotare la Pac del suo carattere comune e aprire la strada a una pericolosa rinazionalizzazione. Così si spezza un sistema che ha garantito equità e coesione, creando disparità tra comparti e tra Stati membri, ma soprattutto si mette seriamente a rischio una delle politiche fondanti dell’Unione, essenziale per il reddito degli agricoltori e per la sicurezza alimentare dei cittadini”.

           
“La Commissione Ue sta imboccando una strada sbagliata e sempre più isolata -conclude il presidente di Cia-. Contro questa visione miope continueremo a far sentire la nostra voce. L’agricoltura non è un capitolo di spesa da comprimere, ma una priorità strategica da difendere: servono semplificazione, certezze giuridiche e risorse adeguate, non nuova burocrazia e scelte che penalizzano il settore. Con l’avvio dei negoziati e i tempi stretti per gli emendamenti entro maggio, nelle prossime settimane saremo in prima linea per spingere verso modifiche concrete. Senza una Pac forte e realmente comune, l’Europa perde uno dei suoi pilastri”.

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1 In Evidenza - 09 feb 2026

Biologico: Anabio-Cia, con il marchio italiano più valore, trasparenza e fiducia


Il via libera al “marchio biologico italiano” da parte della Conferenza Stato-Regioni segna un passaggio cruciale per la tutela dell’origine dei prodotti e la valorizzazione della filiera bio nazionale. Lo dice Anabio-Cia, accogliendo con soddisfazione l’intesa raggiunta, che ha sbloccato il decreto, considerato un tassello fondamentale per consolidare la fiducia dei consumatori e sostenere la crescita del comparto.

Per Anabio-Cia, infatti, si tratta di uno strumento strategico, una certificazione volontaria che si affianca al logo europeo sulle produzioni biologiche.
“Il marchio del biologico italiano -sottolinea il presidente di Anabio-Cia, Giuseppe De Noia- dà valore alle nostre materie prime e rafforza la trasparenza nei confronti dei consumatori, rappresentando un passo decisivo per lo sviluppo del settore. Arriva a sostenere concretamente i produttori, a garantire tracciabilità, a migliorare la competitività sui mercati esteri e a promuovere qualità e sostenibilità, nel rispetto del regolamento Ue. Soprattutto, offre ai cittadini una riconoscibilità immediata delle produzioni biologiche italiane”.
Secondo Anabio-Cia, i dati parlano chiaro, confermando una domanda in aumento: +6,2% le vendite di alimenti biologici in Italia nel 2025; 5,5 miliardi di euro il valore del mercato interno e 3,9 miliardi di euro il peso dell’export, in costante crescita. Numeri che indicano un interesse crescente dei consumatori verso prodotti sostenibili e tracciabili. “Questo marchio -conclude De Noia- aggiunge un’ulteriore garanzia per chi acquista consapevolmente”.

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1 In Evidenza - 09 feb 2026

IX Assemblea Elettiva ANP–CIA Abruzzo: il 20 febbraio un nuovo patto sociale per pensioni, salute e aree interne

Si terrà giovedì 20 febbraio 2026, a partire dalle ore 09:30, presso l’Aurum di Pescara (Largo Gardone Riviera), la IX Assemblea Elettiva ANP–CIA Abruzzo, un appuntamento centrale per la rappresentanza dei pensionati agricoli della regione.

Il tema scelto per l’edizione 2026, “Un nuovo patto sociale per pensioni, salute, aree interne e invecchiamento attivo”, richiama l’urgenza di affrontare con strumenti nuovi e concreti le grandi trasformazioni sociali e demografiche in atto, con particolare attenzione alle fragilità delle comunità rurali e dell’Abruzzo interno.

I lavori si apriranno alle ore 09:30 con l’intervento di:

  • Giuseppe De Blasiis, presidente uscente ANP–CIA Abruzzo

  • Antonio Nicola Sichetti, presidente CIA Abruzzo

Seguiranno i saluti istituzionali, tra cui un rappresentante del CUPLA Abruzzo.

La mattinata sarà arricchita da due focus di approfondimento su temi di grande attualità:

  • “Presidiare il territorio, prendersi cura delle persone: il ruolo della sanità di prossimità nell’Abruzzo interno”, con l’intervento di Felice Mucilli, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Clinica Chirurgica Generale e Toracica presso l’Università “G. d’Annunzio”.

  • “Affrontare l’isolamento sociale degli anziani come priorità di salute pubblica. Strategie e risposte in Abruzzo”, con l’intervento di Gianna Paola Di Virgilio, presidente regionale di Auser Abruzzo ODV APS.

Le conclusioni della sessione pubblica saranno affidate a Alessandro Del Carlo, presidente nazionale ANP–CIA.

A moderare i lavori sarà Mariano Nozzi, direttore CIA Abruzzo.

Alle ore 12:00 si svolgerà la sessione interna, dedicata alle elezioni dei delegati, degli organismi direttivi e del presidente ANP Abruzzo, momento fondamentale di partecipazione democratica e rinnovo della rappresentanza.

La giornata si concluderà con un light lunch alle ore 13:00.

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News Cia Abruzzo

1 In Evidenza - 27 ago 2018

STIPULATA LA CONVENZIONE FRA LA CIA ABRUZZO E BETAFENCE ITALIA S.p.A. - PER L'ACQUISTO DI PRODOTTI BETAFENCE A CONDIZIO

La Confederazione Italiana Agricoltori d’Abruzzo e la Società BETAFENCE ITALIA S.p.A., produttrice di prodotti quali filovigna, reti di recinzione e cancelli, hanno stipulato una convenzione per l'acquisto, da parte degli associati alla Cia Abruzzo, dei materiali prodotti da Betafence Italia a condizioni vantaggiose rispetto a quelle ordinarie di mercato.

Gli speciali listini, riservati ai soci della Cia Abruzzo, verranno comunicati da Betafence due volte all'anno e pubblicizzati da Cia ai propri associati attraverso i propri canali di comunicazione.

La società Betafence Italia, per le forniture oggetto della convenzione, ha provveduto ad indicare il seguente punto vendita autorizzato:

FERRAMENTA SALVATORE

Via Nuova Chiacchiaretta, 4

66020 Zona Industriale Val Pescara (CH)

Tel. 085 4460494

 

Referenti della Ferramenta Salvatore dedicati agli associati Cia sono i signori:

·         Alessio D'Orazio

·         Marco Trisi

 

Per ulteriori chiarimenti ed informazioni è possibile contattare la nostra sede regionale ai seguenti numeri ed e-mail: 085-4216816 – abruzzo@cia.it

Si allegano i file dei listini in vigore


 

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1 Difesa News - Regione Abruzzo - 01 ago 2018

Bollettino Fitosanitario n.30 del 1 Agosto 2018

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1 Eventi - 28 lug 2018

Corso aggiornamento patentini trattore

Il Cipat Abruzzo organizza Corsi di Aggiornamento Patentini del Trattore e Corsi Completi per chi deve richiedere per la prima volta l'Abilitazione della Guida del Trattore Agricolo e Forestale a cingoli o ruote.

Coloro che entro il 31/12/2018 devono effettuare il corso di aggiornamento od addirittura fare il corso completo, possono rivolgersi al Cipat Abruzzo chiamando direttamente il numero 085 388255.

In alternativa, gli imprenditori agricolo, coadiuvanti dell'imprenditore o collaboratori che hanno necessità di svolgere tali corsi, possono rivolgersi alle sedi CIA territoriali chiedendo di compilare la domanda di iscrizione al corso organizzato dal Cipat Abruzzo.
 

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2 In Evidenza - 14 lug 2018

IL CENTRO - Danni maltempo: proroga termine di presentazione domande di esonero del pagamento dei contributi.

Danni maltempo, slittano i termini per i rimborsi 
Troppo poche le domande presentate da aziende agricole e coltivatori diretti Interessati i Comuni delle province di Pescara, Chieti e Teramo


di Angela Baglioni

"È stata prorogata al 30 settembre la scadenza dei termini per la presentazione delle domande, da parte delle imprese agricole che hanno subito danni a causa dell’ondata di maltempo del 2017, per ottenere l’esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali. Lo ha deciso l’Inps, alla luce delle pochissime domande presentate entro la scadenza originaria (fissata al 25 gennaio scorso). A spiegare i dettagli dell’iniziativa, ieri mattina in conferenza stampa, la direttrice regionale dell’Istituto di previdenza, Valeria Vittimberga e il vice direttore, Alessandro Romano, e dal direttore della sede provinciale di Pescara, Federico Fumo. Nel pomeriggio i rappresentanti dell’Inps hanno incontrato gli agricoltori a Penne, per spiegare le iniziative intraprese a sostegno del settore.
IL LUOGO SIMBOLO. «Abbiamo scelto di presentare questa nostra iniziativa in un convegno a Penne», ha detto la direttrice Valeria Vittimberga, «per dimostrare la nostra vicinanza al territorio».
I RITARDI. Il motivo per il quale finora sono arrivate pochissime domande, ha detto la direttrice, potrebbe essere ricondotto a un ritardo nella pubblicazione (avvenuta alla fine dello scorso anno) sulla Gazzetta ufficiale, del decreto emesso dal Ministero delle politiche agricole, dopo l’ondata di maltempo che nel 2017 ha messo in ginocchio moltissimi comuni d’Abruzzo. L’Inps, tuttavia, è riuscito a far riaprire i termini per la presentazione offrendo così la possibilità alle aziende danneggiate di usufruire delle facilitazioni.
L’ESONERO. A spiegare come funziona il meccanismo è stato il vice direttore, Romano. «L’esonero contributivo», ha detto, «riguarda sia i coltivatori diretti che le imprese che hanno dipendenti a tempo determinato e indeterminato». Esistono due fasce di ristoro: alla prima appartengono le aziende che hanno subito una perdita della produzione vendibile lorda che va dal 30% al 70%, e che riceveranno il 17% di rimborso. Alla seconda fascia appartengono le aziende che hanno subito una perdita superiore al 70%, per le quali la quota di esonero sale al 50%.
UN’IPOTESI DI SGRAVIO. Da sottolineare la circostanza che l’Inps non concede direttamente contributi, ma le somme che saranno erogate a titolo di ristoro, andranno scalcolate dai prossimo versamenti contributivi e previdenziali, da versare a novembre 2018 e gennaio 2019. Un coltivatore diretto che opera in territorio montano, per esempio, a fronte di un versamento di 2699 euro potrà beneficiare di una riduzione di 458 euro, da suddividere in due rate. La presentazione delle domande avviene in via telematica sul sito dell’Inps (www.inps.it), accedendo secondo le consuete modalità ai servizi on line, alla sezione 2Domanda esonero calamità naturali” e compilando il modello predisposto.
Chi non ha dimistichezza con internet può rivolgersi ai Caf delle organizzazioni agricole.
CHI HA DIRITTO. Possono chiedere di accedere agli “sconti” previdenziali e contributivi le aziende, o i coltivatori diretti, che operano nelle aree per le quali è stato dichiarato lo stato di calamità. L’area deve rientrare nella perimetrazione effettuate dalla Regione. Le avversità atmosferiche, inoltre, devono essere ricomprese nel Piano assicurativo agricolo. L’esonero spetta ai coltivatori diretti, alle cooperative che svolgono attività di produzione agricola, purché iscritti nel registro delle imprese.
I COMUNI. Sono compresi nell’elenco sono compresi moltissimi comuni abruzzesi che si trovano nelle province di Pescara, Chieti e Teramo, quelle più colpite dall’ondata di maltempo del 2017, e nei quali è più forte la vocazione agricola. Restano fuori i comuni della provincia dell’Aquila, esclusi anche dalla perimetrazione della Regione. In provincia dell’Aquila, informa l’istituto di previdenza, «non ricorrono le condizioni di danno che giustificano le delimitazioni».
In pratica, le aziende hanno subito danni inferiori al 30% della produzione lorda vendibile.

LINK http://www.ilcentro.it/pescara/danni-maltempo-slittano-i-termini-per-i-rimborsi-1.1967084 

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2 Eventi - 09 lug 2018

Notiziario Tecnico Regione Abruzzo

I pensionati hanno finora garantito, in larga misura, la tenuta sociale delle famiglie italiane subendo, nell’ultimo quindicennio, tagli, mancati aumenti, ridotte indicizzazioni, drenaggio fiscale: il potere d’acquisto dei loro assegni è ormai ridotto del 30%. Hanno sostenuto, negli ultimi anni, l’obiettivo di rilanciare l’economia, l’occupazione e l’impresa, riavviando la crescita e, in rigoroso silenzio e piena disponibilità, hanno fatto la loro parte accollandosi un carico di sacrifici ai limiti della sopportabilità. Sono impegnati sui temi della solidarietà, della difesa del suolo, dello sviluppo dei territori rurali, subendo il crescente isolamento ed i costi conseguenti a servizi pubblici sempre meno presenti in tali borghi. Ciò nonostante, tra impoverimento delle pensioni e disagi socio-assistenziali, i pensionati sono ormai relegati ai margini del dibattito politico-istituzionale e ben 8 milioni vivono in semi povertà, con assegni men 

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1 Associazioni - 03 lug 2018

Dal Territorio al Mercato: Metodi e strategie per migliorare il reddito.

Lunedì 4 giugno si sono svolte ad Abbateggio, presso l’Azienda Agrituristica “Sapori di Bea”, le Assemblee Elettive delle Associazioni Cia “La Spesa in Campagna”, “Turismo Verde” e “Anabio”. I lavori, coordinati dal Direttore Cia Abruzzo Mariano Nozzi, sono stati aperti dal Presidente regionale Cia Mauro Di Zio e sono proseguiti con la comunicazione introduttiva del Prof. Emilio Chiodo, della Facoltà di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari ed Ambientali dell’Università di Teramo, su “Qualità, Comunicazione, Mercato”. Quindi si è passati allo svolgimento delle tre comunicazioni programmate, presentate da Luciano Di Berto per Turismo Verde, Beatrice Tortora per La Spesa in Campagna e Roberto Battaglia per Anabio. A seguire Carmine Masoni, responsabile Settore Economico per la Cia Abruzzo, ha illustrato le opportunità del P.S.R. in relazione alle attività che le tre suddette Associazioni svolgono quotidianamente. Dopo un partecipato dibattito da parte degli associati intervenuti in Assemblea, le conclusioni sono state affidate a Matteo Antonelli, Presidente Nazionale de “La Spesa in Campagna”. I lavori si sono conclusi con l’elezione dei tre Consigli Direttivi regionali, così composti: per “La Spesa in Campagna” Beatrice Tortora (Coordinatrice), Pierluigi Pace, Nicola Quattrocelli, Filomena Spenza, Matteo Griguoli, Antonello Savini, Anna Maria Di Furia; per “Turismo Verde” Aurelio Natale (Presidente), Luciano Di Berto, Domenica Trovarelli, Anna Maria Di Furia, Arduino Pierdomenico, Beatrice Tortora; per “Anabio” Roberto Battaglia (Coordinatore), Nicola Falasca, Pietro Spagnoli, Tonino De Sanctis, Alessio Soldato. Buon lavoro a tutti.  

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