News in evidenza

1 In Evidenza - 08 apr 2026

Maltempo, al via la conta dei danni: CIA, segnalazioni diffuse in tutta la regione, agricoltura in forte sofferenza

Dopo giorni di piogge intense e persistenti, cessate solo negli ultimi giorni, emerge un quadro estremamente critico per il comparto agricolo. Con l’apertura del nostro modulo di segnalazione stanno arrivando numerose comunicazioni da parte degli agricoltori, che raccontano una situazione diffusa di danni e forti criticità su tutto il territorio.

Le precipitazioni eccezionali, registrate dal 30 gennaio al 3 aprile 2026, hanno provocato allagamenti prolungati e terreni completamente saturi, mettendo in crisi numerosi vigneti. Le varietà precoci come Chardonnay, Pecorino, Pinot grigio e Viognier, già in fase di germogliamento, sono tra le più colpite.

Gli effetti sono evidenti e preoccupanti: ingiallimenti fogliari diffusi, germogliamento irregolare e, in molti casi, arretramento dei germogli già formati. Una situazione che lascia temere conseguenze concrete sulla produzione di uve 2026, con scenari ancora incerti nelle prossime settimane.

Ancora più allarmanti sono le segnalazioni provenienti dalle aree maggiormente colpite: crepe nei terreni, abbassamenti strutturali e vigneti completamente sradicati dalla forza dell’acqua, in particolare lungo il fiume Sangro. In alcune aziende i danni raggiungono punte fino al 60% delle coltivazioni.

Le criticità interessano in modo particolare la zona del Sangro e del Vastese, ma situazioni rilevanti si registrano anche a Loreto Aprutino, Miglianico e Ripa Teatina. Con la fine delle piogge si apre ora una fase delicatissima di monitoraggio e raccolta dati. Il quadro che emerge è già estremamente preoccupante e conferma la necessità di interventi urgenti a sostegno del comparto agricolo.

Per la segnalazione dei danni e per l’assistenza nella compilazione della modulistica ufficiale, le aziende agricole sono invitate a rivolgersi direttamente agli uffici CIA territoriali, che sono stati già attivati e stanno operando per raccogliere e gestire le segnalazioni.

Gli uffici provvederanno alla corretta compilazione dei modelli e al coordinamento delle procedure, garantendo un supporto puntuale alle imprese colpite.

“Le segnalazioni che stiamo ricevendo confermano una situazione molto seria e diffusa”, sottolinea il Presidente CIA Abruzzo, Nicola Sichetti. “Molte aziende rischiano di non riuscire a sostenere questo ulteriore shock.”

La raccolta delle segnalazioni resta attiva: si invitano tutti gli agricoltori a contattare tempestivamente gli uffici CIA di riferimento per procedere con la denuncia dei danni subiti.

Visualizza Allegato

1 In Evidenza - 01 apr 2026

Gasolio agricolo: CIA Abruzzo, bene annuncio Lollobrigida. Credito d’imposta risultato di una battaglia concreta

“Esprimiamo il nostro pieno apprezzamento per le dichiarazioni del ministro Francesco Lollobrigida sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che premiano una battaglia condotta con forza da Cia-Agricoltori Italiani nelle ultime settimane”.

Così il presidente nazionale Cristiano Fini, che ricorda il lungo pressing della Confederazione sul Governo, culminato negli emendamenti al Dl Bollette già a ridosso dell’inizio della crisi energetica.

“Queste agevolazioni fiscali, già applicate durante il Covid, intervengono sui costi energetici e sugli investimenti in innovazione, garantendo la sostenibilità alle imprese agricole in un contesto di crescenti sfide geopolitiche e di mercato. Confidiamo che il Governo prosegua su questa strada con interventi strutturali più ampi, trasformando il sollievo temporaneo in una strategia duratura per l’agricoltura italiana, in particolare per le filiere più in crisi come quella cerealicola e zootecnica”.

A livello territoriale interviene anche il presidente di CIA Abruzzo, Nicola Sichetti, “Per le aziende agricole abruzzesi il costo del gasolio rappresenta una voce determinante. Il credito d’imposta è una misura attesa e fondamentale per sostenere la liquidità delle imprese e garantire la continuità produttiva.

È però necessario continuare su questa strada con interventi strutturali, capaci di rafforzare nel tempo la competitività del settore agricolo regionale”.

Visualizza Allegato

2 In Evidenza - 01 apr 2026

CIA Chieti Pescara: agricoltura a rischio collasso tra maltempo, gelate e allagamenti

È una vera e propria emergenza quella che sta colpendo in queste ore soprattutto il territorio del Chietino, duramente interessato da piogge incessanti, temperature in forte calo, gelate e nevicate nelle aree interne. L’allerta rossa diramata per il maltempo conferma la gravità di una situazione che sta mettendo in ginocchio il comparto agricolo.

Nel Chietino si registrano le criticità più rilevanti: campi completamente allagati, terreni saturi d’acqua e colture compromesse. Una condizione aggravata ulteriormente dalle grandinate dei giorni scorsi, che avevano già causato danni significativi alle produzioni.

A peggiorare il quadro anche le criticità idrogeologiche: il fiume Treste ha rotto gli argini in più punti, provocando allagamenti diffusi, mentre numerose strade risultano chiuse o impraticabili, rendendo estremamente difficoltoso l’accesso ai terreni agricoli e le attività quotidiane delle aziende.

In questo contesto, la CIA Chieti Pescara sta raccogliendo le testimonianze e le preoccupazioni degli agricoltori del territorio, che descrivono una situazione drammatica, con danni ingenti che rischiano di compromettere seriamente l’intera annata produttiva.

È inoltre attivo il link predisposto per la segnalazione dei danni: uno strumento fondamentale per raccogliere in modo puntuale le criticità segnalate dalle aziende e avviare rapidamente la conta dei danni su tutto il territorio.

In questi giorni CIA Chieti Pescara ha incontrato i Prefetti di Chieti e Pescara, ai quali sono state rappresentate tutte le criticità in atto nel comparto agricolo. L’organizzazione provvederà inoltre a scrivere agli enti preposti per sollecitare interventi urgenti e straordinari a sostegno delle imprese colpite.




Tra le colture più colpite nel Chietino si segnalano vigneti, frutteti, in particolare pesco, albicocco e ciliegio, oltre a ortaggi primaverili e cereali. I campi allagati, uniti alle basse temperature e alle gelate, stanno mettendo a rischio sia le produzioni sia la sopravvivenza stessa delle piante.

“Il Chietino è oggi uno dei territori più colpiti”, sottolinea il presidente CIA Chieti Pescara, Domenico Bomba, “I campi allagati porteranno inevitabilmente a una forte riduzione, se non alla perdita, delle produzioni di quest’anno. Non è pensabile affrontare emergenze di questa portata facendo affidamento solo sugli strumenti assicurativi: qui è a rischio la sopravvivenza stessa di molte aziende agricole.”

Gli eventi estremi che si stanno susseguendo”, prosegue Bomba, “tra grandinate, gelate, nevicate nelle zone interne e ora allagamenti diffusi, stanno creando una pressione insostenibile sulle imprese. In queste condizioni, molte aziende rischiano concretamente di chiudere. È necessario avviare immediatamente la conta dei danni e attivare misure straordinarie e urgenti di sostegno.”

Il susseguirsi di eventi climatici estremi evidenzia una situazione sempre più critica per l’agricoltura abruzzese, con il Chietino in prima linea nell’affrontare questa emergenza.

“Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione e a raccogliere le segnalazioni dal territorio, ribadendo con forza la necessità di interventi immediati per sostenere le imprese agricole e garantire la continuità produttiva”, conclude Bomba.


Link modulo segnalazione danni: https://docs.zoom.us/form/jhDTYndoRmKpuPThwm4MVQ/0caa8713ccc84c5d980c032c5b8bd2a6

Visualizza Allegato

1 In Evidenza - 26 mar 2026

IX Assemblea CIA Abruzzo, Nicola Sichetti rieletto presidente: focus su crisi e futuro dell’agricoltura

Si è svolta oggi, presso Villa Maria Hotel di Francavilla al Mare, la IX Assemblea Elettiva Regionale di CIA Agricoltori Italiani Abruzzo, un appuntamento centrale per il mondo agricolo regionale che ha visto una partecipazione ampia e qualificata di delegati, istituzioni e rappresentanti del settore. A moderare i lavori il direttore regionale Mariano Nozzi.

Nel corso dell’assemblea, Nicola Sichetti è stato rieletto Presidente per il prossimo mandato, a conferma del lavoro svolto e della fiducia dell’organizzazione nei suoi confronti.

L’assemblea ha rappresentato un momento di confronto concreto sulle principali sfide che interessano l’agricoltura abruzzese, in un contesto segnato da profondi cambiamenti economici, climatici e geopolitici. Al centro del dibattito temi cruciali come l’aumento dei costi di produzione, il caro energia, la gestione delle risorse idriche, il futuro della Politica Agricola Comune e le criticità legate alla manodopera e alla competitività delle imprese.

Al centro della relazione del Presidente Sichetti, è emersa con forza la necessità di costruire il futuro del settore partendo dalle sue radici, valorizzando il ruolo degli agricoltori come presidio economico, sociale e ambientale del territorio.

“L’agricoltura abruzzese attraversa una fase complessa ma ricca di potenzialità”, ha dichiarato Sichetti. “I numeri ci parlano di difficoltà reali, a partire dalla perdita di un terzo delle aziende negli ultimi anni, ma anche di un sistema che resiste e continua a 


rappresentare un punto di riferimento per le comunità. Oggi più che mai è necessario garantire reddito e dignità agli agricoltori, affrontando con decisione le emergenze legate ai costi di produzione, alla gestione dell’acqua e alla fauna selvatica. Serve meno burocrazia e più strumenti concreti, insieme a un rapporto nuovo e più efficace tra istituzioni e mondo agricolo”.

Sichetti ha inoltre sottolineato l’urgenza di rafforzare il ricambio generazionale, sostenere l’innovazione e accompagnare le imprese nella transizione digitale, senza perdere di vista il valore delle aree interne e della multifunzionalità, sempre più centrali per lo sviluppo del territorio.

Presenti il direttore nazionale Maurizio Scaccia, i presidenti provinciali Domenico Bomba per CIA Chieti-Pescara e Anna Maria di Furia per CIA L’Aquila-Teramo. 

All’assemblea sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. In particolare, l’assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, ha sottolineato l’importanza del dialogo con le organizzazioni agricole e il ruolo strategico del comparto per lo sviluppo del territorio, “Ringrazio per questi anni di collaborazione vera in un momento in cui tra alti e bassi l’agricoltura ha acquisito centralità maggiore rispetto al passato, subisce più di altri settori”, ha dichiarato Imprudente, “In questa situazione complicata cerchiamo di creare sinergia e avere sempre più consapevolezza della centralità del ruolo agricoltura”.

Ampio anche il contributo dei delegati, che hanno portato all’attenzione criticità ed esigenze delle diverse realtà produttive regionali.

A chiudere i lavori è stato il Presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che ha ribadito il ruolo strategico del settore agricolo nel contesto nazionale ed europeo.

L’agricoltura italiana è chiamata a svolgere un ruolo sempre più decisivo per garantire sicurezza alimentare, sostenibilità e coesione sociale”, ha dichiarato Fini. “In uno scenario internazionale complesso è fondamentale difendere una Politica Agricola Comune forte e adeguatamente finanziata, capace di sostenere il reddito degli agricoltori e accompagnare le imprese nelle sfide della transizione ecologica e digitale. La CIA continuerà a essere al fianco degli agricoltori, per rafforzarne la competitività e valorizzarne il lavoro”.

La IX Assemblea Elettiva Regionale si conferma così un momento chiave di partecipazione e indirizzo strategico, rilanciando l’impegno della CIA Abruzzo nel rappresentare e sostenere le imprese agricole e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile, innovativo e attento alle esigenze dei territori.

Visualizza Allegato

1 In Evidenza - 21 mar 2026

Ue: Cia, urgenti misure ad hoc contro caro gasolio ed energia. Fare di più per agricoltura


A conti fatti nelle ultime operazioni del Governo per calmierare i prezzi del carburante, non c’è alcuna agevolazione di peso per l’agricoltura, se non una riduzione minima pari a 4 centesimi, già oggi del tutto erosi dai rincari sul gasolio al distributore. È una fase d’instabilità pericolosa che richiede misure e risorse straordinarie anche da parte dell’Europa. A dirlo è il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che aggiunge: “Dopo il Consiglio europeo di ieri, di apertura alla linea italiana per misure nazionali urgenti contro il caro-bollette, si passi dalle parole ai fatti anche per il nostro comparto. Serve il credito d’imposta per l’acquisto del gasolio agricolo”.
Con questo Cia ribadisce che poco o nulla fa l’accisa agevolata al 22% e Iva al 10%, riservata all’agricoltura, se non si interviene tempestivamente anche a livello europeo con strategie e risorse più consistenti e incisive, essenziali per far fronte a quella che è una crisi globale a tutti gli effetti, in un crescendo di conflitti e speculazioni.

“C’è un rischio elevato per la continuità produttiva della nostra agricoltura, per la tenuta di imprese e famiglie. Tra i campi e il carrello della spesa, agricoltori e cittadini continuano a pagare il prezzo più alto di una guerra che, ancora una volta, non mette al riparo prima di tutto le popolazioni più coinvolte e la sicurezza alimentare”.

Visualizza Allegato

1 In Evidenza - 19 mar 2026

Carburanti: Cia, serve credito d’imposta per gasolio agricolo


Pur apprezzando l’intervento del Governo sulla temporanea riduzione delle accise per i carburanti, il settore primario resta fuori da interventi esclusivi e dedicati, come invece accaduto per l’autotrasporto e la pesca. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commenta il Decreto Carburanti, approvato ieri dal Cdm e oggi in Gazzetta Ufficiale, e spiega: “L’agricoltura resta tra i comparti più esposti e vulnerabili alle crisi belliche ed energetiche. Chiediamo con urgenza il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo nei prossimi mesi e una strategia più strutturata e di lungo periodo a partire dal Consiglio Ue in corso a Bruxelles”.

“Ribadiamo dunque -spiega Fini- l’appello già formalizzato da Cia in occasione della conversione in legge del Dl Bollette, poche ore dopo lo scoppio della guerra in Iran, con un emendamento ad hoc sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che risulta depositato in Commissione bilancio alla Camera e che sarà in discussione nei prossimi giorni”.

Il contesto, sottolinea Cia, non è assolutamente favorevole a un settore già in sofferenza per costanti ripercussioni climatiche e mancato riconoscimento del valore lungo la filiera, solo per citarne alcune. Le tensioni in Medio Oriente, il conseguente caro energia e gasolio, ma anche i prezzi alle stelle di fertilizzanti e urea, sempre più irreperibili, stanno mettendo a rischio la continuità aziendale che -ricorda Cia- è elemento strategico di presidio e tenuta ambientale, sociale ed economica di interi territori del Paese, a partire dalle aree rurali e più svantaggiate.

“Per tutto questo -conclude Fini- abbiamo aspettative importanti anche da parte del Consiglio europeo perché si agisca in modo collettivo, accelerando anche sulla questione fertilizzanti, eventuali deroghe al CBAM e misure straordinarie a sostegno del reddito degli agricoltori”.

VULNERABILITA’ AGRICOLTURA E DATI A SUPPORTO - I dati Istat sui consumi intermedi e prezzi di acquisto degli agricoltori, del resto, certificano la vulnerabilità dell'agricoltura. Basti pensare che nel periodo 2010-2021 la voce di costo "energia motrice" a prezzi correnti è valsa in media 3,2 miliardi di euro annui. Nei successivi tre anni di crisi geopolitiche ed energetiche tale spesa sostenuta dagli agricoltori è salita vertiginosamente superando i 6,3 miliardi nel 2022, i 5,5 miliardi nel 2023 e i 4,4 miliardi nel 2024. Tirando le somme -riporta Cia- in tre anni (2022-2024) e rispetto alla media del decennio 2010-2021, Istat ha certificato un aggravio in termini assoluti, (per l'acquisto di carburanti- energia elettrica- combustibili per riscaldamento-lubrificanti), superiore ai 6,5 miliardi di euro.

Visualizza Allegato
News Cia Abruzzo

1 Eventi - 20 feb 2019

ROADSHOW IN GIAPPONE - Piano di promozione internazionale Cia 2019 per le imprese associate

Piano di promozione internazionale Cia 2019 per le imprese associate

ROADSHOW IN GIAPPONE

 

In occasione dell’entrata in vigore dell’Accordo bilaterale UE-Giappone e nell’ambito del Protocollo d’Intesa siglato tra CIA e la JAPAN ITALY ECONOMIC FEDERATION per la facilitazione delle relazioni commerciali tra imprese agricole associate e importatori giapponesi, la Cia ha organizzato un ROADSHOW in Giappone per la promozione e la commercializzazione dei prodotti Made in Italy.

 

PERIODO: 1-7 LUGLIO 2019

 

DURATA DELLA MISSIONE: 5 GIORNI LAVORATIVI (+ 2 DI VIAGGIO)

 

SETTORI: AGRICOLTURA

 

PARTECIPANTI: IMPRESE AGRICOLE ASSOCIATE CIA

 

PRODOTTI D’INTERESSE: VINO, OLIO EVO, CONSERVE (VERDURE SOTTOLIO), CONFETTURE, FUNGHI, BIRRE, FORMAGGIO PROVENIENTE ESCLUSIVAMENTE DA CONSORZI.

 

FOCUS TECNOLOGIA D’AVANGUARDIA: POSSONO INOLTRE ADERIRE LE AZIENDE CHE POSSEGGANO UNA TECNOLOGIA DI AVANGUARDIA PER QUANTO RIGUARDA LA RACCOLTA-LAVORAZIONE ESCLUSIVA DEI POMODORI.

 

COSTI PER L’AZIENDA: VOLI, TRASFERIMENTI INTERNI, PERNOTTAMENTI (AD ECCEZIONE DI QUELLI NELLA CITTA’ DI KUMAMOTO), EVENTUALI COSTI DI VITTO NON COPERTI DALLA MISSIONE. UN TOUR OPERATOR GIAPPONESE ELABORERA’ IN BASE AL NUMERO DELLE ADESIONI FINALI UN PACCHETTO VIAGGIO DA PRESENTARE ALLE AZIENDE.

 

COSTI GRATUITI PER L’AZIENDA: TRADUZIONE E INTERPRETARIATO NELLE SESSIONI ISTITUZIONALI, FORUM, VISITE AL TERRITORIO, COPERTURA DELLE SPESE DI SOGGIORNO A KUMAMOTO.

 

 

OBIETTIVI

Per chi aderisce al Roadshow:

  1. Formazione e studio completo e approfondito del paese Giappone: il sistema agrifood, il territorio, i sistemi di produzione e coltivazione, il mercato, trend e opportunità, i principali importatori;

  2. Accesso diretto al mercato, attraverso incontri di carattere commerciale e imprenditoriale tra le aziende italiane e i più autorevoli e attivi operatori di mercato giapponesi, pre-selezionati in base alle caratteristiche delle aziende CIA presenti e alle loro tipologie di prodotti;

  3. Operazioni di visibilità stampa per le singole aziende CIA;

  4. Roadshow istituzionale e aperture canali privilegiati con istituzioni nazionali, stampa di settore, operatori di mercato di primario livello.

 

PROGRAMMA

 

  • FUKUOKA

 

1.            Party di benvenuto e incontro istituzioni e operatori di mercato giapponesi

2.            Visita al territorio, sistemi produttivi

3.            Organizzazione incontri BtoB tra aziende italiane e operatori leader di mercato giapponesi (importatori, distributori, Horeca, tour operator).

 

 

  • KUMAMOTO

 

1.            Incontro con autorità locali, rappresentanti della zona agricola per eccellenza del Giappone

2.            Seconda sessione di BtoB aziendali

3.            Programma di visite al territorio (coltivazioni, aziende, attrattive turistiche, eccellenze locali, tour panoramico del territorio con aereo privato).

 

  • TOKYO

 

1.            Chiusura istituzionale: incontro con massime autorità del Giappone (istituzionali, politiche, di categoria), vertici delle autorità italiane in Giappone e l’organizzazione giapponese omologa di CIA).

2.            Eventuale sessione di BtoB aziendali.



(IN ALLEGATO IL PIANO DO PROMOZIONE E LA SCHEDA DI ISCRIZIONE)

Visualizza Allegato





2 Eventi - 20 feb 2019

Incontri Informativi - Quota 100, Reddito di Cittadinanza, Fatturazione Elettronica, Intranet Aziende - 21 Febbraio 2019

Da domani Giovedì 21 Febbraio 2019 inizieranno una serie di incontri sul territorio per informare iscritti, cittadini e imprese sia sui temi caldi come #Quota100 e #RedditodiCittadinanza, ma anche sulle novità legate alla #FatturazioneElettronica e ad un servizio innovativo che stiamo sviluppando, ovvero un nuovo portale dedicato alle imprese.

L'incontro si svolgerà presso la Cantina San Zefferino in Villa Caldari di Ortona alle ore 17.00

Visualizza Allegato





1 In Evidenza - 19 feb 2019

Campagna Tesseramento 2019

Campagna Tesseramento 2019

Aderisci a #CIA #Agricoltori Italiani. Entra a far parte di una delle organizzazioni agricole più grandi d'#Europa. Da oltre quarant'anni al fianco degli #agricoltori.

Il possesso della tessera inoltre ti consentirà di accedere, previa registrazione, a tutti i servizi confederali, a convenzioni nazionali e locali e ad una serie di vantaggi esclusivi riservati solo agli associati (#viaggi e mobilità, alimentari e supermercati, ristoranti, tempo libero, ecc.), attraverso un portale tutto nuovo 
https://cia.convenzioniperte.com.

⚠️⚠️ Novità del 2019 ⚠️⚠️ 

Attraverso le promozioni Account VIP, avrai diritto a sconti riservati sugli acquisti fatti sui siti delle tue marche preferite. Il denaro risparmiato sarà accumulato sul tuo Account VIP che costituirà una sorta di salvadanaio virtuale. Sarai tu stesso a decidere se trasferire i tuoi "risparmi", senza né costi né commissioni, sul tuo conto virtuale oppure utilizzarli per altri acquisti sul portale.

Si può accedere al portale anche dai link attivi dallo scorso anno http://sconti.cia.it e http://coupon.cia.it .

Visualizza Allegato





1 INAC - 18 feb 2019

Quota 100 - Parte la campagna informativa

Quota 100, tutto ciò che bisogna conoscere per l'invio delle domande per l’accesso alla pensione.
Alcune brevi considerazioni che serve sapere su requisiti, scadenze e regole generali. 

OCCHIO A ETÀ E CONTRIBUTI  
Per avere diritto al pensionamento in quota 100 occorrono almeno 38 anni di contributi (dei quali non meno di 35 effettivi) e almeno 62 anni di età. Tali requisiti devono essere posseduti entro il 31 dicembre 2021, in quanto per ora si tratta di una misura sperimentale con scadenza fissata in tale data. Per tutti gli altri, ma anche per coloro che decidessero di non richiedere la pensione in quota 100 pur avendone i requisiti, continuano ad essere applicate le regole della Legge Fornero.

FINESTRE DI USCITA 
La pensione in quota 100 decorrerà con uno slittamento di tre mesi (sei mesi nel settore pubblico) rispetto alla data di perfezionamento dei requisiti; pertanto chi li ha raggiunti entro il 31.12.2018, potrà andare in pensione già con la prima decorrenza utile, cioè il 1 aprile 2019 (il 1 agosto nel settore pubblico e il 1 settembre nel comparto Scuola).  Con i requisiti maturati dal 1 gennaio 2019 in poi, invece, si potrà andare in pensione tre mesi dopo la maturazione. 

QUANDO FARE LA DOMANDA   
Purché si siano perfezionati i requisiti richiesti, la domanda può essere presentata in qualsiasi momento, anche dopo che sia trascorso il trimestre di slittamento, tenendo presente che in tal caso la pensione decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione della domanda stessa. Attenzione! I dipendenti del settore pubblico devono dare un preavviso di almeno sei mesi, mentre quelli del comparto scuola devono fare la domanda entro febbraio!

DIVIETO DI CUMULO QUOTA 100/ REDDITI DA LAVORO      
Chi decide di andare in pensione anticipatamente con quota 100, non può contemporaneamente lavorare, almeno fino a quando non raggiungerà la normale età di vecchiaia, cioè 67 anni. Viene consentita soltanto la possibilità di svolgere attività di lavoro autonomo occasionale, purché non si superi il limite di reddito annuale di 5000,00€.
CONVIENE O NON CONVIENE?  
Non affidarti al “sentito dire”. Presso il nostro Patronato INAC riceverai la consulenza di qualità che meriti e le indicazioni che ti aiuteranno a fare la scelta migliore fra quelle per te possibili. Se si tratterà di quota 100, bene, altrimenti verrai comunque messo al corrente sulla tua posizione e sulle ipotesi di collocamento in pensione riferibili al tuo caso personale. 

(IN ALEGATO IL MANIFESTO IN FORMATO PDF)

Per ulteriori Informazioni è possibile contattare l'Ufficio INAC Regionale al numero 085 4216816 oppure 085 8623577
Oppure è possibile rivolgersi agli uffici INAC Provinciali e di zona, di seguito riportati:

Sedi CIA in Provincia di Chieti

CHIETI - Via Maiella, 86 - Chieti
Tel 0871 64342 - Fax 087165939

Francavilla via adriatica 253 - 0854910085
CASOLI - via San Nicola, 27 - 0872 981804
CASTIGLIONE MESSER MARINO - via E. Alessandrini, 4 - 0873 978237
FOSSACESIA - SS 524 Lanciano-Fossacesia, 18 - 0872 607731
GUARDIAGRELE - via Tripio, 94/1 - 0871 82847 / 800580
LANCIANO - via Milano, 26/1 - 0872 712951 / 714426
ORSOGNA - via R. Paolucci, 3 - 0871 86464
ORTONA - via G. Bernabeo, 6 - 085 9067226 / 9067453
SAN SALVO - via Venezia, 13 - 0873 341799 / 54246
SCERNI - via D. Alighieri, 130 - 0873 919719
VASTO - via Maddalena, 91 - 0873 363230

Sedi CIA in Provincia di Pescara

PESCARA - via Milano, 19 - 085 28403

LORETO APRUTINO - via IV Novembre, 1 - 085 8290292
PENNE - viale Ringa, 29 - 085 8279934
ROSCIANO - Villa S. Giovanni - C.da Sant'Andrea 23/C - 085 8505104

Sedi CIA in Provincia di Teramo

TERAMO - Via P.Gammelli, 8 - 0861 245432

ATRI - Via Cherubini, 10 - 085 87723 
CASTELNUOVO VOMANO | CASTELLALTO - Via G. Milli, 2 - 0861 570205
CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO - Via G. Falcone - 0861 991479
GIULIANOVA - Via Ruetta Scarafoni snc - 085 8006064
MONTORIO - Piazza Orsini, 11 - 0861 591994
NERETO - Piazza Marconi - 0861 82203

Sedi CIA in Provincia di L’Aquila

L’AQUILA - Via Montorio - Via Montorio al Vomano, 2 - 0862 24030

LUCO DEI MARSI - via Duca degli Abruzzi, 163 - 0863 520063 
SULMONA - via F. Turati, 3 - 0864 54283 
CELANO - via Fontanelle, 60 - 0863 793444
AVEZZANO - via Garibaldi, 117 - 0863 37270

Visualizza Allegato





1 Eventi - 14 feb 2019

Svolta a Teramo la manifestazione “Agrichef Abruzzo”

Si è svolta a Teramo presso l’Istituto Alberghiero “Di Poppa”, la manifestazione Agrichef Abruzzo, dedicata alla valorizzazione della cucina del territorio. Nella prima parte della mattinata Turismo Verde Abruzzo, Associazione degli Agriturismi aderenti alla Cia Abruzzo, ha organizzato un convegno dedicato al rapporto tra cucina e salute con la partecipazione di un tecnologo alimentare di chiara fama, nonché Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, il prof. Dino Mastrocola. E’ intervenuto anche il prof. Gino Primavera, cuoco e gastronomo, autore di diversi libri sulla cucina naturale. Sono intervenuti per un saluto anche il Presidente regionale di Turismo Verde Aurelio Natale, il Presidente regionale della Cia, nonché vicepresidente nazionale, Mauro Di Zio, la Dirigente dell’Istituto Alberghiero Caterina Provvisiero ed il giornalista enogastronomico Nicolino Farina. Ha coordinato i lavori il Presidente della provincia Cia di Teramo-L’Aquila, Roberto Battaglia. Per conferire alla manifestazione abruzzese una peculiarità di natura scientifica, si è scelto di dedicare il convegno al tema della nutraceutica e cioè su come valorizzare il rapporto tra cucina tradizionale e gli aspetti salutistici senza rinunciare alla fantasia ed all’innovazione. Nella seconda parte della mattinata le 9 aziende agrituristiche partecipanti, in rappresentanza della tradizione gastronomica di tutta la regione, hanno preparato i piatti con il coinvolgimento degli studenti della scuola e di alcuni professori che hanno dato un significativo contributo alla buona riuscita dell’iniziativa. I piatti sono stati presentati dagli imprenditori ed imprenditrici intervenute e valutati dalla giuria presieduta dal Prof. Gino Primavera, composta da professori dell’Istituto Alberghiero, dalla Preside e dagli altri esperti sopra citati. Il risultato è stato esaltante, come ha dichiarato con entusiasmo il prof. Gino Primavera che ha definito come “molto alta la qualità dei piatti”. Il professore ha continuato dicendo che è rimasto “sorpreso dal notevole livello qualitativo tale da porre la proposta gastronomica degli agriturismi sicuramente nella elite ristretta della cucina di qualità”. La giuria ha rilevato anche una sostanziale parità di livello tra le varie ricette con menzioni particolari per ciascun piatto. Tuttavia, per un soffio è stata dichiarata vincitrice della manifestazione Agrichef Abruzzo la signora Carla di Crescenzo, titolare dell’agriturismo “La Brocca” a San Martino sulla Marrucina, in provincia di Chieti, che ha presentato una ricetta profondamente ancorata alla tradizione gastronomica contadina e cioè “Pizza e Fojie” (pizza di granoturco con peperone abbrustolito, erbe di campo e sarde). Tutte le aziende sono state ringraziate per la sentita partecipazione e premiate dal direttore nazionale di Turismo Verde, Tommaso Buffa.

Turismo Verde Abruzzo
Associazione degli agriturismi aderenti alla Cia Abruzzo

Visualizza Allegato





1 Eventi - 05 feb 2019

Agrichef Festival d'Abruzzo - Mercoledì 13 Febbraio 2019

Appuntamento il 13 febbraio 2019 all'Istituto di Istruzione Superiore "Di Poppa-Rozzi" in via Felice Barnabei, 2 - 64100 TERAMO. con il #Festival di #TurismoVerde della Cia (Agricoltori Italiani) e con i cuochi degli #agriturismi della regione #Abruzzo! 

Una manifestazione per valorizzare tutte le risorse messe in campo dagli agriturismi del territorio, dalla produzione in loco alla ristorazione: è il Festival degli Agrichef, la rassegna organizzata da Turismo Verde di Cia-Agricoltori Italiani che si appresta ad approdare per la prima volta in Abruzzo, mercoledì 13 febbraio presso l'Istituto di Istruzione Superiore "Di Poppa-Rozzi" di Teramo. Secondo la definizione coniata proprio da Cia, che ne ha depositato il marchio, l'Agrichef è un cuoco di comprovata abilità ed esperienza che esercita il suo mestiere all'interno della cucina dell'agriturismo, impegnandosi a trasformare principalmente produzioni agricole aziendali, o di prossimità, nel rispetto della stagionalità e dei saperi contadini, e utilizzando nella realizzazione dei piatti ingredienti legati alla tutela della biodiversità. Gli Agrichef che abbiamo selezionato si affronteranno in un evento culinario che vuole anche essere un momento di confronto e di crescita professionale e che, non a caso, prevede il coinvolgimento delle scuole alberghiere. I cuochi professionisti verranno così affiancati nella preparazione dei piatti dagli alunni dell'Istituto di Istruzione Superiore "Di Poppa-Rozzi" di Teramo. Dieci le aziende agricole che, con i rispettivi cuochi di riferimento, prenderanno parte a questa edizione del Festival degli Agrichef. 

Visualizza Allegato