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In Evidenza - 05 giu 2024
Cia Chieti-Pescara: la diga di Penne in crisi idrica, solo 30 giorni di fornitura rimasti
Preoccupazione di Cia Chieti-Pescara per la situazione idrica dell’invaso di Penne che è estremamente critica. Attualmente, il livello dell'acqua è sceso al 60% della sua capacità, garantendo solo 30 giorni di fornitura. Diego Pasqualone, presidente Agia Abruzzo, a margine dell’incontro che si è tenuto ieri presso il Consorzio di Bonifica Centro alla presenza anche dei sindaci del Pescarese, sollecita interventi immediati per fronteggiare l'emergenza.
"È cruciale salvaguardare le filiere produttive," dichiara Pasqualone, "Se la situazione non migliorerà rapidamente, alcune colture non verranno prodotte quest'anno a causa della carenza d'acqua. Dobbiamo razionare le risorse idriche disponibili per prolungare i giorni di copertura e soprattutto dobbiamo informare immediatamente gli agricoltori che non sarà possibile effettuare il secondo raccolto."
Cia Chieti-Pescara sottolinea l'urgenza di questa comunicazione per consentire agli agricoltori di prendere decisioni tempestive e mitigare, per quanto possibile, gli effetti negativi della crisi idrica. La mancanza d'acqua rappresenta una minaccia drammatica per l'agricoltura locale e richiede una risposta immediata e coordinata da parte di tutte le istituzioni e gli attori coinvolti.
“Invitiamo le autorità competenti a intervenire prontamente con misure straordinarie per supportare gli agricoltori in questo momento critico e a sviluppare strategie a lungo termine per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici e alla gestione delle risorse idriche”, commenta il Presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba.
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In Evidenza - 03 giu 2024
Contributi per la Ristrutturazione e Riconversione dei vigneti
Aperto il bando per la concessione di contributi per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, ai sensi del Reg. (CE) n. 1308/13, per la campagna 2024/2025. Di seguito troverete tutte le informazioni necessarie per partecipare.
Beneficiari:
Sono ammessi tutti gli imprenditori agricoli, sia persone fisiche che giuridiche, singole o associate, con aziende situate nel territorio della Regione Abruzzo e iscritti alla Camera di Commercio.
Misure Finanziabili:
- Riconversione varietale; Sovrainnesto; Ristrutturazione;
- La superficie minima per richiedere il contributo è di 0,50 ettari, derogabile fino a 0,30 ettari per chi possiede almeno 1 ettaro di superficie vitata.
Condizioni di Ammissibilità:
- Possesso di un diritto/autorizzazione di reimpianto proveniente dall’estirpazione di un proprio vigneto;
- Aver avviato la procedura di acquisizione dell’autorizzazione di reimpianto o condurre un vigneto regolarmente registrato sulla scheda delle superfici vitate oggetto di estirpazione;
- Aver avviato la procedura di acquisizione del diritto/autorizzazione di reimpianto anticipato;
- Essere conduttore di un vigneto regolarmente registrato sulla scheda delle superfici vitate oggetto di sovrainnesto.
Entità dell’Aiuto:
È prevista la concessione di contributi in conto capitale fino al 50% degli investimenti. Sono ammessi impianti a GDC, Cortina Semplice, Spalliera, Tendone, Pergola Trentina, con un contributo variabile in base al tipo di impianto e alla densità delle piante per ettaro. Gli importi massimi includono anche l’espianto e il mancato reddito, concessi solo se il vigneto è ancora da estirpare alla data di presentazione della domanda.
Documenti Richiesti:
- Schedario Viticolo aggiornato
- Fascicolo aziendale aggiornato contenente la superficie oggetto di domanda
- Eventuali diritti/autorizzazioni di reimpianto derivanti da precedenti estirpazioni aziendali o acquistati da altra azienda (Copia dei Nulla Osta)
- Attestato IAP (se disponibile)
- Certificato di agricoltura biologica o integrata (se disponibile)
- Titoli di proprietà (contratto d'affitto, comodato ecc.) con il consenso sottoscritto dal proprietario del terreno, se diverso dall’intestatario riportato sulle visure
- Copia fronte-retro di un documento di riconoscimento
- Dichiarazioni di vendemmia raccolta uve 2023/2024
- Coordinate bancarie
Scadenza Domande:
La scadenza per la presentazione delle domande è il 14 Giugno 2024.
Per ulteriori informazioni e per la richiesta del finanziamento, vi invitiamo a recarvi presso l'ufficio Cia più vicino.
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In Evidenza - 31 mag 2024
Europee: il “Manifesto” Cia sul tavolo dei candidati. Ripartire dall’agricoltura
Rimettere l’agricoltura al centro, riconoscendo a pieno titolo il settore come risorsa strategica in Ue. Questo l’obiettivo del “Manifesto per le Elezioni Europee 2024” che Cia-Agricoltori Italiani sta presentando ai candidati di tutte le forze politiche in vista dell’8 e 9 giugno. Un documento programmatico in 9 punti con le priorità per garantire il futuro del comparto.
“Chiediamo più attenzione per gli agricoltori -spiega il presidente di Cia, Cristiano Fini- che producono cibo sano e sicuro per tutti e sono i primi custodi del territorio. Ecco perché stiamo portando ai candidati al prossimo Parlamento Ue le nostre istanze per invertire la rotta rispetto alle politiche degli ultimi anni, che hanno penalizzato il settore con proposte legislative spesso ideologiche, creando una spaccatura innaturale tra agricoltura e ambiente. Ora è tempo di cambiare, la revisione della Pac è stata una svolta importante, ma occorre continuare il lavoro e mettere in campo nuovi interventi per dare risposte efficaci e durature agli agricoltori, di fronte alle sfide dei mercati, del clima e della transizione”.
In quest’ottica, il Manifesto di Cia affronta tutte le questioni più urgenti:
- Valore lungo la filiera – a ogni prodotto agricolo deve essere riconosciuto il giusto valore, per questo serve un Osservatorio Ue su costi, prezzi e marginalità, oltre alla revisione della Direttiva sulle pratiche sleali e a misure per incentivare aggregazione e relazioni di filiera;
- Sviluppo delle aree rurali – rendere competitive le aree rurali vuol dire presidiare territori indispensabili per l’agricoltura e contro il dissesto idrogeologico, nonché garantire un futuro al 30% della popolazione Ue che ci vive;
- Tutela del suolo – approvare velocemente la proposta di Direttiva sul monitoraggio e la resilienza del suolo, elemento fondamentale per la produzione agricola e la sicurezza alimentare dell’Unione;
- Gestione dell’acqua – definire una strategia di governo comune della risorsa idrica, con un Piano mirato per lo stoccaggio, la riduzione, le perdite e il riuso delle acque;
- Regole comuni sul commercio – la parola chiave negli accordi commerciali deve essere reciprocità, per tutelare il prodotto italiano ed europeo ed evitare la concorrenza sleale di Paesi terzi;
- Bilancio Ue adeguato – il bilancio dedicato alla Pac non può essere rivisto al ribasso, ma va valorizzato ed efficientato, pensando anche a un plafond specifico aggiuntivo per affrontare le questioni ambientali;
- Pac del futuro – disegnare una Politica agricola comunitaria più flessibile per intervenire subito nelle situazioni di crisi e più attenta a tutelare andamento produttivo e reddito agricolo, includendo interventi per la gestione del rischio e favorendo gli investimenti;
- Innovazione e formazione – occorre un maggiore coordinamento a livello Ue tra gli enti di ricerca, per agevolare lo sviluppo di nuove tecnologie, spingendo al contempo sulla formazione agricola per trasferire le conoscenze e rendere le soluzioni disponibili per tutti;
- Ricambio generazionale – sostenere l’ingresso e la permanenza dei giovani nel settore, favorendo sia l’accesso al credito che l’accesso alla terra.
Per tutto questo, “auspichiamo che il futuro Commissario europeo all’Agricoltura -aggiunge il presidente di Cia- abbia un peso politico importante e sia in grado di costruire consenso sui dossier più caldi e favorire l’intesa tra tutti gli Stati membri”.
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In Evidenza - 29 mag 2024
Dl Agricoltura: Cia, bene ma ora interventi migliorativi per impatto su problemi strutturali
“Abbiamo accolto positivamente le misure del Dl Agricoltura, che contiene molte delle proposte della nostra associazione, occorrono ora interventi migliorativi per mettere a disposizione degli agricoltori strumenti adeguati per far fronte non solo alla crisi contingenti ma anche ai problemi divenuti, ormai, strutturali”, così il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, nell’audizione odierna alla IX Commissione in Senato.
Se apprezziamo intervento sulla moratoria delle rate dei mutui, dobbiamo altresì rimarcare che gli agricoltori restano, comunque, soggetti alla decisione di ogni singola banca sull’accoglimento della loro richiesta. La risposta del Dl in merito alle filiere in crisi è particolarmente importante, tuttavia Cia sollecita una maggiore attenzione riguardo a quelle con alto valore aggiunto che soffrono di crisi divenute strutturali, come quella legata alla pericoltura. “Attenzione agli interventi sulla canapa, come quello in discussione nel decreto Sicurezza alla Camera", chiosa Fini, "perché avrebbero impatto negativo su filiere agroindustriali di eccellenza che riguardano agricoltori e imprese nel settore della cosmesi, degli integratori alimentari, del florovivaismo e dell’erboristeria”.
Cia chiede, inoltre, a gran forza l’entrata in funzione del Registro telematico per il grano (Granaio Italia), strumento fondamentale per riportare trasparenza sui mercati cerealicoli e suggerisce, poi, la delega ad Agea per la mappatura di idoneità delle zone dove si intendano installare pannelli fotovoltaici.
Sul tema della più equa distruzione del valore lunga la filiera agroalimentare, Fini ritiene che nessun produttore agricolo debba mai essere costretto a vendere sotto costo la sua merce. In merito, infine, al problema della fauna selvatica fuori controllo, è necessario accelerare sull’impiego delle forze armate e allo stesso tempo reputa urgenti maggiori risorse sia per la biosicurezza che per gli indennizzi agli allevatori, con l’allargarmento delle zone rosse di restrizione per la PSA.
“Siamo soddisfatti", ha concluso Fini, "per la nomina dei commissari sia per gli interventi sul problema granchio blu che sugli allevamenti infetti da brucellosi e Tbc ma riteniamo ora indispensabile un commissario straordinario che contrasti la diffusione del batterio della Xylella”.
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In Evidenza - 27 mag 2024
Il Decreto Agricoltura punto per punto
L’analisi dettagliata a cura dell’Area Tecnico Normativa di Cia
Dalla moratoria sui mutui ai fondi per le filiere più in sofferenza, fino al rafforzamento del contrasto alle pratiche sleali. Tutti gli interventi del Dl Agricoltura spiegati e commentati punto per punto nel documento dedicato, a cura dell’Area Tecnico Normativa di Cia-Agricoltori Italiani.
Vai al documento in allegato 👇
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In Evidenza - 22 mag 2024
Cia: cordoglio per la scomparsa di Mauro Di Zio
È con profonda tristezza che Cia Abruzzo, Cia Chieti-Pescara e Cia L’Aquila-Teramo annunciano la scomparsa dell'ex Presidente Mauro Di Zio, punto di riferimento per l’ organizzazione ricoprendo la carica di Presidente regionale e distinguendosi per la sua dedizione, professionalità e passione.
Durante il suo mandato come Presidente regionale di Cia Abruzzo e successivamente come Vice Presidente nazionale di Cia Agricoltori Italiani, ha lavorato instancabilmente per promuovere e sostenere l'agricoltura abruzzese, contribuendo in modo significativo al suo progresso e sviluppo.
Oltre al suo ruolo all'interno della Cia, Mauro Di Zio ha ricoperto importanti incarichi pubblici, tra cui quello di sindaco di Loreto Aprutino e di assessore alla provincia di Pescara, dimostrando la sua dedizione al servizio della comunità.
"La scomparsa di Mauro Di Zio rappresenta una perdita immensa per l'intera comunità agricola abruzzese", ha dichiarato Nicola Sichetti, Presidente di Cia Abruzzo. "Il suo contributo alla promozione e allo sviluppo dell'agricoltura sarà sempre ricordato e onorato”.
"Cia Abruzzo perde un grande leader, ma il suo spirito vivrà attraverso il lavoro e l'impegno che ha lasciato in eredità”, ha aggiunto Domenico Bomba, Presidente Cia Chieti-Pescara. “In questo momento di dolore, i nostri pensieri vanno alla famiglia di Mauro e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare con lui”.
Anche a nome di Cia L'Aquila Teramo, il Presidente Roberto Battaglia esprime il proprio cordoglio: “Ci uniamo nel ricordo di un uomo straordinario che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chiunque abbia avuto il piacere di incrociare il suo cammino".
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