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1 In Evidenza - 01 apr 2026

Gasolio agricolo: CIA Abruzzo, bene annuncio Lollobrigida. Credito d’imposta risultato di una battaglia concreta

“Esprimiamo il nostro pieno apprezzamento per le dichiarazioni del ministro Francesco Lollobrigida sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che premiano una battaglia condotta con forza da Cia-Agricoltori Italiani nelle ultime settimane”.

Così il presidente nazionale Cristiano Fini, che ricorda il lungo pressing della Confederazione sul Governo, culminato negli emendamenti al Dl Bollette già a ridosso dell’inizio della crisi energetica.

“Queste agevolazioni fiscali, già applicate durante il Covid, intervengono sui costi energetici e sugli investimenti in innovazione, garantendo la sostenibilità alle imprese agricole in un contesto di crescenti sfide geopolitiche e di mercato. Confidiamo che il Governo prosegua su questa strada con interventi strutturali più ampi, trasformando il sollievo temporaneo in una strategia duratura per l’agricoltura italiana, in particolare per le filiere più in crisi come quella cerealicola e zootecnica”.

A livello territoriale interviene anche il presidente di CIA Abruzzo, Nicola Sichetti, “Per le aziende agricole abruzzesi il costo del gasolio rappresenta una voce determinante. Il credito d’imposta è una misura attesa e fondamentale per sostenere la liquidità delle imprese e garantire la continuità produttiva.

È però necessario continuare su questa strada con interventi strutturali, capaci di rafforzare nel tempo la competitività del settore agricolo regionale”.

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2 In Evidenza - 01 apr 2026

CIA Chieti Pescara: agricoltura a rischio collasso tra maltempo, gelate e allagamenti

È una vera e propria emergenza quella che sta colpendo in queste ore soprattutto il territorio del Chietino, duramente interessato da piogge incessanti, temperature in forte calo, gelate e nevicate nelle aree interne. L’allerta rossa diramata per il maltempo conferma la gravità di una situazione che sta mettendo in ginocchio il comparto agricolo.

Nel Chietino si registrano le criticità più rilevanti: campi completamente allagati, terreni saturi d’acqua e colture compromesse. Una condizione aggravata ulteriormente dalle grandinate dei giorni scorsi, che avevano già causato danni significativi alle produzioni.

A peggiorare il quadro anche le criticità idrogeologiche: il fiume Treste ha rotto gli argini in più punti, provocando allagamenti diffusi, mentre numerose strade risultano chiuse o impraticabili, rendendo estremamente difficoltoso l’accesso ai terreni agricoli e le attività quotidiane delle aziende.

In questo contesto, la CIA Chieti Pescara sta raccogliendo le testimonianze e le preoccupazioni degli agricoltori del territorio, che descrivono una situazione drammatica, con danni ingenti che rischiano di compromettere seriamente l’intera annata produttiva.

È inoltre attivo il link predisposto per la segnalazione dei danni: uno strumento fondamentale per raccogliere in modo puntuale le criticità segnalate dalle aziende e avviare rapidamente la conta dei danni su tutto il territorio.

In questi giorni CIA Chieti Pescara ha incontrato i Prefetti di Chieti e Pescara, ai quali sono state rappresentate tutte le criticità in atto nel comparto agricolo. L’organizzazione provvederà inoltre a scrivere agli enti preposti per sollecitare interventi urgenti e straordinari a sostegno delle imprese colpite.




Tra le colture più colpite nel Chietino si segnalano vigneti, frutteti, in particolare pesco, albicocco e ciliegio, oltre a ortaggi primaverili e cereali. I campi allagati, uniti alle basse temperature e alle gelate, stanno mettendo a rischio sia le produzioni sia la sopravvivenza stessa delle piante.

“Il Chietino è oggi uno dei territori più colpiti”, sottolinea il presidente CIA Chieti Pescara, Domenico Bomba, “I campi allagati porteranno inevitabilmente a una forte riduzione, se non alla perdita, delle produzioni di quest’anno. Non è pensabile affrontare emergenze di questa portata facendo affidamento solo sugli strumenti assicurativi: qui è a rischio la sopravvivenza stessa di molte aziende agricole.”

Gli eventi estremi che si stanno susseguendo”, prosegue Bomba, “tra grandinate, gelate, nevicate nelle zone interne e ora allagamenti diffusi, stanno creando una pressione insostenibile sulle imprese. In queste condizioni, molte aziende rischiano concretamente di chiudere. È necessario avviare immediatamente la conta dei danni e attivare misure straordinarie e urgenti di sostegno.”

Il susseguirsi di eventi climatici estremi evidenzia una situazione sempre più critica per l’agricoltura abruzzese, con il Chietino in prima linea nell’affrontare questa emergenza.

“Continueremo a monitorare l’evolversi della situazione e a raccogliere le segnalazioni dal territorio, ribadendo con forza la necessità di interventi immediati per sostenere le imprese agricole e garantire la continuità produttiva”, conclude Bomba.


Link modulo segnalazione danni: https://docs.zoom.us/form/jhDTYndoRmKpuPThwm4MVQ/0caa8713ccc84c5d980c032c5b8bd2a6

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1 In Evidenza - 26 mar 2026

IX Assemblea CIA Abruzzo, Nicola Sichetti rieletto presidente: focus su crisi e futuro dell’agricoltura

Si è svolta oggi, presso Villa Maria Hotel di Francavilla al Mare, la IX Assemblea Elettiva Regionale di CIA Agricoltori Italiani Abruzzo, un appuntamento centrale per il mondo agricolo regionale che ha visto una partecipazione ampia e qualificata di delegati, istituzioni e rappresentanti del settore. A moderare i lavori il direttore regionale Mariano Nozzi.

Nel corso dell’assemblea, Nicola Sichetti è stato rieletto Presidente per il prossimo mandato, a conferma del lavoro svolto e della fiducia dell’organizzazione nei suoi confronti.

L’assemblea ha rappresentato un momento di confronto concreto sulle principali sfide che interessano l’agricoltura abruzzese, in un contesto segnato da profondi cambiamenti economici, climatici e geopolitici. Al centro del dibattito temi cruciali come l’aumento dei costi di produzione, il caro energia, la gestione delle risorse idriche, il futuro della Politica Agricola Comune e le criticità legate alla manodopera e alla competitività delle imprese.

Al centro della relazione del Presidente Sichetti, è emersa con forza la necessità di costruire il futuro del settore partendo dalle sue radici, valorizzando il ruolo degli agricoltori come presidio economico, sociale e ambientale del territorio.

“L’agricoltura abruzzese attraversa una fase complessa ma ricca di potenzialità”, ha dichiarato Sichetti. “I numeri ci parlano di difficoltà reali, a partire dalla perdita di un terzo delle aziende negli ultimi anni, ma anche di un sistema che resiste e continua a 


rappresentare un punto di riferimento per le comunità. Oggi più che mai è necessario garantire reddito e dignità agli agricoltori, affrontando con decisione le emergenze legate ai costi di produzione, alla gestione dell’acqua e alla fauna selvatica. Serve meno burocrazia e più strumenti concreti, insieme a un rapporto nuovo e più efficace tra istituzioni e mondo agricolo”.

Sichetti ha inoltre sottolineato l’urgenza di rafforzare il ricambio generazionale, sostenere l’innovazione e accompagnare le imprese nella transizione digitale, senza perdere di vista il valore delle aree interne e della multifunzionalità, sempre più centrali per lo sviluppo del territorio.

Presenti il direttore nazionale Maurizio Scaccia, i presidenti provinciali Domenico Bomba per CIA Chieti-Pescara e Anna Maria di Furia per CIA L’Aquila-Teramo. 

All’assemblea sono intervenuti rappresentanti delle istituzioni regionali e locali. In particolare, l’assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, ha sottolineato l’importanza del dialogo con le organizzazioni agricole e il ruolo strategico del comparto per lo sviluppo del territorio, “Ringrazio per questi anni di collaborazione vera in un momento in cui tra alti e bassi l’agricoltura ha acquisito centralità maggiore rispetto al passato, subisce più di altri settori”, ha dichiarato Imprudente, “In questa situazione complicata cerchiamo di creare sinergia e avere sempre più consapevolezza della centralità del ruolo agricoltura”.

Ampio anche il contributo dei delegati, che hanno portato all’attenzione criticità ed esigenze delle diverse realtà produttive regionali.

A chiudere i lavori è stato il Presidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che ha ribadito il ruolo strategico del settore agricolo nel contesto nazionale ed europeo.

L’agricoltura italiana è chiamata a svolgere un ruolo sempre più decisivo per garantire sicurezza alimentare, sostenibilità e coesione sociale”, ha dichiarato Fini. “In uno scenario internazionale complesso è fondamentale difendere una Politica Agricola Comune forte e adeguatamente finanziata, capace di sostenere il reddito degli agricoltori e accompagnare le imprese nelle sfide della transizione ecologica e digitale. La CIA continuerà a essere al fianco degli agricoltori, per rafforzarne la competitività e valorizzarne il lavoro”.

La IX Assemblea Elettiva Regionale si conferma così un momento chiave di partecipazione e indirizzo strategico, rilanciando l’impegno della CIA Abruzzo nel rappresentare e sostenere le imprese agricole e promuovere un modello di sviluppo più sostenibile, innovativo e attento alle esigenze dei territori.

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1 In Evidenza - 21 mar 2026

Ue: Cia, urgenti misure ad hoc contro caro gasolio ed energia. Fare di più per agricoltura


A conti fatti nelle ultime operazioni del Governo per calmierare i prezzi del carburante, non c’è alcuna agevolazione di peso per l’agricoltura, se non una riduzione minima pari a 4 centesimi, già oggi del tutto erosi dai rincari sul gasolio al distributore. È una fase d’instabilità pericolosa che richiede misure e risorse straordinarie anche da parte dell’Europa. A dirlo è il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, che aggiunge: “Dopo il Consiglio europeo di ieri, di apertura alla linea italiana per misure nazionali urgenti contro il caro-bollette, si passi dalle parole ai fatti anche per il nostro comparto. Serve il credito d’imposta per l’acquisto del gasolio agricolo”.
Con questo Cia ribadisce che poco o nulla fa l’accisa agevolata al 22% e Iva al 10%, riservata all’agricoltura, se non si interviene tempestivamente anche a livello europeo con strategie e risorse più consistenti e incisive, essenziali per far fronte a quella che è una crisi globale a tutti gli effetti, in un crescendo di conflitti e speculazioni.

“C’è un rischio elevato per la continuità produttiva della nostra agricoltura, per la tenuta di imprese e famiglie. Tra i campi e il carrello della spesa, agricoltori e cittadini continuano a pagare il prezzo più alto di una guerra che, ancora una volta, non mette al riparo prima di tutto le popolazioni più coinvolte e la sicurezza alimentare”.

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1 In Evidenza - 19 mar 2026

Carburanti: Cia, serve credito d’imposta per gasolio agricolo


Pur apprezzando l’intervento del Governo sulla temporanea riduzione delle accise per i carburanti, il settore primario resta fuori da interventi esclusivi e dedicati, come invece accaduto per l’autotrasporto e la pesca. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, commenta il Decreto Carburanti, approvato ieri dal Cdm e oggi in Gazzetta Ufficiale, e spiega: “L’agricoltura resta tra i comparti più esposti e vulnerabili alle crisi belliche ed energetiche. Chiediamo con urgenza il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo nei prossimi mesi e una strategia più strutturata e di lungo periodo a partire dal Consiglio Ue in corso a Bruxelles”.

“Ribadiamo dunque -spiega Fini- l’appello già formalizzato da Cia in occasione della conversione in legge del Dl Bollette, poche ore dopo lo scoppio della guerra in Iran, con un emendamento ad hoc sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, che risulta depositato in Commissione bilancio alla Camera e che sarà in discussione nei prossimi giorni”.

Il contesto, sottolinea Cia, non è assolutamente favorevole a un settore già in sofferenza per costanti ripercussioni climatiche e mancato riconoscimento del valore lungo la filiera, solo per citarne alcune. Le tensioni in Medio Oriente, il conseguente caro energia e gasolio, ma anche i prezzi alle stelle di fertilizzanti e urea, sempre più irreperibili, stanno mettendo a rischio la continuità aziendale che -ricorda Cia- è elemento strategico di presidio e tenuta ambientale, sociale ed economica di interi territori del Paese, a partire dalle aree rurali e più svantaggiate.

“Per tutto questo -conclude Fini- abbiamo aspettative importanti anche da parte del Consiglio europeo perché si agisca in modo collettivo, accelerando anche sulla questione fertilizzanti, eventuali deroghe al CBAM e misure straordinarie a sostegno del reddito degli agricoltori”.

VULNERABILITA’ AGRICOLTURA E DATI A SUPPORTO - I dati Istat sui consumi intermedi e prezzi di acquisto degli agricoltori, del resto, certificano la vulnerabilità dell'agricoltura. Basti pensare che nel periodo 2010-2021 la voce di costo "energia motrice" a prezzi correnti è valsa in media 3,2 miliardi di euro annui. Nei successivi tre anni di crisi geopolitiche ed energetiche tale spesa sostenuta dagli agricoltori è salita vertiginosamente superando i 6,3 miliardi nel 2022, i 5,5 miliardi nel 2023 e i 4,4 miliardi nel 2024. Tirando le somme -riporta Cia- in tre anni (2022-2024) e rispetto alla media del decennio 2010-2021, Istat ha certificato un aggravio in termini assoluti, (per l'acquisto di carburanti- energia elettrica- combustibili per riscaldamento-lubrificanti), superiore ai 6,5 miliardi di euro.

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1 In Evidenza - 19 mar 2026

Servizio Civile Agricolo: al via anche in Abruzzo i progetti per i giovani

Prende ufficialmente il via anche in Abruzzo il Servizio Civile Agricolo, una nuova opportunità rivolta ai giovani tra i 18 e i 28 anni che unisce formazione, impegno civico e sviluppo dei territori rurali.

I progetti attivati coinvolgono diverse sedi sul territorio regionale, tra cui Chieti, Teramo, L'Aquila e Scerni, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra giovani e agricoltura, promuovendo allo stesso tempo sostenibilità, innovazione e inclusione sociale.

“Il Servizio Civile Agricolo rappresenta un’importante occasione per avvicinare i ragazzi a un’idea moderna e multifunzionale di agricoltura”, dichiara Bruno Sfrattoni, referente dell’ufficio Servizio Civile Inac-Cia, “capace non solo di produrre cibo, ma anche di generare valore sociale, tutela ambientale e sviluppo per le comunità locali”.

CIA Abruzzo è impegnata nella realizzazione sia del Servizio Civile Universale sia dei progetti legati alla transizione digitale. In questo contesto, il progetto si inserisce nel solco del Servizio Civile Universale, ma ne declina i contenuti in chiave agricola e agroalimentare, valorizzando la multifunzionalità delle aziende rurali e ponendo l'accento sull'agricoltura sociale.

Il Servizio Civile Agricolo non ha l’obiettivo di impiegare i giovani come manodopera nelle aziende, ma di offrire un percorso di crescita personale e civica. I volontari, 


infatti, non sono inseriti nelle attività produttive, ma partecipano a progetti di promozione del territorio, supporto ai servizi rurali e diffusione della cultura agricola.

Le attività spaziano dal supporto informativo per facilitare l’accesso ai servizi del settore alla partecipazione agli sportelli territoriali, fino a iniziative di educazione alimentare e ambientale, lotta allo spreco e promozione di stili di vita sani. Accanto a queste, trovano spazio anche azioni di valorizzazione delle aree interne, come orti sociali, servizi di comunità e forme di collaborazione nei contesti rurali.

L’obiettivo è rafforzare il welfare di prossimità e creare nuove opportunità per i giovani, accompagnandoli nella scoperta del settore agricolo anche attraverso strumenti innovativi e competenze legate alla digitalizzazione.

In questo quadro, CIA - Agricoltori Italiani, attraverso il patronato INAC, promuove il programma “Facilitazione per l’agricoltura sostenibile”, articolato in due linee di intervento: da un lato la diffusione di servizi e informazioni per il comparto agricolo, dall’altro lo sviluppo di pratiche legate all’agricoltura sostenibile e di precisione, anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali.

“Investire sui giovani significa investire sul futuro dell’agricoltura abruzzese”, conclude Nicola Sichetti, Presidente CIA Abruzzo, “e rafforzare un modello di sviluppo capace di coniugare economia, ambiente e coesione sociale”.

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News Cia Abruzzo

1 In Evidenza - 15 gen 2025

Approvate le procedure per il​ Prestito di Conduzione a sostegno delle aziende agricole

La Regione Abruzzo ha approvato un nuovo strumento per agevolare l’accesso al prestito di conduzione, un supporto per affrontare le spese aziendali legate alla produzione e alla trasformazione agricola.

Cosa prevede l’intervento? 

Il prestito di conduzione potrà essere utilizzato per:

  • Acquisto di mezzi tecnici: fertilizzanti, sementi, mangimi, antiparassitari, piantine.
  • Coltivazione e attività zootecniche: mano d’opera, carburanti, energia, manutenzione.
  • Attività agrituristiche e idrocoltura: premi di assicurazione, contributi consortili, INPS.
  • Impianti di lavorazione e trasformazione: materie prime, salari, stipendi, energia elettrica.

Chi può partecipare? 

L’iniziativa è aperta alle imprese agricole impegnate nella produzione primaria, nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, comprese quelle associate in cooperative.

Scadenze e modalità di presentazione 

Le domande di prestito devono essere presentate alle banche convenzionate entro il 31 marzo 2025.

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1 In Evidenza - 14 gen 2025

Novità per il comparto agricolo: Legge di Bilancio 2025

La Legge di Bilancio 2025 (L. 30.12.2024, n. 207) introduce significative misure a favore del settore agricolo e della pesca, con un’attenzione particolare alla sostenibilità, alla modernizzazione e al sostegno diretto alle imprese e ai lavoratori. Di seguito una panoramica dettagliata delle disposizioni in vigore dal 1° gennaio 2025.

1. Rivalutazione dei terreni agricoli: una misura strutturale
La rivalutazione dei terreni agricoli diventa una misura permanente. A partire dal 2025, i contribuenti potranno aggiornare annualmente il valore dei terreni posseduti al 1° gennaio di ciascun anno.

Imposta sostitutiva: è stato stabilito un nuovo aliquota al 18%.
Adempimenti obbligatori entro il 30 novembre:
Redazione e asseverazione della perizia di stima da parte di un professionista abilitato.
Versamento dell’imposta sostitutiva, che potrà essere effettuato in un’unica soluzione o suddiviso in un massimo di 3 rate annuali.
Questa misura è volta a facilitare la gestione fiscale dei terreni agricoli, assicurando maggiore flessibilità per gli investitori e i proprietari.

2. Credito d’imposta ZES unica agricoltura: proroga e nuovi fondi
Prorogato il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nelle Zone Economiche Speciali (ZES) per il settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

Dotazione finanziaria: 50 milioni di euro per l’anno 2025.
Investimenti agevolabili: effettuati tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2025.
Come accedere all’agevolazione:
Prima comunicazione: dal 31 marzo al 30 maggio 2025 (telematicamente all’Agenzia delle Entrate).
Comunicazione finale: obbligatoria dal 20 novembre al 2 dicembre 2025, per dichiarare l’ammontare delle spese sostenute. La mancata presentazione comporterà la decadenza dall’agevolazione.
Questa proroga rappresenta un’importante opportunità per le imprese che operano nelle ZES, favorendo la crescita economica nelle aree meno sviluppate e incentivando l’innovazione nel settore primario.

3. Sostegno ai lavoratori per fermo pesca marittimo
Confermata anche per il 2025 l’indennità giornaliera di 30 euro per i lavoratori dipendenti di imprese dedite alla pesca marittima.

Beneficiari: anche i soci lavoratori delle cooperative di piccola pesca.
Condizioni: sospensione lavorativa per fermo pesca obbligatorio o volontario.
Dotazione complessiva: 30 milioni di euro.
Questa misura garantisce un sostegno concreto ai lavoratori colpiti dalle interruzioni forzate dell’attività, assicurando stabilità economica e continuità occupazionale.

4. Sostegno alla ricerca genetica in agricoltura
La ricerca scientifica e l’innovazione sono al centro delle nuove politiche agricole. In particolare:

CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria):
Stanziamento di 3 milioni di euro annui per il triennio 2025-2027, destinati a progetti sperimentali che utilizzano tecniche avanzate di editing genomico per migliorare le colture agricole.
Contributo annuale di 6 milioni di euro per il funzionamento e la continuità delle attività istituzionali.
Questi finanziamenti rappresentano un passo avanti verso un’agricoltura più competitiva e sostenibile, promuovendo tecniche innovative che rispondano alle sfide climatiche e produttive.

5. Sostegno al Progetto LEO: innovazione e benessere animale
Il Progetto LEO (Livestock Environment Opendata) riceverà un contributo di 3 milioni di euro annui per supportare la gestione della Banca Dati Unica Zootecnica (BDUZ).

Obiettivi principali:
Raccogliere e organizzare dati su benessere animale, produttività, qualità e salute.
Promuovere una zootecnia moderna, sostenibile e trasparente.
Facilitare la digitalizzazione e l’efficienza nel settore zootecnico nazionale.
Questo investimento rafforza il sistema informativo agricolo, fornendo strumenti utili agli allevatori e migliorando la qualità complessiva della produzione zootecnica.

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1 CAA - Infobandi - 10 gen 2025

Regione Abruzzo: al via il bando per investimenti non produttivi agricoli a finalità ambientale

La Regione Abruzzo annuncia l’apertura dello sportello per il Bando SRD04 – Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientali. Un’opportunità rivolta ad agricoltori, singoli o associati, per realizzare interventi mirati a contrastare la perdita di biodiversità e preservare il paesaggio rurale.

 

Obiettivo dell’intervento
 

L’iniziativa, con una dotazione finanziaria di 1.000.000 di euro, sostiene investimenti non produttivi su superfici prevalentemente agricole, anche se non attualmente utilizzate, con chiara caratterizzazione ambientale.

 

Caratteristiche del contributo

  • Intensità del sostegno: 100% della spesa ammissibile
  • Importo concedibile: da 3.000 a 50.000 euro per domanda

 

Tempistiche

  • Apertura funzionalità SIAN: 14 gennaio 2025, ore 11:00
  • Chiusura sportello: 31 gennaio 2025

 

Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso il portale SIAN, nei termini indicati.

 

Per ulteriori dettagli e assistenza ti invitiamo a contattarci e a prendere un appuntamento nell'ufficio CIA a te più vicino.

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2 INAC - 08 gen 2025

Pensioni 2025: tutte le novità della Legge di Bilancio

La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto importanti novità in materia pensionistica, con proroghe e nuovi incentivi pensati per diverse categorie di lavoratori. 

 

Ecco un riepilogo dettagliato delle principali misure approvate:

 

Quota 103 (contributiva)

 

  • Potranno accedere i lavoratori dipendenti e autonomi che raggiungono 62 anni di età e 41 anni di contributi entro il 31 dicembre 2025.
  • Il calcolo della pensione avverrà interamente con il sistema contributivo.
  • L'assegno non potrà superare quattro volte il trattamento minimo INPS (2.394,44€ lordi al mese, da rivalutare per il 2025) fino a 67 anni.
  • Finestre mobili confermate: 7 mesi per il settore privato, 9 mesi per il settore pubblico.
  • Incentivo al posticipo della pensione: chi sceglie di restare al lavoro riceverà in busta paga la quota contributiva IVS esentasse.
  • Il comparto scuola coinvolto nella proroga potrà presentare domanda di cessazione dal servizio entro il 28 febbraio 2025.

 

Opzione Donna

 

  • Confermata per chi ha raggiunto 61 anni di età e 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2024.
  • Accessibile solo a caregivers, donne con invalidità pari almeno al 74% e disoccupate.
  • Riduzione di un anno del requisito contributivo per ogni figlio, fino a un massimo di due anni.
  • Finestre mobili: 12 mesi per dipendenti, 18 mesi per autonome.

 

APE Sociale

 

  • Prorogata fino al 31 dicembre 2025 con il requisito di 63 anni e 5 mesi.
  • Assegno massimo di 1.500 euro lordi mensili.
  • Incumulabilità con redditi da lavoro dipendente o autonomo, salvo il lavoro occasionale fino a 5.000 euro annui.

 

Bonus Mamme

 

  • Estensione del bonus contributivo figurativo da 12 a 16 mesi per lavoratrici con 4 o più figli.
  • In alternativa ai mesi di anticipo della pensione, la lavoratrice può optare per l’applicazione di un coefficiente più alto (cioè, relativo a un’età più alta) per il calcolo della pensione. L’elevazione è pari ad un anno in caso di uno o due figli e di due anni in caso di tre o più figli.

 

Pubblico Impiego

 

  • Possibilità di trattenimento in servizio fino ai 70 anni nei limiti del 10% delle facoltà assunzionali.
  • Abrogato l'obbligo di collocamento in pensione d'ufficio.

 

Previdenza Complementare

 

  • I lavoratori senza anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 potranno computare le rendite complementari per il raggiungimento delle soglie pensionistiche.
  • Necessario un decreto interministeriale per le modalità operative.

 

Assegni Minimi

 

  • Confermato il ritorno ai criteri di perequazione tradizionali.
  • Incremento straordinario di 8 euro mensili per i pensionati in condizioni disagiate.

 

Altre Misure

 

  • Riduzione del 50% della contribuzione per artigiani e commercianti per i primi tre anni di attività.
  • Dal 2030, l'importo soglia per la pensione anticipata salirà a 3,2 volte l'assegno sociale.
  • Chi si iscrive per la prima volta alla previdenza pubblica obbligatoria dal 1° gennaio 2025 potrà scegliere di aumentare il montante contributivo con un'aliquota volontaria aggiuntiva fino a 2 punti percentuali.

 

 

Rimani aggiornato per ulteriori dettagli e approfondimenti!
 

Per ulteriori informazioni rivolgiti all'ufficio CIA a te più vicino.

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2 INAC - 07 gen 2025

Prestazione Universale per anziani non autosufficienti: requisiti e come fare domanda

A partire dal 2 gennaio 2025 ha preso il via la sperimentazione biennale della nuova Prestazione Universale per anziani non autosufficienti, prevista dall'articolo 34 del decreto legislativo 29/2024. Questa misura è rivolta agli ultraottantenni non autosufficienti con un livello di bisogno assistenziale definito "gravissimo".

Il periodo di sperimentazione coprirà l'arco temporale dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026. 

La nuova prestazione assorbirà l'indennità di accompagnamento (Legge 18/1980) e le prestazioni già fornite dalle ATS nei rispettivi ambiti di competenza.

Il Patronato INAC è a disposizione per:

  • Verificare i requisiti dei richiedenti.
  • Offrire supporto nella compilazione e presentazione della domanda.
  • Le domande potranno essere presentate all'INPS a partire dal 2 gennaio 2025.

Requisiti 
 

Per beneficiare della prestazione, è necessario possedere i seguenti requisiti:
  • Età anagrafica pari o superiore a 80 anni.
  • Bisogno assistenziale gravissimo, valutato dalla Commissione medico-legale INPS.
  • ISEE sociosanitario in corso di validità, non superiore a 6.000 euro.
  • Titolarità dell'indennità di accompagnamento.
 

 Come sarà erogata la prestazione
 

La Prestazione Universale sarà corrisposta con cadenza mensile e comprenderà:

  1. Quota fissa monetaria, pari all'indennità di accompagnamento.
  2. Quota integrativa ("assegno di assistenza") pari a 850 euro mensili, destinata a:
  • Remunerare lavoratori domestici regolarmente assunti per attività di cura e assistenza.
  • Acquistare servizi di assistenza forniti da imprese qualificate nel settore sociale.
 

L'INPS monitorerà la spesa per garantire un equilibrio tra le domande presentate e le risorse disponibili.
 

Per ulteriori informazioni rivolgiti all'ufficio CIA a te più vicino.

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1 In Evidenza - 03 gen 2025

Bonus Agricoltura 2025 con la PAC: cos'è, aiuti previsti e scadenza

La PAC (Politica Agricola Comune) rappresenta uno strumento fondamentale dell'Unione Europea per sostenere le imprese agricole, promuovendo reddito equo, sostenibilità ambientale, biodiversità, sviluppo socio-economico e digitalizzazione.


Cos'è la PAC e quali sono gli obiettivi?

La PAC 2023-2027 è un pacchetto di aiuti che mira a:

  • Garantire un reddito equo per gli agricoltori.
  • Promuovere la sostenibilità ambientale attraverso la riduzione dei fitofarmaci e l'adozione di pratiche agricole sostenibili.
  • Favorire la biodiversità, con particolare attenzione alla tutela delle specie pollinifere.
  • Incentivare pratiche agricole moderne e digitalizzate.


I principali aiuti previsti dalla PAC 2025

1. Ecoschemi

Gli ecoschemi rappresentano pagamenti diretti per pratiche agricole sostenibili:

  • Ecoschema 1: Riduzione dell'uso di antibiotici negli allevamenti e promozione del benessere animale (fino a 66 euro per bovino e 24 euro per suino).
  • Ecoschema 2: Inerbimento delle colture arboree per ridurre pesticidi e favorire l'insediamento delle api.
  • Ecoschema 3: Tutela degli olivi paesaggistici.
  • Ecoschema 4: Avvicendamento colturale per migliorare la fertilità del suolo.
  • Ecoschema 5: Protezione degli impollinatori.

2. Titoli di Base

I Titoli di Base rappresentano la parte principale del sostegno al reddito, con un valore medio di 167 euro per ettaro. Per ottenerli, gli agricoltori devono rispettare:

  • 9 BCAA (Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali).
  • 11 CGO (Criteri di Gestione Obbligatori).

3. Pagamenti Accoppiati

La PAC prevede poi i pagamenti accoppiati. Si tratta di contributi diretti, rivolti agli allevatori che hanno l'obiettivo di tutelare specifiche specie e tipologie di allevamenti. Ad esempio, si possono ottenere contributi economici per l'allevamento di:

  • Agnelle da rimonta;
  • Bufale da latte;
  • Vacche nutrici da carne e a duplice attitudine iscritte ai libri genealogici o registro anagrafico;
  • Vacche da latte;
  • Ovini e caprini macellati IG;
  • Capi bovini macellati di età compresa tra 12 e 24 mesi e allevati per almeno 6 mesi;
  • Capi bovini macellati di età compresa tra 12 e 24 mesi, allevati per almeno 6 mesi e aderenti ai sistemi di etichettatura o IGP, oppure allevati per almeno 12 mesi.

I pagamenti accoppiati si possono, inoltre, avere per specifiche produzioni, ad esempio barbabietola da zucchero, girasole, riso, agrumi, soia, olio, grano duro, leguminose, riso e pomodoro da industria.

4. Bonus Giovani Agricoltori e Piccoli Agricoltori

La PAC prevede il sostegno con redistribuzione del reddito per le piccole aziende agricole. Il sostegno viene erogato sotto forma di pagamento pari a 81,7 euro ad ettaro per le aziende sotto i 50 ettari e sopra 0,5 ettari. Al massimo un'azienda può ottenere il sostegno per 14 ettari.

Ci sono, infine, i pagamenti previsti per i giovani agricoltori. Il sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori viene erogato sulla base degli ettari per ogni anno, fino ad un massimo di 5. 

L'importo è pari al 50% del valore medio dei Titoli per il pagamento di base ed è previsto a 83,50 euro/ettaro nel limite massimo di 90 ettari.


Scadenza e modalità di domanda

Uno dei vantaggi della PAC è determinato dal fatto che gli aiuti sono cumulabili, quindi Titolo base, ecoschemi, pagamenti accoppiati e di conseguenza si possono ottenere ogni anno risorse davvero importanti. Occorre però, come detto, rispettare tutte le condizioni previste.

Per ottenere i contributi PAC è necessario presentare istanza. La domanda deve essere presentata ogni anno entro il 15 maggio, questo è il termine ordinario. La domanda può essere presentata anche nei 25 giorni seguenti rispetto alla scadenza, ma con una riduzione dell'1% degli importi per ogni giorno di ritardo. La domanda può essere presentata presso gli uffici della Regione se sono stati istituiti. In alternativa può essere presentata attraverso Agea e, infine, attraverso i CAA.

Per quanto riguarda, invece, i pagamenti: a partire dal 16 ottobre è consentito agli Stati membri di versare anticipi fino al 50% per gli interventi sotto forma di pagamento diretto e fino al 75% per gli interventi di sviluppo rurale basati sulle superfici e sugli animali.

Gli anticipi possono essere pagati fino al 30 novembre, poi si passa al pagamento del saldo.
 

Per ulteriori dettagli e assistenza nell'invio della domanda ti invitiamo a contattarci e a prendere un appuntamento nell'ufficio CIA a te più vicino.


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